José de Bustamante y Guerra

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José de Bustamante y Guerra

José de Bustamante y Guerra (Corvera de Toranzo, 1º aprile 1759Madrid, 10 marzo 1825) fu un ufficiale della marina spagnola, esploratore e politico[1].

Gioventù[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1770 Bustamante divenne cadetto presso l'Accademia dei Guardiamarina di Cadice. Alla fine degli studi si imbarcò sulla Santa Inés, diretta verso le Filippine. Ma la nave fu attaccata e catturata da una squadra britannica. Bustamante fu rilasciato e ritornò in Spagna.[1]

Spedizione di Malaspina[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1788 Bustamante collaborò con Alessandro Malaspina. Insieme proposero al governo spagnolo una grande spedizione scientifica progettata sulla falsa riga di quelle di James Cook. Il progetto venne approvato e due corvette furono appositamente costruite per la missione. Bustamante era capitano della Atrevida mentre Malaspina comandava la Descubierta. I nmi furono scelti da Malaspina in onore alle navi di James Cook: la Discovery e la Resolution.[1] La spedizione aveva due comandanti, Malaspina e Bustamante. Nonostante la spedizione sia divenuta famosa col solo nome di Malaspina, Bustamante non fu mai considerato un subordinato. Malaspina insistette molto sull'uguaglianza tra i due, nonostante lo stesso Bustamante avesse riconosciuto Malaspina come "capo della spedizione".[2]

La flotta di José de Bustamante y Guerra intercettata da quattro fregate britanniche il 5 ottobre 1804. Disegno di Francis Sartorius

Dal 1789 al 1794 Bustamante e Malaspina navigarono per tutto l'Oceano Pacifico, fermandosi praticamente in tutte le colonie spagnole ed esplorando le aree poco conosciute quali il Pacifico nord-occidentale, la Nuova Zelanda e l'Australia. Le due navi si separarono a volte perseguendo obbiettivi diversi. Ad esempio, navigando da Talcahuano A Valparaíso (nell'odierno Cile), Bustamante rimase sulla costa, osservando e mappando, mentre Malaspina raggiunse le Isole Juan Fernández. Tra Valparaíso e Callao, in Perù, Malaspina rimase al largo mentre Bustamante proseguì la mappatura della costa.[3]

Bustamante teneva un diario durante la spedizione Malaspina, che fu poi pubblicato nel 1868.[1]

Ultimi anni di vita[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il ritorno in Spagna del 1794, Bustamante continuò a lavorare con Malaspina finché quest'ultimo non fu imprigionato con l'accusa di aver complottato contro lo Stato. Bustamante non fu coinvolto nei problemi politici di Malaspina.

Bustamante fu promosso a brigadiere della marina poco dopo il suo ritorno nel 1794 in Spagna. Nel 1796 fu nominato governatore politico e militare del Paraguay e comandante generale di River Plate (Governatore di Montevideo). Il 5 ottobre 1804, mentre tornava in Spagna al comando di quattro fregate, Bustamante fu catturato da uno squadrone britannico. Fu infine rilasciato e dovette affrontare la corte marziale spagnola, uscendone pulito. Nel 1810 fu nominato capitano generale del Guatemala. Rimase in carica fino al 1819.[1]

José de Bustamante y Guerra morì nel 1825, all'età di 66 anni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e John Black e Dario Manfredi, A Biography of Alexandro Malaspina, Malaspina University-College.
  2. ^ Donald C. Cutter, Malaspina & Galiano: Spanish Voyages to the Northwest Coast, 1791 & 1792, University of Washington Press, 1991, pp. 4-5, ISBN 0-295-97105-3.
  3. ^ John Kendrick, Alejandro Malaspina: Portrait of a Visionary, McGill-Queen's University Press, 1999, pp. 46-47, ISBN 0-7735-2652-8.

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