Look at Yourself

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Look at Yourself
Artista Uriah Heep
Tipo album Studio
Pubblicazione Ottobre 1971
Durata 41 min : 14 s
Dischi 1
Tracce 7
Genere Hard rock
Heavy metal
Rock progressivo
Etichetta Bronze Records
Produttore Gerry Bron
Registrazione Lansdowne Studios, Londra, luglio 1971
Note Copertina disegnata da Paul Whitehead
Uriah Heep - cronologia
Album precedente
(1971)
Album successivo
(1972)

Look at Yourself è il terzo album pubblicato dalla band Uriah Heep.

Il Disco[modifica | modifica wikitesto]

Il terzo album della band inglese segna una prima svolta nel sound che si fa più duro rispetto ai predecessori. Forti dell'ingresso in line-up del nuovo batterista Ian Clarke e reduci da una tournè americana in compagnia di Steppenwolf e Three Dog Night i britannici tirano fuori "Look at Yourself" registrato presso gli studi della Lansdowne nell'estate del 1971. Curato sin dal packaging con uno specchio in copertina che prende chiara ispirazione dal titolo stesso l'album si compone di pezzi di matrice maggiormente hard rock rispetto ai predecessori pur mantenendo inalterato lo stile della band dettato soprattutto dall'estro di Ken Hensley autore e co-autore di tutti i brani presenti. Pezzi come la title-track o Shadows of Grief rappresentano l'anima più dura della band che tuttavia colpisce maggiormente per gli arrangiamenti al solito raffinati come nella splendida July Morning in cui è un'incredibile progressione tanto strumentale (compreso uno splendido assolo di moog firmato da Manfred Mann) quanto nelle vocals con un David Byron che mette in mostra tutte le proprie doti, a forgiare un pezzo che diventa un classico live alla pari della storica Gypsy. Il parziale cambio di stile frutterà evidenti risultati alla band, tanto che "Look at Yourself" risulterà essere l'album più venduto dalla band in quegli anni, e malgrado una critica musicale ancora fredda nei loro confronti, negli Stati Uniti frutterà anche un disco d'argento.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Lato A[modifica | modifica wikitesto]

  1. Look at Yourself – 5:10 – (Hensley)
  2. I Wanna Be Free – 4:01 – (Hensley)
  3. July Morning – 10:32 – (Byron, Hensley)

Lato B[modifica | modifica wikitesto]

  1. Tears in My Eyes – 5:01 – (Hensley)
  2. Shadows of Grief – 8:39 – (Byron, Hensley)
  3. What Should Be Done – 4:15 – (Hensley)
  4. Love Machine – 3:37 – (Box, Byron, Hensley)

Bonus tracks edizione rimasterizzata del 1996[modifica | modifica wikitesto]

  1. Look At Yourself (Single Version)(Hensley) – 3:07
  2. What's Within My Heart – (Out-take)(Hensley) – 5:23

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Collaboratori[modifica | modifica wikitesto]