Kaija Saariaho

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Kaija Anneli Saariaho, nata Kaija Anneli Laakkonen (Helsinki, 14 ottobre 1952), è una compositrice finlandese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi formata ad Helsinki, sua città natale, si è trasferita prima in Germania e poi a Parigi, nel 1982, dove ha frequentato i corsi della IRCAM. Nel 1972 ha preso il cognome del primo marito, da cui si è separata poco dopo. Ha lavorato come insegnante a San Diego (California) verso la fine degli anni '80.

Nel corso degli anni '80, mettendo in pratica gli insegnamenti ricevuti alla IRCAM, ha realizzato diverse opere con l'ausilio di strumenti informatici e elettronici come il nastro magnetico. Nel 1988 ha vinto il Prix Italia grazie a Stilleben, opera dedicata al viaggio.

Si dedica alla musica da camera, alle orchestrazioni orchestrali, al balletto e alle produzioni multimediali. Nel 1999 le è stato commissionato un lavoro (Oltra mar) dalla New York Philharmonic Orchestra. Sempre nel 1999 ha realizzato la sua prima opera per il teatro, L'amour de loin, composta da cinque atti e ispirata al trovatore del XII secolo Jaufré Rudel. Il librettista di quest'opera è Amin Maalouf. Altre sue opere degli anni 2000 sono Adriana Mater (2006) e Emilie (2010), sempre in collaborazione con Maalouf.[1]

Nel 2011 ha vinto il Grammy Award nella categoria "miglior opera lirica".[1]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Verblendungen (1984; orchestra, elettronica)
  • Lichtbogen (1986; flauto, percussioni, piano, arpa, archi, elettronica)
  • Io (1987; ensemble, elettronica)
  • Nymphéa (1987; quartetto d'archi, elettronica)
  • Petals (1988; violoncello, elettronica)
  • Du cristal... (1989; orchestra, elettronica)
  • ...à la Fumée (1990; flauto, violoncello, orchestra)
  • Graal théâtre (1994; violino, orchestra)
  • New Gates (1996; flauto, arpa, viola)
  • L'amour de loin (2000; opera)[2]
  • Orion (2002; orchestra)
  • Adriana Mater (2005; opera)
  • La Passion de Simone (2006; oratorio/opera)
  • Notes on Light (2007; violoncello concerto)
  • Terra Memoria (2007; quartetto d'archi)
  • Laterna magica, 2008
  • Émilie (2010; opera)
  • D'Om le Vrai Sens (2010; clarinetto concerto)
  • Maan varjot (2013; organo e orchestra)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b ilsitodelledonne.it
  2. ^ Robert Everett-Green, Kaija Saariaho is looking for love in Canada (Toronto), The Globe and Mail, 27 gennaio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Kaija Saariaho, hrsg. S. Winterfeldt, Berlin 1991; Les cahiers de l'Ircam. Compositeurs d'aujourd'hui, 1994, 6, nr. monografico: Kaija Saariaho.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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