Il tunnel dell'orrore

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Il tunnel dell'orrore
Titolo originale The Funhouse
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1981
Durata 96 min
90 min (versione tagliata)
80 min (versione homevideo)
Rapporto 2.35 : 1
Genere orrore
Regia Tobe Hooper
Sceneggiatura Larry Block
Produttore Steven Bernhardt e Derek Power
Produttore esecutivo Mark L. Lester e Mace Neufeld
Casa di produzione Universal Pictures e Mace Neufeld Productions
Fotografia Andrew Laszlo
Montaggio Jack Hofstra
Effetti speciali J.B. Jones
Musiche John Beal
Scenografia Morton Rabinowitz
Trucco Rick Baker, Marlana May, Donisia McGowan e Craig Reardon
Interpreti e personaggi

Il tunnel dell'orrore (The Funhouse, ma noto anche come Carnival of Terror)[1] è un film del 1981 diretto da Tobe Hooper, con Cooper Huckabee, Miles Chapin, Largo Woodruff, Elizabeth Berridge.

Prodotto dalla Universal Pictures, il film fu la più grande produzione del regista Hooper dopo Quel motel vicino alla palude (1977) e Non aprite quella porta (1974).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Quattro ragazzi Amy, Buzz, Richie e Liz decidono di passare una serata ad un parco divertimenti ma durante un giro nel tunnel dell'orrore assistono ad un omicidio,compiuto dal mostruoso figlio (Kevin Conway) dell'imprenditore, che comincerà a perseguitarli.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il tunnel dell'orrore venne scritto da Larry Block e la sceneggiatura venne acquistata dalla Universal Pictures, che era intenzionata a produrre un film horror per adolescenti visto il successo ottenuto da Venerdì 13 della Paramount.[2]

Il film venne girato a Miami, in Florida.[3]

Rilascio[modifica | modifica wikitesto]

Il film uscì in 814 cinema negli Stati Uniti il ​​13 marzo 1981 e incassò $ 2.765.456 nel solo weekend iniziale e in totale incassò $ 7.886.857.[4]

Romanzo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Il tunnel dell'orrore (romanzo).

Una novelization basata sulla sceneggiatura del film venne scritta da Dean R. Koontz sotto lo pseudonimo Owen West. Poiché la produzione del film fu più lunga del previsto, il libro venne distribuito prima del film. Il romanzo contiene alcuni elementi non presenti nel film.

Accusa di essere un "video nasty"[modifica | modifica wikitesto]

Pochi anni dopo la sua uscita, nel Regno Unito, il film venne perseguito perché considerato un video nasty. Alcuni commentatori hanno messo in dubbio questo tentativo di vietare il film, dato che il film è meno violento rispetto ad altri film della lista, portando alcuni a suggerire che sia stata erroneamente scelto al posto del famigerato Last House on Dead End Street,[5] che è stato rilasciato sotto il titolo alternativo The Fun House e stranamente non appare nell'elenco.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ John Kenneth Muir, Horror Films of the 1980s, vol. 1, Jefferson, N.C., McFarland, 2012, p. 168, ISBN 978-0-7864-7298-7, OCLC 840902442.
  2. ^ Richard Nowell, Blood Money: A History of the First Teen Slasher Film Cycle, Bloomsbury, 23 dicembre 2010, p. 174, ISBN 978-1-4411-2496-8, OCLC 939942165.
  3. ^ Gregory Burkart, Slashback! Something Not Quite Human is Waiting in THE FUNHOUSE (1981), su Blumhouse, 16 febbraio 2016. (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2016).
  4. ^ The Funhouse (1981), su Box Office Mojo. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  5. ^ Video Nasties: The Funhouse, su horror-movies.ca, 25 settembre 2012. (archiviato dall'url originale il 22 aprile 2016).
  6. ^ Did You Know?, su Internet Movie Database. URL consultato il 24 giugno 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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