La quinta onda (film)

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La quinta onda
The 5th Wave.jpg
Chloë Grace Moretz in una scena del film.
Titolo originale The 5th Wave
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2016
Durata 112 min
Genere fantascienza, thriller
Regia J Blakeson
Soggetto Rick Yancey (romanzo)
Sceneggiatura Susannah Grant, Akiva Goldsman, Jeff Pinkner
Produttore Tim Headington, Graham King, Tobey Maguire, Matthew Plouffe
Casa di produzione Columbia Pictures, GK Films, Living Films, Material Pictures
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia Enrique Chediak
Montaggio Paul Rubell
Musiche Henry Jackman
Scenografia Jon Billington
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La quinta onda (The 5th Wave) è un film del 2016 diretto da J Blakeson. È un thriller fantascientifico post apocalittico, adattamento del romanzo omonimo del 2013, primo di una trilogia di romanzi scritti da Rick Yancey.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un devastante attacco alieno ha distrutto il pianeta Terra grazie a quattro onde: interruzione di tutti i dispositivi elettrici, terremoti, epidemia del virus dell'aviaria modificato dagli alieni e risveglio degli alieni che erano stati innestati tempo prima in alcuni umani, impedendo così ogni tentativo di preparazione e resistenza da parte dell'uomo per l'attacco successivo. All'alba della quinta onda, l'adolescente Cassie Sullivan, rimasta orfana, si mette in marcia alla ricerca del fratellino Sams, portato in una base militare assieme a molti altri ragazzi con lo scopo di farne dei soldati da parte dell'esercito.

L'esercito manda i ragazzi a cacciare e uccidere coloro che sono posseduti dagli alieni, ma scopriranno che non tutto è come sembra.

L'aiuto per Cassie, a quel punto, arriva proprio da dove non si sarebbe mai aspettata.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La lavorazione del film è cominciata ufficialmente il 18 ottobre 2014 ad Atlanta.[1] La produzione è ufficialmente terminata il 17 gennaio 2015.[2]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi il 22 gennaio 2016,[3] mentre in Italia la pellicola è uscita nei cinema a partire dal 4 febbraio 2016.[4]

Divieti[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti ottiene il Rating PG-13 (vietato ai minori di 13 anni non accompagnati) per violenza e distruzione, presenza di alcuni temi sci-fi, linguaggio e breve festa di adolescenti[5].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola, costata circa 38 milioni di dollari, ne ha incassati in tutto il mondo poco più di 101 milioni[6].

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto generalmente molte critiche negative: sul sito "Rotten Tomatoes" detiene solamente il 17% di recensioni positive[7], mentre sul sito italiano MyMovies la media è di 1,87/5[8].

Differenze dal romanzo[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel romanzo il sergente Reznik è un uomo, mentre nel film è una donna (Maria Bello).
  • È completamente assente il programma "Mnemolandia": serve per "vedere" i ricordi delle persone che vengono "tratte in salvo" dal campo profughi nel romanzo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Chloe Moretz dresses in school uniform as she begins filming hotly anticipated sci-fi drama The 5th Wave, dailymail.co.uk. URL consultato il 1 settembre 2015.
  2. ^ (EN) 'The 5th Wave' Wraps Filming, Chloe Grace Moretz Posts Pics From Set Of Sci-Fi Flick, fashionnstyle.com. URL consultato il 1 settembre 2015.
  3. ^ (EN) The 5th Wave, comingsoon.net. URL consultato il 1 settembre 2015.
  4. ^ The 5th Wave, comingsoon.it. URL consultato il 1 settembre 2015.
  5. ^ Reasons for Movie Ratings (CARA), su filmratings.com. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  6. ^ The 5th Wave (2016) - Box Office Mojo, su www.boxofficemojo.com. URL consultato il 28 febbraio 2016.
  7. ^ The 5th Wave, su www.rottentomatoes.com, 22 gennaio 2016. URL consultato il 28 febbraio 2016.
  8. ^ Mo-Net s.r.l. Milano-Firenze, La quinta onda (2016), su mymovies.it. URL consultato il 28 febbraio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]