Lamberto Pignotti

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Lamberto Pignotti (Firenze, 26 aprile 1926) è un poeta italiano, uno dei padri della poesia visiva.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni Quaranta comincia la sperimentazione dell'arte verbo-visiva. Alla metà degli anni Cinquanta risale l'attività saggistica, rivolta alla critica militante e all'attualità culturale. Fondatore con altri poeti, pittori, musicisti e studiosi del Gruppo '70 ha partecipato anche alla nascita del Gruppo '63.

Ha collaborato a Paese Sera, La Nazione, L'Unità, Rinascita, a programmi culturali della RAI, oltre che a svariate riviste italiane e straniere. Negli anni Sessanta si occupa delle intersezioni tra poesia sperimentale, arte visiva e mass media. Lamberto Pignotti, insieme a Eugenio Miccini, è considerato uno dei padri della Poesia visiva italiana[1][2] Nei primi anni Sessanta teorizza le prime forme di poesia tecnologica e poesia visiva, di cui cura nel 1965 un'antologia. Nel 1963 dà vita con Miccini, Giuseppe Chiari e altri artisti e critici al Gruppo 70 e partecipa pochi mesi dopo alla formazione del Gruppo 63.

Nel 1969 si trasferisce a Roma e dal 1971 ha portato avanti, prima come professore alla Facoltà di Architettura di Firenze e poi al DAMS della Facoltà di Lettere di Bologna.

Nel 2015 tiene la doppia personale con Antonino Bove presso Il Gabbiano arte contemporanea di La Spezia.[3][4]

Attività artistica[modifica | modifica wikitesto]

La sua opera artistica procede rapportando segni e codici di diversa provenienza: linguistici, visivi, dell'udito, del gusto, dell'olfatto, del tatto, del comportamento, dello spettacolo: da tale attività multimediale e sinestetica nascono, tra happening e performance, le “Poesie e no”, le “cine-poesie”, le cassette logo-musicali, i libri oggetto di plastica, le poesie da toccare, i “chewing poems”, i "drink-poems" e, naturalmente, le “poesie visive” sotto forma di collage o di intervento su foto di cronaca, di moda, di pubblicità, ecc.

Nell'uso della tecnica del collage, il poeta visivo rielabora, con efficaci effetti parodistici, la dimensione patinata delle riviste di moda e della pubblicità, nell'intento di restituire alla comunicazione stessa la dimensione estetica negatale dalla società consumistica. Non a caso la Poesia Visiva fa uso dell'ironia, del rovesciamento, e della riflessione metalinguistica per permettere la messa in questione della capacità comunicativa del linguaggio in modo strumentale e analitico. Di tutto ciò, Pignotti è al tempo stesso artefice e lettore, protagonista e interprete, grazie all'apporto sinestetico che dona alle concettualizzazioni e alle tematiche proprie della poesia tecnologica e visiva. Lamberto Pignotti ha realizzato libri oggetto con vari materiali, performance usando frammenti di testi variamente combinati, anche con l'intervento del pubblico.

