Loris Mazzetti

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Loris Mazzetti dietro il filo spinato a Raiperunanotte, nel 2010

Loris Mazzetti (Bologna, 12 aprile 1954) è un giornalista, regista, scrittore e docente italiano, storico collaboratore di Enzo Biagi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Comincia a lavorare in Rai nel 1980 firmando la regia di "L'Offensiva della Linea Gotica". Realizza due film-tv: "Cantare la città" (con Francesco Guccini, Pierangelo Bertoli e Claudio Lolli) e "Effetti Personali" di Giuseppe Bertolucci con Roberto Benigni, Marina Confalone, Marco Tullio Giordana, Salvatore Piscicelli. Realizza due film-documentari: "Quel cinema degli Ambigui Anni Quaranta" e "Gli Occhi del Gigante" scritto con Giuseppe Pittano, narratore Sergio Castellitto. Dopo aver lavorato con Roberto Costa ("Il Circolo delle 12" e "Tortuga"), è stato regista e dirigente responsabile di numerosi programmi televisivi, come Il Fatto di Enzo Biagi, sempre con Biagi "Cara Italia", "Giro del Mondo", "Meno quattro: viaggio verso il Duemila" e numerosi Speciali Rai1, tra questi: "Inchiesta sul ragazzo Gesù", "Voci dal lager", "Belgrado: cronaca di Una città", "Kossovo: la morte è vicina", "Tutti i figli di Dio hanno le ali"; sempre per Rai1: "L'Arte di non leggere" con Fruttero & Lucentini, "L'Albero Azzurro" con Dodò, Lavinia Nove, Luisa e Empirio, scritto da Bianca Pitzorno, Bruno Tognolini, Roberto Piumini, Mela Cecchi e Laura Fischetto; di eventi sportivi trasmessi dalla Tv pubblica come Campionato del Mondo di Calcio (1990), Campionato del Mondo di Calcio Under 17 (1991), Coppa d'Africa (1992), Olimpiadi di Barcellona (1992). È stato capostruttura di Rai 1 fino al 2002, lascerà a causa dell'Editto bulgaro di Silvio Berlusconi contro Biagi, Santoro e Luttazzi e di numerosi attriti con l'allora direttore di rete Fabrizio Del Noce. Dal 2003 è stato capostruttura a Rai3 a Milano, responsabile di vari programmi come Che tempo che fa (dove è stato invitato più volte), "Glob: l'Osceno del villaggio" con Enrico Bertolino, programma in onda per dieci edizioni; "Almanacco" con Gene Gnocchi. Nel 2016 viene nominato responsabile delle Reti in Direzione Editoriale per l'Offerta Informativa, direttore Carlo Verdelli. Nel 2017 a dieci anni dalla scomparsa di Enzo Biagi, ha realizzato per Rai3: "Enzo Biagi: Testimone del tempo". Ha insegnato prima per otto anni "Teoria e tecnica del linguaggio televisivo" alla Facoltà di Scienze delle Comunicazioni dell'Università di Modena e Reggio Emilia, poi all'Università Cattolica di Milano al Master sulla Produzione Televisiva.

Nel 2010 realizza per Rai 3 la trasmissione in 4 puntate Vieni via con me presentata da Fabio Fazio e Roberto Saviano; la trasmissione si è rivelata uno straordinario successo di ascolti con 10 milioni di telespettatori ed ha avuto una sorta di spin-off su La7, Quello che (non) ho, anch'esso con ottimi ascolti. Nel marzo 2010 è stato sospeso per 10 giorni dalla Rai per aver pubblicato un articolo su Il Fatto Quotidiano, nel quale denunciava i mancati introiti derivanti dal non mettere in onda alcuni programmi come Ballarò e AnnoZero in campagna elettorale, ragion per cui nella trasmissione-manifestazione Raiperunanotte diretta da Michele Santoro ha partecipato stando per tutta la durata del programma dietro a una parete di filo spinato, simboleggiando il fatto che gli sarebbe stata tolta la libertà di parola. Per la sospensione ha avuto la solidarietà dei lavoratori Rai. Ha scritto per "l'Unità", "Novella 2000", "Oggi", "Europa", "l'Espresso", "Left-Avvenimenti", "Articolo 21". Scrive per Il Fatto Quotidiano dalla sua fondazione e su "ilfattoquotidiano.it" è possibile leggere il suo blog. Per i suoi articoli ha ricevuto numerose querele per diffamazione (Gasparri, Masi, Petroni, esponenti nazifascisti, ecc.) concluse con l'archiviazione o l'assoluzione per non aver commesso il fatto.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Pegaso d'oro Premio Internazionale "Ennio Flaiano"
  • Gran Premio Internazionale dello Spettacolo Telegatto per "Il Fatto di Enzo Biagi" Rai1
  • Oscar della tv
  • Premio Festival della Televisione Italiana
  • Festival Internazionale dei Programmi Audiovisivi (Parigi)
  • Premio della Satira Politica per Che tempo che fa Rai3
  • Premio "Media Save Art '91" per Gli Occhi del Gigante
  • Premio "Paolo Giuntella 2010" per gli articoli pubblicati su Il Fatto Quotidiano.[1]
  • Premio "Il Giullare 2011" per "Vieni via con me" Rai3
  • Premio Nazionale "Enzo Biagi" 2008

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Paola Venanzi, A Loris Mazzetti il premio Paolo Giuntella 2010, Articolo 21. URL consultato il 6-12-2010 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2010).

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