Volo Airbus Industrie 129

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Volo Airbus Industrie 129
Un A330 simile a quello coinvolto nell'incidente
Un A330 simile a quello coinvolto nell'incidente
Tipo di evento Incidente
Data 30 giugno 1994
Tipo Errore del pilota durante un volo di collaudo
Luogo Aeroporto di Tolosa-Blagnac
Stato Francia Francia
Coordinate 43°38′06″N 1°21′30″E / 43.635°N 1.358333°E43.635; 1.358333Coordinate: 43°38′06″N 1°21′30″E / 43.635°N 1.358333°E43.635; 1.358333
Tipo di aeromobile Airbus A330-321 (prototipo)
Operatore Airbus
Numero di registrazione F-WWKH (MSN 42)
Passeggeri 4
Equipaggio 3
Vittime 7
Sopravvissuti Nessuno
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Francia
Volo Airbus Industrie 129

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Il volo Airbus Industrie 129 era un volo di collaudo sui cieli di Tolosa sede degli stabilimenti dell'azienda Airbus Industrie. Mentre erano in corso le prove per la certificazione delle capacità di decollo in caso di guasto a un motore, l'aereo precipitò sull'Aeroporto di Tolosa Blagnac causando la morte di tutte sette le persone presenti a bordo. Si è trattato del primo incidente con vittime di un Airbus A330 e del primo incidente con perdita dell'aeromobile ("hull-loss") di questo tipo di velivolo. È rimasto l'unico incidente con vittime che abbia coinvolto un A330 fino all'incidente del Volo Air France 447 del 1º giugno 2009.

Dinamica[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 giugno 1994 presso gli stabilimenti dell'azienda Airbus Industrie erano in corso dei test sull'aeromobile A330-321, immatricolato F-WWKH. Il collaudo prevedeva un decollo in condizioni critiche, con chiusura volontaria del circuito idraulico e il blocco di uno dei due motori Pratt & Whitney. Ai comandi era il capo collaudatore, l'inglese Nick Warner, accanto a lui Michel Cais (che l'inchiesta accerterà non essere in possesso del brevetto di pilota collaudatore) e l'ingegnere Jean-Marie Petit. A bordo furono invitati anche due piloti di linea Alitalia, Alberto Nassetti e Pier Paolo Racchetti, presenti a Tolosa per partecipare ad uno stage commerciale sull'A330 per conto dei sindacati dei piloti ANPAC e "APPL" (in seguito Unione Piloti). Ad accompagnarli due dipendenti Airbus addetti alla direzione marketing, Philippe Tournoux e Keith Hulse.

L'incidente[modifica | modifica wikitesto]

Dati tecnici: massa 147.700 kg, centraggio 42%, trim 2,2° a cabrare.

La fase di decollo vede il copilota Cais ai comandi.

+ 2 secondi dal decollo, la velocità è di 147 nodi, l'asse longitudinale è di 14° in aumento.
+ 4 secondi dal decollo, la velocità sale a 155 nodi, l'asse longitudinale è di 20° in aumento.
+ 6 secondi dal decollo, attivato il pilota automatico, la velocità è di 150 nodi e l'asse longitudinale di 24,6° in aumento.
+ 8 secondi dal decollo, entra in azione il pilota automatico e entra in "cattura di quota": la velocità è di 145 nodi e l'asse longitudinale è di 28° in diminuzione. Altezza 950 piedi (500 dal suolo). Velocità di salita 6000 piedi al minuto. Il motore di sinistra viene spento.
Tra + 10 e 12 secondi dal decollo, si chiude il circuito idraulico.
+ 12 secondi dal decollo la velocità scende a 129 nodi, asse longitudinale 25°.
+ 16 secondi dal decollo la velocità scende a 113 nodi.
+ 19 secondi dal decollo la velocità scende a 100 nodi, asse longitudinale 31,6°. Il comandante Warner disinserisce il pilota automatico.
+ 25 secondi dal decollo massima potenza e riacceso motore sinistro. Velocità scesa a 77 nodi, l'asse longitudinale è 15°, l'inclinazione delle ali dell'aereo è di 43° in rapido aumento.
+ 27,5 secondi dal decollo la velocità è di 85 nodi, l'asse longitudinale prossima a 00, l'inclinazione è di 85°.
+ 29,5 secondi dal decollo, la velocità è di 106 nodi, l'asse longitudinale di - 28° a picchiare e l'inclinazione di 110°.
+ 32 secondi dal decollo, la velocità è di 125 nodi, l'inclinazione è 43° in diminuzione.
+ 36 secondi dal decollo, la velocità è di 156 nodi, l'inclinazione è 18,3° a sinistra, l'asse longitudinale è - 16º. Impatto al suolo.

L'incidente è avvenuto alle ore 17:41.

Le vittime[modifica | modifica wikitesto]

Equipaggio[modifica | modifica wikitesto]

  • Michel Cais, nato il 4 novembre 1940 a Parigi. Licenza di pilota di linea nel 1980. Istruttore di volo dal 1989. Ore di volo: 9558.
  • Jean-Pierre Petit, nato il 23 agosto 1943 a Boulogne sur Mer. Licenza di ingegnere di voli di collaudo ottenuta nel 1969. Licenza di pilota di linea dal 1989. Ore di volo: 6225.

Ospiti[modifica | modifica wikitesto]

L'inchiesta[modifica | modifica wikitesto]

La procura di Tolosa dopo sette anni di indagini nel 2001 rinvia a giudizio per responsabilità morale la società Airbus e per omicidio colposo il presidente Jean Pierson e il direttore di voli di collaudo Claude Lelaie, sui voli di collaudo non è infatti consentito trasportare passeggeri. Dopo due sedute la giuria assolve gli imputati.

Onorificenze e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

il Boeing 767 intitolato ad Alberto Nassetti
  • Ai due piloti la compagnia aerea Alitalia aveva intitolato due Boeing 767, l'aeromobile I-DEIB (cn 27376/560) (Racchetti) e quello I-DEIC (cn 27377/561) (Nassetti). Nel corso del 2007, entrambi gli aeromobili (consegnati ad Alitalia nel 1999) sono stati restituiti al locatore e sono ora in uso presso la compagnia brasiliana TAM Linhas Aéreas. Alitalia ha quindi deciso di aggiungere il nome dei due sfortunati piloti-collaudatori a due Boeing 777 della propria flotta, il velivolo Madonna di Campiglio - Alberto Nassetti (I-DISU) ed il velivolo Portofino - Pierpaolo Racchetti (I-DISE).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]