Incidente di Tolosa

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incidente di Tolosa
Un A330 simile a quello coinvolto nell'incidente
Un A330 simile a quello coinvolto nell'incidente
Tipo di evento Incidente
Data 30 giugno 1994
Tipo Errore del pilota durante un volo di collaudo
Luogo Aeroporto di Tolosa-Blagnac
Stato Francia Francia
Coordinate 43°38′06″N 1°21′30″E / 43.635°N 1.358333°E43.635; 1.358333Coordinate: 43°38′06″N 1°21′30″E / 43.635°N 1.358333°E43.635; 1.358333
Tipo di aeromobile Airbus A330-321 (prototipo)
Operatore Airbus
Numero di registrazione F-WWKH (MSN 42)
Passeggeri 4
Equipaggio 3
Vittime 7
Sopravvissuti Nessuno
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Francia

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L'incidente di Tolosa è avvenuto il 30 giugno 1994, con l'impatto al suolo di un Airbus A330, in volo di collaudo, causando la morte di tutte sette le persone presenti a bordo.

Il 30 giugno 1994 presso gli stabilimenti dell'azienda Airbus Industrie sono in corso dei test sull'aeromobile A330-321, immatricolato F-WWKH. Il collaudo prevede un decollo in condizioni critiche, con chiusura volontaria del circuito idraulico e il blocco di uno dei due motori Pratt & Whitney. Ai comandi siede il capo collaudatore, l'inglese Nick Warner, accanto a lui Michel Cais (che l'inchiesta accerterà non essere in possesso del brevetto di pilota collaudatore) e l'ingegnere Jean-Marie Petit. A bordo sono stati invitati anche due piloti di linea Alitalia, presenti a Tolosa per partecipare ad uno stage commerciale sull'A330 per conto dei sindacati dei piloti ANPAC e "APPL" (in seguito Unione Piloti). I due piloti Alitalia, Alberto Nassetti e Pier Paolo Racchetti vengono invitati a bordo del volo di collaudo. Ad accompagnarli due dipendenti Airbus addetti alla direzione marketing, Philippe Tournoux e Keith Hulse.

L'incidente[modifica | modifica sorgente]

Dati tecnici: massa 147.700 kg, centraggio 42%, trim 2,2° a cabrare.

La fase di decollo vede il copilota Cais ai comandi.

+ 2 secondi dal decollo, la velocità è di 147 nodi, l'asse longitudinale è di 14° in aumento.
+ 4 secondi dal decollo, la velocità sale a 155 nodi, l'asse longitudinale è di 20° in aumento.
+ 6 secondi dal decollo, attivato il pilota automatico, la velocità è di 150 nodi e l'asse longitudinale di 24,6° in aumento.
+ 8 secondi dal decollo, entra in azione il pilota automatico e entra in "cattura di quota": la velocità è di 145 nodi e l'asse longitudinale è di 28° in diminuzione. Altezza 950 piedi (500 dal suolo). Velocità di salita 6000 piedi al minuto. Il motore di sinistra viene spento.
Tra + 10 e 12 secondi dal decollo, si chiude il circuito idraulico.
+ 12 secondi dal decollo la velocità scende a 129 nodi, asse longitudinale 25°.
+ 16 secondi dal decollo la velocità scende a 113 nodi.
+ 19 secondi dal decollo la velocità scende a 100 nodi, asse longitudinale 31,6°. Il comandante Warner disinserisce il pilota automatico.
+ 25 secondi dal decollo massima potenza e riacceso motore sinistro. Velocità scesa a 77 nodi, l'asse longitudinale è 15°, l'inclinazione delle ali dell'aereo è di 43° in rapido aumento.
+ 27,5 secondi dal decollo la velocità è di 85 nodi, l'asse longitudinale prossima a 00, l'inclinazione è di 85°.
+ 29,5 secondi dal decollo, la velocità è di 106 nodi, l'asse longitudinale di - 28° a picchiare e l'inclinazione di 110°.
+ 32 secondi dal decollo, la velocità è di 125 nodi, l'inclinazione è 43° in diminuzione.
+ 36 secondi dal decollo, la velocità è di 156 nodi, l'inclinazione è 18,3° a sinistra, l'asse longitudinale è - 16º. Impatto al suolo.

L'incidente è avvenuto alle ore 17:41.

Le vittime[modifica | modifica sorgente]

Equipaggio[modifica | modifica sorgente]

  • Michel Cais, nato il 4 novembre 1940 a Parigi. Licenza di pilota di linea nel 1980. Istruttore di volo dal 1989. Ore di volo: 9558.
  • Jean-Pierre Petit, nato il 23 agosto 1943 a Boulogne sur Mer. Licenza di ingegnere di voli di collaudo ottenuta nel 1969. Licenza di pilota di linea dal 1989. Ore di volo: 6225.

Ospiti[modifica | modifica sorgente]

L'inchiesta[modifica | modifica sorgente]

La procura di Tolosa dopo sette anni di indagini nel 2001 rinvia a giudizio per responsabilità morale la società Airbus e per omicidio colposo il presidente Jean Pierson e il direttore di voli di collaudo Claude Lelaie, sui voli di collaudo non è infatti consentito trasportare passeggeri. Dopo due sedute la giuria assolve gli imputati.

Onorificenze e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

il Boeing 767 intitolato ad Alberto Nassetti
  • Ai due piloti la compagnia aerea Alitalia aveva intitolato due Boeing 767, l'aeromobile I-DEIB (cn 27376/560) (Racchetti) e quello I-DEIC (cn 27377/561) (Nassetti). Nel corso del 2007, entrambi gli aeromobili (consegnati ad Alitalia nel 1999) sono stati restituiti al locatore e sono ora in uso presso la compagnia brasiliana TAM Linhas Aéreas. Alitalia ha quindi deciso di aggiungere il nome dei due sfortunati piloti-collaudatori a due Boeing 777 della propria flotta, il velivolo Madonna di Campiglio - Alberto Nassetti (I-DISU) ed il velivolo Portofino - Pierpaolo Racchetti (I-DISE).

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]