Di Pignotti si sono occupati i maggiori critici italiani, come Gillo Dorfles, Giulio Carlo Argan, Umberto Eco, Achille Bonito Oliva, Renato Barilli, Arturo Carlo Quintavalle. Negli anni Novanta si è avvicinato al circuito dell'arte on line, partecipando con suoi lavori a vari eventi in Internet e performance nell'ambito di rassegne dei nuovi media.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Lamberto Pignotti ha pubblicato vari libri (poesia, narrazione, saggistica, antologie, poesia visiva) con Mondadori, Lerici, Einaudi, Marsilio, Guaraldi, Sampietro, Vallecchi, Carucci, Campanotto Editore, “Il Verri”, “L'Espresso”, Florida, Empiria, Guida, Morra, “Fermenti”, Dedalo, “Le impronte degli uccelli”, Laterza, Manni, "Gli Ori", Fondazione Berardelli. Fra le sue raccolte di poesia: Odissea (1954, 1994), Significare (1957), Elegia (1958), Come stanno le cose (1959), L'uomo di qualità (1961), Storia antica (1964), Nozione di uomo (1964), Una forma di lotta (1967), Parola per parola, diversamente (1975), Vedute (1981), Gran varietà (1982), Questa storia o un'altra (1984), In principio (1986), Zone marginali (1991), Rondò d'eccezione (1993), Poesia e no (1998), Altrove (1999), I seni di Frine (2000), In altro modo (2001), You are here (2002), Queste parole (2006), Degli amorosi incendii (2006), Eventi diversi (2006). Fra le opere di narrativa si ricordano: Capoversi 1949-1961 (1962), Le nudità provocanti (1965), Frammenti di un'antica ricostruzione mentale del paesaggio distrutto e Illustrazioni (1975), Descrittura plurima (1978), Via via (1979), Lei, la scrittura (1983), Giro del mondo (1987), Tutte le direzioni (1988), Percorsi. Libro-game (1990), Modelli di vita irreali (2001), Il sottoscritto e altri scrittori (2006), Favole minime (2006). Tra i saggi invece: Poesie visive. Antologia in 4 volumi (1965), Istruzioni per l'uso degli ultimi modelli di poesia (1968), Fra parola e immagine. Arte e comunicazione nella società di massa (1972), Nuovi segni. Catalogo di modelli culturali e artistici in trasformazione (1973), Il supernulla. Ideologia e linguaggio della pubblicità (1974), Pubbli-Città (1974), Le avanguardie espropriate (1977), Bi-grafia. Verso una comunicazione verbo-visiva (1978), MaRchio & Femmina. La donna inventata dalla pubblicità (1978), Il discorso confezionato. Informazione, arte, cultura, nella società dei consumi (1979), Manifesto politico americano. Grafica 1945-1975 (1979), Originali. Raccolta di manoscritti di poeti d'oggi (1979), Nascita della poesia (1979), La scrittura verbo-visiva. Le avanguardie del Novecento tra parola e immagine (1980), Multigrafie (1980), Figura-Scrittura (1981), Calligrafia. La pittura scritta (1982), Figure d'assalto. Le cartoline della Grande Guerra (1985), Fotografia di moda e arte (1986), Il “nuovo” in poesia (1986), Figure Scritture. Su certi segni delle arti e dei mass media (1987), La micronarrazione. Nuovi progetti di narratori italiani (1988), Bi-grafie, Pluri-grafie. Scritture a più codici (1989), Sine aesthetica, Sinestetica. Poesia visiva e arte plurisensoriale (1990), Riviste di poesia visiva (1991), I sensi della poesia (1994), I sensi delle arti. Sinestesie e interazioni estetiche (1993), I sensi simulati. Comunicazione ed estetica nei media elettronici (1994), De scriptura (2001), Identikit di un'idea. Dalla poesia tecnologica e visiva all'arte multimediale e sinestetica (1962-2002) (2003), Scritture convergenti, Letteratura e mass media (2005); Scrittura verbovisiva e sinestetica (2011); "Poesia visiva tra figura e scrittura" Parma - Salone delle Scuderie in Pilotta (2012). Opere artistiche e poetiche di Lamberto Pignotti sono inserite all'interno dei contenitori d'arte: Geiger n. 10; Antologia Ad Hoc; BAU Contenitore di Cultura Contemporanea e Bricolage.

