Ignazio Michele Crivelli

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Ignazio Michele Crivelli
cardinale di Santa Romana Chiesa
Ignazio Michele Crivelli - Kardinal.jpg
Ritratto del cardinale Crivelli
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Incarichi ricoperti
Nato 30 settembre 1698, Cremona
Ordinato diacono 16 agosto 1739
Ordinato presbitero 30 agosto 1739
Nominato arcivescovo 30 settembre 1739 da papa Clemente XII
Consacrato arcivescovo 4 ottobre 1739 dal cardinale Giovanni Antonio Guadagni, O.C.D.
Creato cardinale 24 settembre 1759 da papa Clemente XIII
Deceduto 19 febbraio 1768 (69 anni), Milano

Ignazio Michele Crivelli (Cremona, 30 settembre 1698Milano, 29 febbraio 1768) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Michele Ignazio era l'ultimo di tre figli di Giuseppe Angelo e Francesca Maria Ferrari. La sua famiglia, originaria del Canton Ticino, aveva fatto fortuna a Cremona; ad essa appartenevano anche il cardinale Uberto Crivelli, che fu papa Urbano III nel XII secolo, ed il futuro cardinale Carlo Crivelli, nipote di Michele Ignazio.

Frequentò gli studi ecclesiastici al Seminario Romano, alla Pontificia Accademia dei Nobili Ecclesiastici ed infine all'Università la Sapienza, ove ottenne il dottorato in utroque iure il 5 aprile 1726. Dal 1728 al 1730 fu nominato vice legato nella città di Ferrara. Ritornato a Roma, divenne relatore della Congregazione della Consulta fino al 1739.

Il 7 agosto 1739 ricevette gli ordini minori; il 9 e il 16 agosto 1739 fu ordinato suddiacono e diacono; e il 30 agosto 1739 fu ordinato sacerdote.

Il 30 settembre 1739 venne eletto arcivescovo titolare di Cesarea di Cappadocia; il 4 ottobre successivo ricevette l'ordinazione episcopale a Roma nella chiesa di San Carlo al Corso dalle mani del cardinale Giovanni Antonio Guadagni.

Gli furono subito affidati importanti incarichi diplomatici: il 5 ottobre 1739 fu nominato nunzio apostolico a Colonia; il 26 marzo 1744 fu trasferito alla nunziatura delle Fiandre, e contestualmente nominato superiore della missione d'Olanda; il 17 dicembre 1753 ottenne l'incarico di nunzio apostolico presso l'imperatore a Vienna.

Fu creato cardinale-presbitero da papa Clemente XIII nel concistoro del 24 settembre 1759. Il 17 agosto 1761 ottenne il titolo di San Bernardo alle Terme Diocleziane.

Dal 17 agosto 1761 al 1º dicembre 1766 fu legato pontificio in Romagna. Ritornato a Roma, ottenne il titolo di abate commendatario della basilica di Sant'Abbondio di Como.

Morì il 29 febbraio 1768 a Milano, nella casa del fratello, il conte Stefano Gaetano. I suoi resti riposano nella cappella di famiglia della chiesa di Santa Maria alla Porta di Milano.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Arcivescovo titolare di Cesarea di Cappadocia Successore Archbishop CoA PioM.svg
Jean Claude Sommier 30 settembre 1739 - 24 settembre 1759 Luigi Valenti Gonzaga
Predecessore Nunzio apostolico a Colonia Successore Emblem Holy See.svg
Fabrizio Serbelloni 5 ottobre 1739 - 26 marzo 1744 Girolamo Spinola
Predecessore Nunzio apostolico nelle Fiandre Successore Emblem Holy See.svg
Luca Melchiore Tempi 26 marzo 1744 - 17 dicembre 1753 Giovanni Carlo Molinari
Predecessore Superiore generale della Missione Olandese Successore BishopCoA PioM.svg
Petrus Paulus Testa 26 marzo 1744 - 17 dicembre 1753 Giovanni Carlo Molinari
Predecessore Nunzio apostolico in Austria Successore Emblem Holy See.svg
Fabrizio Serbelloni 17 dicembre 1753 - 24 settembre 1759 Vitaliano Borromeo
Predecessore Cardinale presbitero di San Bernardo alle Terme Diocleziane Successore CardinalCoA PioM.svg
Domenico Silvio Passionei 17 agosto 1761 - 29 febbraio 1768 Gennaro Antonio de Simone
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