Kirill Afanas'evič Mereckov

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Kirill Afanas'evič Mereckov
Marshal of the USSR 1977 CPA 4703.jpg
7 giugno 1897 – 30 dicembre 1968
Nato aRjazan'
Morto aMosca
Luogo di sepolturaNecropoli delle mura del Cremlino
Dati militari
Paese servitoURSS Unione Sovietica
Forza armataRed Army flag.svg Armata Rossa
Anni di servizio1916 - 1964
GradoMaresciallo dell'Unione Sovietica
GuerreGuerra civile russa
Guerra d'inverno
Seconda guerra mondiale
BattaglieAssedio di Leningrado
Offensiva Svir-Petrozavodsk
Offensiva di Petsamo-Kirkenes
Invasione sovietica della Manciuria
Fonti nel testo
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Kirill Afanas'evič Mereckov

Deputato del Soviet delle Nazionalità del Soviet Supremo dell'URSS
Legislature I, V
Circoscrizione RSS Carelo-Finlandese (I), RSSA di Carelia (V)

Deputato del Soviet dell'Unione del Soviet Supremo dell'URSS
Legislature II, III, IV
Circoscrizione Circoscrizione speciale (II), RSS Carelo-Finlandese (III, IV)

Dati generali
Partito politico Partito Comunista dell'Unione Sovietica

Kirill Afanas'evič Mereckov (in russo: Кири́лл Афана́сьевич Мерецко́в?; Rjazan', 7 giugno 1897Mosca, 30 dicembre 1968) è stato un generale e politico sovietico. Raggiunse anche il grado di Maresciallo dell'Unione Sovietica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque in un villaggio rurale nella provincia di Rjazan' da una famiglia contadina. Si arruolò come volontario nell'esercito imperiale russo nel 1916 lavorando come meccanico. Entrò nel Partito Bolscevico nell'agosto del 1917, diventando capo di stato maggiore di una Divisione della Guardia Rossa (la futura Armata Rossa). Durante la Guerra civile russa studiò in un'accademia militare, venendo costretto a sospendere gli studi diverse volte per assumere il controllo di qualche unità (ad esempio la prima armata di cavalleria russa).

Durante il suo comando partecipò a diverse battaglie, venendo ferito e decorato per il coraggio dimostrato diverse volte. Si diplomò all'accademia militare nel 1921. Tra il 1924 ed il 1931 rivestì diverse cariche nel Distretto militare di Mosca. Nel 1936 lasciò l'Unione Sovietica per combattere nella Guerra civile spagnola dalla parte dei repubblicani; fece ritorno nel 1937, ottenendo nello stesso anno il comando del distretto militare di Leningrado. Il 30 settembre 1939 l'Unione Sovietica dichiarò guerra alla Finlandia, dando inizio alla Guerra d'inverno.

Mereckov partecipò alle operazioni nella veste di comandante del distretto militare di Leningrado; i suoi tentativi di vincere la resistenza dei finlandesi. Nonostante una soverchiante superiorità numerica, le forze sovietiche erano poco coordinate e male equipaggiate per una guerra invernale. Alla metà di dicembre l'offensiva si era arrestata a causa delle numerose sconfitte e delle pesanti perdite subite. La colpa dell'insuccesso non è però da ricercare nell'operato di Mereckov: mentre sotto il profilo strategico il piano d'attacco era adeguato, sotto il profilo tattico e di comando divisionale la mancanza di esperienza (principalmente dovuta ai vuoti lasciati dalle purghe staliniane) si fece sentire.

Inoltre i piani di Mereckov furono vanificati dagli ordini del suo superiore, il commissario del popolo per la difesa Klyment Efremovyč Vorošylov che era il comandante responsabile della condotta di guerra. Nonostante ciò Stalin rimosse dal comando Mereckov affidandogli la settima armata che era comunque coinvolta nelle operazioni. Il comandando del distretto militare di Leningrado venne assunto dal maresciallo Tymošenko. Nel febbraio del 1940 i russi sferrarono una nuova offensiva; la migliore organizzazione delle truppe sovietiche portò ad un'avanzata notevole in territorio finlandese. Alla firma dell'armistizio, il 12 marzo, Mereckov venne insignito del titolo di Eroe dell'Unione Sovietica per aver guidato la parte dell'esercito decisiva per la vittoria.

Dopo l'onorificenza Mereckov divenne anche Capo di Stato Maggiore e poi Maresciallo dell'Unione Sovietica. Dopo la guerra ebbe il comando di vari Distretti Militari fino al 1955, compreso quello di Mosca, che guidò tra il 1947 e il 1949, anno in cui divenne Assistente Ministro della Difesa, posizione che mantenne fino al 1964. In quest'anno venne promosso Ispettore-Generale del Ministero della Difesa, carica in massima parte onorifica. Morì il 30 dicembre 1968 e le sue ceneri sono seppellite nella necropoli delle mura del Cremlino.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze sovietiche[modifica | modifica wikitesto]

Eroe dell'Unione Sovietica - nastrino per uniforme ordinaria Eroe dell'Unione Sovietica
— 21 marzo 1940
Ordine della Vittoria - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Vittoria
— 8 settembre 1945
Ordine di Lenin (7) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin (7)
— 3 gennaio 1937, 21 marzo 1940, 2 novembre 1944, 21 febbraio 1945, 6 giugno 1947, 6 giugno 1957 e 6 giugno 1967
Ordine della Rivoluzione d'Ottobre - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Rivoluzione d'Ottobre
— 22 febbraio 1968
Ordine della Bandiera Rossa (4) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Bandiera Rossa (4)
— 22 febbraio 1928, 2 marzo 1938, 3 novembre 1944 e 6 novembre 1947
Ordine di Suvorov di I Classe (2) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Suvorov di I Classe (2)
— 28 gennaio 1943 e 21 febbraio 1944
Ordine di Kutuzov di I Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Kutuzov di I Classe
— 29 giugno 1944
Medaglia per la difesa di Leningrado - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per la difesa di Leningrado
Medaglia per la difesa del Transartico sovietico - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per la difesa del Transartico sovietico
Medaglia per la vittoria sulla Germania nella grande guerra patriottica 1941-1945 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per la vittoria sulla Germania nella grande guerra patriottica 1941-1945
Medaglia per il giubileo dei 20 anni dell'Armata Rossa dei lavoratori e dei contadini - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il giubileo dei 20 anni dell'Armata Rossa dei lavoratori e dei contadini
Medaglia per il giubileo dei 30 anni dell'esercito e della marina sovietica - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il giubileo dei 30 anni dell'esercito e della marina sovietica
Medaglia per il giubileo dei 40 anni delle forze armate dell'Unione Sovietica - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il giubileo dei 40 anni delle forze armate dell'Unione Sovietica
Medaglia per il giubileo dei 50 anni delle forze armate dell'Unione Sovietica - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il giubileo dei 50 anni delle forze armate dell'Unione Sovietica
Medaglia commemorativa per il 250º anniversario di Leningrado - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il 250º anniversario di Leningrado

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Ordine della Bandiera Nazionale di I Classe (Corea del Nord) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Bandiera Nazionale di I Classe (Corea del Nord)
— 1948
immagine del nastrino non ancora presente Medaglia per la vittoria sul Giappone (Mongolia)
— 1946
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
— 1945
Comandante in Capo della Legion of Merit (Stati Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Comandante in Capo della Legion of Merit (Stati Uniti)
— 1946

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN77108232 · ISNI (EN0000 0000 8396 1333 · LCCN (ENn83147480 · GND (DE118581066 · BNF (FRcb16769100w (data)
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