Luca Ricci (regista)

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Luca Ricci (Pieve Santo Stefano, 25 settembre 1975) è un regista teatrale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni in cui consegue la laurea in Filosofia, ottenuta nel 2000 all'Università degli Studi di Firenze, si forma presso la Fondazione Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano per la quale dal 1998 al 2000 è coordinatore del progetto di schedatura informatica. Dal 2001 al 2005 è direttore artistico del Premio Pieve organizzato dal medesimo Archivio diaristico nazionale[1].

In ambito editoriale, sempre per conto dell'Archivio Diaristico Nazionale, cura numerosi volumi, tra cui l'Inventario dell'Archivio diaristico nazionale edito dal Ministero per i beni e le attività culturali nel 2003[2], nonché il volume Terra matta di Vincenzo Rabito, pubblicato dall'editore Einaudi[3].

Nel campo della lirica, tra il 2002 e il 2004, studia nel Master biennale per registi dell'Accademia del Teatro alla Scala di Milano.

Nel 2001 porta in scena la sua prima drammaturgia (scritta con Lucia Franchi, come tutte le altre che seguiranno) e realizza la sua prima regia con lo spettacolo La Signorina Ida, ispirato al diario originale di una paziente psichiatrica conservato all'Archivio Diaristico Nazionale.

Nel 2003 fonda la compagnia teatrale CapoTrave, nella quale opera come drammaturgo (sempre insieme a Lucia Franchi) e regista. Tra i lavori realizzati con CapoTrave: Diario intimo (2003), Felicità. Primo studio (2004), La Festa della Regina (2005), I Supermaschi (2007), basato sul mito di Don Giovanni. Nel 2008 realizza Robinsonade, liberamente tratto dal Robinson Crusoe di Daniel Defoe, nel 2010 è la volta di Virus, incentrato sul primo capitolo de La peste di Albert Camus[4]. Sono entrambi del 2012 Nel bosco, ispirato da alcune liriche de Il Galateo in Bosco di Andrea Zanzotto e Misterman, l'unico dei suoi spettacoli del quale non è anche drammaturgo (testo di Enda Walsh), che ha avuto per interprete Alessandro Roja. Nel 2015 debuttano sia Piero della Francesca. Il punto e la luce, una favola storica incentrata sulle prime commissioni ufficiali assegnate al pittore rinascimentale Piero della Francesca, sia Lourdes (2015), scritto a partire dall'omonimo romanzo di Rosa Matteucci e interpretato da Andrea Cosentino. Nel 2017 debutta La lotta al terrore che guarda al fenomeno del terrorismo internazionale dall'angolazione inattesa della sala riunioni di un piccolo comune di provincia.[5]

Sempre nel 2003 fonda a Sansepolcro il Kilowatt Festival di cui è direttore artistico. Il festival è riservato alle nuove produzioni di compagnie professionali di teatro contemporaneo, danza, arti performative e musica. Nel 2010, Kilowatt Festival è insignito del Premio UBU, diretto da Franco Quadri, «per l'attività di sguardi incrociati tra pubblico, artisti e critici, in cui è nascosta la forza eversiva di un punto di vista davvero nuovo. Coinvolto in questa gara popolare un gruppo di spettatori ribattezzati Visionari, cittadini appassionati ma non esperti, che partecipano alla scelta degli spettacoli e insieme a critici vecchi e nuovissimi si impegnano nella ricerca di un teatro da pensare e costruire»[6][7][8]. Nel 2013 Luca Ricci vince il Premio Nico Garrone per il progetto di produzione NeXtwork, realizzato da Kilowatt Festival, in collaborazione con il Teatro dell'Orologio di Roma[9].

Nel 2010 contribuisce alla fondazione di CReSCo, coordinamento delle realtà della scena contemporanea, del quale è il primo presidente, fino al 2012.

Dal 2013 è condirettore artistico del progetto Dominio Pubblico, realizzato dai teatri Argot e Orologio di Roma[10]. Il progetto include anche un festival dedicato a spettacoli di artisti under 25 scelti da un gruppo di coetanei.

Per il quadriennio 2014-18 la Commissione europea, nell'ambito del programma Creative Europe, ha finanziato il progetto di cooperazione su larga scala Be SpectACTive! di cui Luca Ricci è coideatore e project-manager[11]. Nel 2018 viene confermato il sostegno europeo a Be SpectACTive! per altri quattro anni, fino a novembre 2022, con un partenariato che comprende 19 organizzazioni culturali che hanno sede in 15 Paesi.

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • La Signorina Ida - 2001
  • Diario intimo - 2003
  • Felicità. Primo studio - 2004
  • La Festa della Regina - 2005
  • I Supermaschi - 2007
  • Robinsonade - 2008
  • Virus - 2010
  • Nel bosco - 2012
  • Misterman (di Enda Walsh) - 2012
  • Piero della Francesca. Il punto e la luce - 2015
  • Lourdes - 2015
  • La lotta al terrore - 2017

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Premio Pieve - Diciannovesima edizione Archiviato il 7 marzo 2012 in Internet Archive., in ArchivioDiari.it. URL consultato in data 20-12-2010.
  2. ^ Inventario Archiviato il 27 settembre 2013 in Internet Archive., in ArchivioDiari.it. URL consultato in data 20-12-2010.
  3. ^ Terra Matta, in Einaudi.it. URL consultato in data 20-12-2010.
  4. ^ Schede artisti Archiviato il 12 ottobre 2011 in Internet Archive., in MargineOperativo.net. URL consultato in data 20-12-2010.
  5. ^ Rodolfo Di Giammarco, La normalità mostruosa, in Repubblica, 23 luglio 2017. URL consultato il 29 luglio 2017.
  6. ^ Anna Bandettini. «Il meglio del teatro nei Premi Ubu». Post Teatro, in Repubblica.it, 16 dicembre 2010. URL consultato in data 21-12-2010.
  7. ^ Saverio Verini. «Spettatori, venite a scegliere i titoli». L'Unità, 11 gennaio 2011, p. 43.
  8. ^ Premi Ubu 2010: and the winners are... Archiviato il 6 marzo 2016 in Internet Archive., in TeatroTeatro.it, 14 dicembre 2010. URL consultato in data 20-12-2010.
  9. ^ I premi “Nico Garrone” a Timpano, Ricci e Guidi – Post teatro - Blog - Repubblica.it
  10. ^ Dominio Pubblico tra arte e politica, parla la direzione artistica
  11. ^ Marco Menini.«L'esperienza di Kilowatt alla conquista dell'Europa».klpteatro.it, 20 ottobre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN211179305 · LCCN (ENnb2005007440 · GND (DE135733472 · BNF (FRcb150065987 (data)
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