Leslie Lamport

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Leslie Lamport

Leslie Lamport (New York, 7 febbraio 1941) è un matematico e informatico statunitense.

È noto per essere stato pioniere degli studi scientifici nell'ambito del calcolo distribuito, per i quali ha ricevuto il premio Turing 2013, nonché ideatore di LaTeX, un'estensione al software tipografico TeX.[1]

Formazione accademica[modifica | modifica wikitesto]

Si diploma al Bronx High School of Science. Nel 1960 ottiene il Bachelor's degree in matematica al MIT. Nel 1963 ottiene il Master's degree in matematica alla Brandeis University. Nel 1972 ottiene il Ph.D. in matematica alla Brandeis University.[2] La dissertazione fu sulle singolarità nelle equazioni alle derivate parziali analitiche.[3]

La ricerca[modifica | modifica wikitesto]

Sistemi distribuiti[modifica | modifica wikitesto]

La ricerca compiuta da Lamport ha gettato le basi della teoria dei sistemi distribuiti: tra i suoi lavori più degni di nota ricordiamo:

Questi articoli trattano concetti quali orologi logici (e la relazione happened-before) e i Fallimenti Bizantini, e sono tra i lavori più citati nei campo dei sistemi distribuiti [senza fonte], dato che descrivono algoritmi per risolvere molti problemi fondamentali di questa disciplina, tra cui:

La logica[modifica | modifica wikitesto]

Lamport è inoltre conosciuto per i suoi studi sulla logica temporale, nella quale ha introdotto la Logica Temporale delle Azioni (Temporal Logic of Actions - TLA)[9][10] Tra i suoi contributi più recenti abbiamo TLA+, una logica per l'analisi e la descrizione di sistemi concorrenti e reattivi, descritta nel libro: “Specifying Systems: The TLA+ Language and Tools for Hardware and Software Engineers”.[11]

Riconoscimenti onorari[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 Lamport ha ricevuto il premio Turing per i suoi "contributi fondamentali alla teoria e alla pratica dei sistemi distribuiti e concorrenti, in particolare per l'invenzione di concetti quali causalità, orologi logici, safety e liveness, le replicated state machines, e la consistenza sequenziale".[12]

Ha anche ricevuto quattro dottorati onorari da università europee:

Nel 2004 ha inoltre ricevuto il premio Piore della IEEE.[13]

Nel 2005, l'articolo Reaching Agreement in the Presence of Faults[14] ha ricevuto il Premio Dijkstra.[15]

Il lavoro di Lamport[modifica | modifica wikitesto]

Lamport lavorò come informatico al Massachusetts Computer Associates, SRI International, Digital Equipment Corporation, e alla Compaq. Nel 2001 si unì al Microsoft Research a Mountain View.[2]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Lamport è stato accreditato come autore del seguente aforisma sui sistemi distribuiti:

«A distributed system is one in which the failure of a computer you didn't even know existed can render your own computer unusable.»

in quanto in una sua e-mail affermò [16] che si trattava di una definizione adottata al DEC Systems Research Center.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Leslie Lamport, LaTeX: A Document Preparation System, su research.microsoft.com, Addison-Wesley, 1986, ISBN 0-201-15790-X. URL consultato il 2 febbraio 2007.
  2. ^ a b c Leslie Lamport, My Writings, su research.microsoft.com, 19 dicembre 2006. URL consultato il 2 febbraio 2007.
  3. ^ Leslie Lamport, The Analytic Cauchy Problem with Singular Data, 1972. URL consultato il 2 febbraio 2007.
  4. ^ Leslie Lamport, Time, Clocks and the Ordering of Events in a Distributed System, in Communications of the ACM, vol. 21, n. 7, luglio 1978, pp. 558–565. URL consultato il 2 febbraio 2007.
  5. ^ Gil Neiger, PODC Influential Paper Award: 2000, su podc.org, 23 gennaio 2003. URL consultato il 2 febbraio 2007 (archiviato dall'url originale il 9 luglio 2013).
  6. ^ Leslie Lamport, Robert Shostak, Marshall Pease, The Byzantine Generals Problem, in ACM Transactions on Programming Languages and Systems, vol. 4, n. 3, luglio 1982, pp. 382–401. URL consultato il 2 febbraio 2007.
  7. ^ K. Mani Chandy, Leslie Lamport, Distributed Snapshots: Determining Global States of a Distributed System, in ACM Transactions on Computer Systems, vol. 3, n. 1, febbraio 1985, pp. 63–75. URL consultato il 2 febbraio 2007.
  8. ^ Leslie Lamport, The Part-Time Parliament, in ACM Transactions on Computer Systems, vol. 16, n. 2, maggio 1998, pp. 133–169. URL consultato il 2 febbraio 2007.
  9. ^ Leslie Lamport, A Temporal Logic of Actions, 1º aprile 1990. URL consultato il 2 febbraio 2007.
  10. ^ Leslie Lamport, The Temporal Logic of Actions, in ACM Transactions on Programming Languages and Systems, vol. 16, n. 3, maggio 1994, pp. 872–923. URL consultato il 2 febbraio 2007.
  11. ^ Leslie Lamport, Specifying Systems: The TLA+ Language and Tools for Hardware and Software Engineers, Addison-Wesley, 2002, ISBN 0-321-14306-X. URL consultato il 2 febbraio 2007.
  12. ^ Turing award 2013, su amturing.acm.org, ACM.
  13. ^ IEEE Emanuel R. Piore Award Recipients, su ieee.org. URL consultato il 2 febbraio 2007.
  14. ^ Marshall Pease, Robert Shostak, Leslie Lamport, Reaching Agreement in the Presence of Faults, in Journal of the Association for Computing Machinery, vol. 27, n. 2, aprile 1980. URL consultato il 2 febbraio 2007.
  15. ^ Edsger W. Dijkstra Prize in Distributed Computing: 2005, su podc.org. URL consultato il 2 febbraio 2007.
  16. ^ http://lamport.azurewebsites.net/pubs/pubs.html#distributed-system

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