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

Fra le mostre personali più recenti: FarsettiArte (con catalogo antologico curato da Enrico Mascelloni), Prato, 1996, Atelier Ducale, Mantova, 1999; Galleria “De Foscherari” (con Giuseppe Chiari), Bologna, 1999; “Di Stefano Arte” (Con Giuseppe Chiari e Renato Ranaldi), Enna, 2000; Accademia “Scalabrino” (con Eugenio Miccini), Montecatini Terme, 2001; “La Cuba d'oro”, Roma, Parco Letterario Francesco De Sanctis, Calitri-Avellino (con Binga e Giovanni Fontana); “Centro Tornabuoni” (con Giuseppe Chiari, Eugenio Miccini e Renato Ranaldi), Firenze, 2001; Galleria “Verrengia” (con Binga e Fontana), Salerno, 2002; Galleria “Le impronte degli uccelli”, Roma, 2002; “AMF Gallery” (Con Eugenio Miccini), Scandicci, 2002; “Lift Gallery”, Roma, 2002, “Il Gabbiano”, La Spezia, 2003; “Laboratorio delle arti”, Piacenza, 2003; Galleria “Arte e pensieri”, Roma, 2004 e 2006 ;”Galleria Varart”, Firenze 2007; Studio Stefanini di Firenze, 2007; Biblioteca Civica Poletti di Modena, 2007; Galleria Armanda Gori Arte di Prato, 2008; Marcantoni Arte Contemporanea, Pedaso, 2008; Studio Frullini Arte Contemporanea, Pistoia, 2009; Museo Casa Siviero, Firenze, 2009; Marcantoni Arte Contemporanea, Pedaso, 2009; Galleria Granelli, Livorno 2010; Fondazione Berardelli, Brescia (2010). Tra le collettive Dadaismo e dadaismi, Verona, 1997; Musica e no, Siena-Mantova, 1998; Poesia totale. 1887-1997: dal Colpo di dadi alla Poesia visuale, Mantova, 1998;Playgraphies, Parigi, 1998; Il libro d'artista 1960-1998, Torino, 1998; Text-Image, Trento-Rovereto-Bolzano, 1999: Seduzione dei sensi, La Spezia, 1999: Generazioni italiane del 900, Pieve di Cento, 1999; Il rosso e il nero, Parma, 2000; La parola come immagine e come segno, Monsummano Terme, 1999; 2001: L'immagine della parola, Bologna, 2000; Sentieri interrotti, Bassano del Grappa, 2000; Il libro d'artista: poesia concreta e visiva, Novi Ligure, 2000; Imago scripta, Catanzaro, 2000; Fotoalchimie, Prato, 2000; Poesia visiva. Versi e racconti mediterranei, Livorno, 2001; Esercizi di stile, La Spezia, 2001; MM. Anno-di-vino, Jesi-Roma, 2001; La poesia visiva: un dialogo ininterrotto, Montecatini Terme, 2001; L'ombelico del mondo: un viaggio nella poesia, RAI Educational, Ex Mattatoio, Roma, 2001; Continuità. L'arte in Toscana 1945-2000, Firenze, 2002; Arte in transito, Roma, 2002; Parole in vista, Caltanissetta, 2002; Poeti dello sguardo, Scandicci-Firenze, 2002; Le vie moderne, Termoli, 2003; Ad libitum, Musica da vedere, La Spezia, 2003; Terza Biennale Libro d'Artista, Cassino, 2003; Marinettiana, La Spezia, 2003; A tavola con l'arte, Roma, 2003; Roma, 2003; Interferenze della scrittura, Piacenza, 2003; Alfabeti, Roma, 2004; Attraversare Genova, Genova, 2004; Volare, La Spezia, 2004; Guardare, raccontare, pensare, conservare, Mantova, 2004; Littérature et gastronomie, Roma, 2004; Corpo a corpo, Roma, 2005; Nuove scritture, Milano, 2005; Visual Poetry: Modern Art from Italy, Millwaukee, Wisconsin (USA), 2005; Libri taglienti, esplosivi e luminosi, Rovereto, 2005; Primo piano, Prato, 2006; Il libro come opera d'arte, Roma. 2006: Primo amore, Rovereto, 2006; Les mots en vue, Principato di Monaco, 2006; Viaggio nella parola, La Spezia, 2007; Quasi pagine, Pistoia, 2007; Oggetto libero, Firenze, 2007; La parola nell'arte, Rovereto, 2007; Per parole e immagini, Museo MAGI, Pieve di Cento, 2007; Poesia visiva, Galleria Varart, Firenze, 2007; Viaggio nella parola, Fondazione Cassa di Risparmio, La Spezia, 2009; Futurismo 1909-2009, Palazzo Reale, Milano, 2009; Italian Genius Now, 2009; Parole Contro, Montevarchi 2009; Lotta Poetica, Fondazione Berardinelli, Brescia, 2009; Nuove sinestesie, Suzzara, 2009; La parola mostra il suo corpo, Museo della Carale, Ivrea, 2009; La collezione, Museo Pecci, Prato, 2009; Metessi, Fondazione Noesi, Martina Franca, 2009; Centro artisti per l'Aquila, Museo d'Arte Moderna, Pescara, 2009; Poesia visiva. Italian concrete & visual poetry, University Art Gallery, Sydney, 2009; Dix ans/Cent ans après, Gallerie Satellite, Parigi, 2009; Venti artisti, Galleria Cortese & Lisanti, Roma, 2010; Poesia visiva/What to do with poetry, MART, Rovereto, 2010; Ah che rebus, Istituto Nazionale per la Grafica, Roma, 2010.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Capalbio (poesia) (2015)
  • Premio Feronia (Gruppo 63) (2013)
  • Premio Vittorio Bodini (poesia), (2013)
  • Premio SIAE (operosità per scrittori) (2012)
  • Premio Figline, Poesia visiva e intermediale (2009)
  • Premio Suzzara, Nuove Sinestesie (2008)
  • Premio alla carriera DAMS (2004) (Università di Bologna)
  • Premio Corrado Alvaro (2003)
  • Premio Corrado Alvaro (2002) (raccolta inedita di poesie You are here, Laterza, Bari)
  • Premio Baretto, Colombiadi (1992) (Comune di Genova)
  • Premio Acquasparta per la critica d'arte (1987) (libro Figure Scritture, Campanotto, Udine)
  • Premio della cultura (1987) (Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roma)
  • Premio Alte Ceccato (1965)
  • Premio Cino Del Duca (presieduto da Eugenio Montale)(1961)
  • Premio Città di Firenze (presieduto da Mario Luzi)(1958)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Lamberto Pignotti, catalogo generale, a cura di Martina Corgnati, Adriano Parise Editore, 1996

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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