Jaime Lucas Ortega y Alamino

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Jaime Lucas Ortega y Alamino
cardinale di Santa Romana Chiesa
Jaime Lucas Ortega y Alamino.jpg
Il cardinale Ortega il 14 agosto 2015
Coat of arms of Jaime Lucas Ortega y Alamino.svg
Sufficit tibi gratia mea
Titolo Cardinale presbitero dei Santi Aquila e Priscilla
Incarichi attuali Arcivescovo emerito di San Cristóbal de la Habana
Incarichi ricoperti Vescovo di Pinar del Río
Arcivescovo metropolita di San Cristóbal de la Habana
Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici di Cuba
Secondo vicepresidente del Consiglio Episcopale Latinoamericano
Nato 18 ottobre 1936 (81 anni) a Jagüey Grande
Ordinato presbitero 2 agosto 1964 dal vescovo José Maximino Eusebio Domínguez y Rodríguez
Nominato vescovo 4 dicembre 1978 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo 14 gennaio 1979 dall'arcivescovo Mario Tagliaferri
Elevato arcivescovo 21 novembre 1981 da papa Giovanni Paolo II
Creato cardinale 26 novembre 1994 da papa Giovanni Paolo II

Jaime Lucas Ortega y Alamino (Jagüey Grande, 18 ottobre 1936) è un arcivescovo cattolico e cardinale cubano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha studiato per il sacerdozio nel Seminario di San Alberto Magno a Matanzas e nel Seminario dei Padri delle Missioni Estere a Quebec, in Canada. È stato ordinato sacerdote il 2 agosto 1964 dal vescovo Jose Maximino Dominguez-Rodriguez di Matanzas. Fu assegnato a varie parrocchie nella diocesi di Matanzasdal 1964 al 1966. Fu imprigionato dal governo comunista dal 1966 al 1967. Dal 1967 al 1969, parroco di Jagüey Grande, sua città natale; come tutti i pastori a Cuba, a causa di una grave carenza di sacerdoti in quegli anni, ha servito in parecchie parrocchie e chiese allo stesso tempo. Pastore della cattedrale di Matanzas e, allo stesso tempo, assisteva la parrocchia di Pueblo Nuevo e altre due chiese in campagna; fu anche presidente della Commissione diocesana della catechesi e realizzò un apostolato attivo con i giovani della diocesi; in quegli anni, che furono ancora più difficili per il lavoro pastorale della chiesa, iniziò un movimento giovanile che includeva, tra le altre forme di apostolato, un campo estivo per i giovani, e un'opera di evangelizzazione attraverso opere teatrali eseguite dallo stesso gioventù.

Dopo l'ordinazione presbiterale del 2 agosto 1964, è nominato vescovo di Pinar del Río il 4 dicembre 1978.

Diventa poi arcivescovo di San Cristóbal de la Habana dal 21 novembre 1981.

I vescovi della sua nazione lo eleggono presidente della Conferenza Episcopale Cubana per due mandati: dal 1988 al 1998 e dal 2001 al 2007.

Dal 1995 al 1999 è anche il numero due dell'intero episcopato latino-americano.

Papa Giovanni Paolo II lo innalza alla dignità cardinalizia nel concistoro del 26 novembre 1994.

È uno dei cardinali elettori che partecipa al conclave del 2005 che elegge papa Benedetto XVI.

Nel luglio 2010 media col governo del suo paese per la liberazione di 52 detenuti politici.

È uno dei cardinali elettori che partecipa al conclave del 2013 che elegge papa Francesco.

Il 28 febbraio 2011 è nominato membro della Pontificia Commissione per l'America Latina.

Il 26 aprile 2016 papa Francesco accoglie la sua rinuncia al governo pastorale dell'arcidiocesi di San Cristóbal de la Habana per raggiunti limiti di età.

Il 18 ottobre 2016 compie 80 anni e in base a quanto disposto dal motu proprio Ingravescentem Aetatem di papa Paolo VI del 1970, decadono tutti gli incarichi ricoperti nella Curia romana e con essi il diritto di entrare in conclave.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore
— 11 maggio 2015[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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