John Acton

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sir John Francis Edward Acton
Sirjohnacton.jpg
Sir John Francis Edward Acton
(ritratto del 1802).

Segretario di Stato del Regno di Napoli
Durata mandato 16 luglio 1789 –
10 maggio 1804
Monarca Ferdinando IV di Napoli
Predecessore Domenico Caracciolo
Successore carica abolita
John Francis Edward Acton
SirJohnActonD1811.png
3 giugno 1736 – 12 agosto 1815
Nato a Besançon
Morto a Palermo
Dati militari
Paese servito Granducato di Toscana
Forza armata Marina del Granducato di Toscana
Anni di servizio 1775-1779
Grado Comandante
Battaglie Battaglia di Algeri (1775)
Comandante di Marina del Granducato di Toscana
voci di militari presenti su Wikipedia

Sir John Francis Edward Acton, VI Baronetto, noto anche con il nome italianizzato di Giovanni Acton (Besançon, 3 giugno 1736Palermo, 12 agosto 1811), è stato un politico britannico, comandante della flotta navale del Granducato di Toscana e segretario di Stato di Napoli durante il regno di Ferdinando IV, nonché favorito della regina Maria Carolina.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Edward Acton, un medico di Besançon, nel 1791 ereditò il titolo e il patrimonio di suo cugino di terzo grado, Sir Richard Acton V Baronetto di Aldenham Hall Shropshire.

Entrato nella marina francese, dopo poco tempo passò a quella del Granducato di Toscana e, nel 1775, comandò una fregata nella spedizione congiunta spagnola e toscana contro Algeri, distinguendosi per coraggio e risorse.

Nel 1778 la regina Maria Carolina di Napoli chiese a suo fratello, il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo, di permettere ad Acton di recarsi a Napoli per riorganizzare la Marina dei Regni di Napoli e Sicilia.

Dimostrò grande abilità in questo compito ed entrò subito nelle grazie della regina, con la quale probabilmente ebbe anche una relazione intima. Il suo carattere risentiva dell'origine inglese: freddo, nemmeno nella collera alterava la calma esterna, urbano, ma senza alcuna bonomia e severo. Non era amato dai nobili napoletani ed era impopolare al massimo nelle classi basse. La regina Maria Carolina trovò in Acton un valido aiuto nella realizzazione del suo disegno di avvicinamento all'Austria, sua patria natale, e poi all'Inghilterra, nemica acerrima dell'odiata Francia rivoluzionaria.

In pochissimo tempo divenne Ministro della Marina e della Guerra, poi segretario di Stato, nonostante le preoccupazioni della Spagna - il cui re Carlo III aveva preceduto il figlio Ferdinando IV sul trono di Napoli - per l'amicizia tra Acton e l'ambasciatore britannico, Sir William Hamilton, e la moglie di quest'ultimo, Emma Hamilton, confidente della stessa regina.

Nel 1783 fondò il Cantiere navale di Castellammare di Stabia.

Dopo la rivoluzione francese, in accordo con la nuova politica di conservatorismo e repressione dei regnanti, che lo nominarono Primo Ministro, divenne un accanito persecutore delle nuove idee giacobine.

Nel dicembre del 1798, dopo la sconfitta dell'esercito napoletano che aveva invaso la Repubblica Romana, fuggì in Sicilia, insieme al re ed alla regina, sul Vanguard di Horatio Nelson.

Pochi mesi più tardi, al suo ritorno, partecipò attivamente alla sanguinosa repressione che seguì la rovina dell'effimera Repubblica Partenopea.

Nel febbraio del 1806, i francesi tornarono a Napoli e lo costrinsero nuovamente a fuggire, con la famiglia reale, a Palermo, dove morì nel 1811, all'età di 75 anni.

È sepolto nella chiesa di Santa Ninfa dei Padri Crociferi, dove è ricordato da un monumento parietale a sinistra dell'ingresso.

La tomba di Giovanni Acton a Palermo

La famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Si sposò a Palermo il 23 febbraio 1800, a 64 anni, dopo aver ottenuto una dispensa papale, con la figlia tredicenne di suo fratello minore Joseph Edward Acton (nato nel 1737, generale dell'esercito napoletano), Maria Anna Acton, nata a Napoli il 10 settembre 1786, che divenne successivamente Dama di Corte della Regina. Ebbero tre figli:

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere del Toson d'Oro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del Toson d'Oro
Cavaliere dell'Insigne e reale ordine di San Gennaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Insigne e reale ordine di San Gennaro
Cavaliere dell'Ordine di Santo Stefano papa e martire - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Santo Stefano papa e martire
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Segretario di Stato dei Regni di Napoli e di Sicilia Successore Coat of arms of the Kingdom of the Two Sicilies.svg
Domenico Caracciolo, marchese di Villamaina 16 luglio 1789 - 10 maggio 1804 Nessuno
Predecessore Baronetto di Aldenham Hall, Shropshire Successore
Richard Acton, V Baronetto 1791 - 1811 Ferdinand Richard Edward Dalberg-Acton, VII Baronetto
Controllo di autorità VIAF: (EN64809640 · LCCN: (ENn92036241 · SBN: IT\ICCU\SBLV\317484 · ISNI: (EN0000 0000 6133 4291 · GND: (DE119082624 · BNF: (FRcb12288968g (data) · CERL: cnp00546816