Le evase - Storie di sesso e di violenze

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Le evase - Storie di sesso e di violenze
Le evase - Storie di sesso e di violenze.jpg
Filippo De Gara e Lilli Carati in una scena
Titolo originaleLe evase - Storie di sesso e di violenze
Lingua originaleItaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1978
Durata95 min
Generenoir, giallo
RegiaConrad Brueghel (Giovanni Brusadori)
SoggettoGiovanni Brusadori,
George Eastman,
Bruno Fontana
SceneggiaturaGiovanni Brusadori,
George Eastman,
Bruno Fontana
ProduttoreBruno Fontana,
Aldo Maglietti,
Dick Randall
Casa di produzioneCinema 13 Cooperativa
Distribuzione (Italia)Rex International,
Cosmopolitan Films
FotografiaSebastiano Celeste
MontaggioPierluigi Leonardi
MusicheGiuseppe Caruso
ScenografiaPier Dante Longanesi
CostumiVera Cozzolino
TruccoLamberto Marini
Interpreti e personaggi

Le evase - Storie di sesso e di violenze è un film del 1978, scritto e diretto da Conrad Brieghel (alias Giovanni Brusadori). Per il mercato anglofono il titolo della pellicola fu Women against women, per il mercato francese fu invece adottato il titolo Violez les otages.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Quattro detenute (Monica, condannata per strage terrorista; Diana, sfruttatrice della prostituzione; Erica, un'omicida; Betty, una delinquente comune) riescono a evadere, uccidendo spietatamente alcune guardie, e a raggiungere la strada statale più vicina. A organizzare l'evasione è stato il fratello di Monica che, prima della fuga, viene gravemente colpito da una guardia. Le quattro donne e il fratello vengono soccorsi da un pullman che sta trasportando alcune giovani tenniste a un torneo locale.
Le delinquenti prendono in ostaggio le sportive insieme all'autista e al presidente del loro club, dopo di che si rifugiano in una villa locale, abitata da un magistrato, che prendono in ostaggio. Il fratello, sempre più grave, viene curato da Claudine, una delle tenniste e studentessa di medicina, mentre all'interno della villa la tensione aumenta. La polizia, a caccia delle evase, tarda a identificarle e, al trascorrere delle ore, la situazione precipita: alcune tenniste vengono uccise dalle delinquenti, le quali, terrorizzate dal precipitare degli eventi, finiscono pure con l'uccidersi a vicenda.
Alla fine sopravvivono solo Monica e alcune tenniste: nel disperato tentativo di fuggire, Monica prende in ostaggio Terry, una delle tenniste e, facendosi scudo col suo corpo, tenta la fuga su un'auto, messa a disposizione dalla polizia in cambio della vita di Terry.
Durante la fuga, però, Terry e Monica vengono abbattute dalle raffiche sparate a un posto di blocco, ignorando la presenza dell'ostaggio sull'auto. Anna, una tennista sua amica, osserva la scena da lontano. Compreso l'accaduto, grida disperata: la sua amica Terry è stata uccisa.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]