La profezia dell'armadillo

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La profezia dell'armadillo
fumetto
La profezia dell'armadillo.jpg
Copertina dell'edizione "colore 8 bit" della BAO Publishing
Lingua orig.italiano
PaeseItalia
AutoreZerocalcare
Editoreautoprodotto, poi BAO Publishing
1ª edizione2011
Albiunico
Genereumoristico

La profezia dell'armadillo è il primo libro a fumetti realizzato dal fumettista italiano Zerocalcare. Il libro ha vinto il premio Gran Guinigi nel 2012, nella categoria "miglior storia breve".[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

«Si chiama "profezia dell'armadillo" qualsiasi previsione ottimistica fondata su elementi soggettivi e irrazionali spacciati per logici e oggettivi, destinata ad alimentare delusione, frustrazione e rimpianti, nei secoli dei secoli. Amen.»

(La profezia dell'armadillo, p. 65 e retro di copertina)

L'opera è composta da storie di poche tavole l'una, per lo più autoconclusive, ma che messe insieme compongono un affresco più grande e complesso. Partendo dal momento in cui viene a sapere della morte di Camille, sua vecchia amica e primo grande amore, l'autore inframmezza flashback adolescenziali che descrivono la storia della loro amicizia a racconti della sua vita quotidiana da quasi-trentenne nella Roma degli anni duemila.

Nei diversi racconti è sempre affiancato dall'amico Armadillo, personaggio immaginario che incarna le sue paure e le sue insicurezze, oltre a diversi altri personaggi ricorrenti fra cui gli amici Secco e Greta e i propri genitori rappresentati con le fattezze di Lady Cocca per la madre e del Signor Ping per il padre.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

A seguito della chiusura della rivista Il Canemucco, Makkox decise di continuare la collaborazione con Zerocalcare offrendosi di pubblicare in un libro il materiale già realizzato dall'autore romano.[2] La prima edizione del libro è stata autoprodotta in una tiratura di 500 copie[3] e messa in vendita online; a questa hanno fatto seguito un totale di cinque ristampe che hanno venduto oltre 3000 copie[4]. L'edizione è stampata in bianco e nero in formato 24×17 cm, ed è composta da 144 pagine; le prime 3 ristampe sono indistinguibili fra loro perché non sono stati cambiati colophon e data di stampa[4].

Grazie al successo ottenuto l'opera è stata ristampata in una nuova edizione a colori (denominata La profezia dell'armadillo - Colore 8 bit) dalla BAO Publishing, casa editrice che ha curato anche le pubblicazioni successive di Zerocalcare.[5] Alla diciottesima ristampa il libro aveva venduto circa centomila copie.[6]

Adattamento cinematografico[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: La profezia dell'armadillo (film).

Nel gennaio 2014 Zerocalcare ha annunciato che dal fumetto sarà tratto un adattamento cinematografico.[7][8] A ottobre 2017 iniziano le riprese del film, intitolato La profezia dell'armadillo: con regia di Emanuele Scaringi, il film è interpretato da Simone Liberati, Pietro Castellitto, Laura Morante, Valerio Aprea, Claudia Pandolfi, Teco Celio e Diana Del Bufalo. La pellicola è scritta da Oscar Glioti, Pietro Martinelli, Valerio Mastandrea e dallo stesso Zerocalcare. Produzione Fandango e Rai Cinema.[9].

Sono stati scelti anche dei giovanissimi attori per interpretare i ruoli adolescenziali dei protagonisti. Il giovane Matteo Giordani interpreterà il ruolo di Secco, mentre Bianca Di Veroli interpreterà la giovane Greta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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