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Aeroporto Internazionale Hamad

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Aeroporto Internazionale Hamad
Hamad International Airport Doha Qatar 1.jpg
Codice IATA DOH
Codice ICAO OTHH
Nome commerciale (AR) مطار حمد الدولي
Descrizione
Tipo Civile
Gestore Qatar Civil Aviation Authority
Stato Qatar Qatar
Città Doha
Hub Qatar Airways
Costruzione 2014
Altitudine AMSL 11 m
Coordinate 25°16′23″N 51°26′33″E / 25.273056°N 51.4425°E25.273056; 51.4425Coordinate: 25°16′23″N 51°26′33″E / 25.273056°N 51.4425°E25.273056; 51.4425
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Qatar
OTHH
OTHH
Sito web
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
16R/34L 4 250 m Asfalto
16L/34R 4 850 m Asfalto
Statistiche (2015)
Passeggeri in transito 32.168.817

Fonte: Doha Airport - Hamad Info

Airbus A320-200 della Qatar Airways effettuano scalo

L'Aeroporto Internazionale Hamad (in arabo: مطار حمد الدولي) (IATA: DOHICAO: OTHH), precedentemente conosciuto come Nuovo Aeroporto Internazionale di Doha, è un aeroporto della città di Doha, capitale del Qatar, unico aeroporto commerciale del Paese. L'aeroporto sarebbe dovuto essere aperto già nel 2009, ma a causa di una serie di ritardi venne aperto solo il 30 aprile 2014 con una cerimonia inaugurale dove Qatar Airways ha effettuato il primo atterraggio con un volo partito proprio dal vecchio aeroporto, l'Aeroporto Internazionale di Doha. Da quel giorno hanno iniziato ad operarvi 10 compagnie, in attesa del trasferimento di tutte le compagnie che operano nel vecchio aeroporto, compresa Qatar Airways, avvenuto il 27 maggio 2014.

Progetto e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

L'Aeroporto Internazionale di Hamad è stato progettato per far fronte al crescente volume di traffico presso l'aeroporto esistente. L'aeroporto è in grado di gestire 29 milioni di passeggeri annui, tre volte la capacità del vecchio aeroporto. Al termine dei lavori, sarà in grado di gestire fino a 50 milioni di passeggeri all'anno, anche se alcune stime suggeriscono che l'aeroporto potrà essere in grado di gestire fino a 93 milioni di passeggeri all'anno[fonte?], diventando così il secondo aeroporto più grande della regione dopo il Dubai World Central.[1] Si prevede inoltre che gestirà 320 000 movimenti di aeromobili e 2 milioni di tonnellate di merci all'anno. Le aree check-in e le aree commerciali saranno 12 volte più grandi di quelle del vecchio aeroporto. L'aeroporto, costruito 5 chilometri ad est del vecchio, una volta completato sarà grande due terzi delle dimensioni della città di Doha, occupando più di 14 km², di cui la metà su terreni bonificati.[2][3]

L'aeroporto è stato ispirato ad un'oasi del deserto: molti degli edifici avranno dunque un motivo d'acqua, con tetti che ricordano un'onda, decorati con piante del deserto alimentate da acqua riciclata.[4]

Il comitato direttivo ha assegnato il contratto per lo sviluppo dell'aeroporto alla Bechtel. Il contratto prevede la progettazione, la direzione dei lavori e la gestione progettuale degli impianti. Il terminal è stato progettato dallo studio di architettura HOK. Il contratto di ingegneria, approvvigionamento e costruzione sia per la prima che per la seconda fase sono state affidate alla turca TAV Costruction e alla giapponese Taisei Corporation.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La pianificazione della costruzione del nuovo aeroporto fu annunciata nel 2003 e la costruzione dell'impianto iniziò nel 2005.

Le operazioni cargo cominciarono il 1º dicembre 2013, con un volo inaugurale della Qatar Airways Cargo in arrivo dall'Europa.[5] L'Aeroporto Internazionale di Hamad avrebbe dovuto iniziare le operazioni passeggeri nel mese di gennaio 2014,[6] dopo che venne rimandata la data d'apertura originale del 2 aprile 2013 poche ore prima dell'inaugurazione e rinviata a tempo indeterminato a causa di problemi insoddisfacenti relativi alla sicurezza che richiesero un'ulteriore revisione.[7] Dopo la serie di ritardi, la prima fase è stata aperta il 30 aprile 2014.[8] La terza e ultima fase è prevista per il 2015.

Abdul Aziz Al Noaimi, presidente dell'Autorità per l'Aviazione Civile del Qatar e portavoce di Qatar Airways, principale compagnia dell'aeroporto, ha indicato che l'aeroporto si sarebbe chiamato "Hamad".[9]

L'aeroporto ha accolto il suo primo volo, un Airbus A320 della Qatar Airways con a bordo ospiti e autorità il 30 aprile 2014, atterrato alle 11:30 ora locale. Giornalisti e altri funzionari erano al finger per salutare i passeggeri e iniziare una piccola cerimonia di inaugurazione dell'aeroporto.

Da quel giorno Air Arabia, Air India Express, Biman Bangladesh Airlines, flydubai, Iran Air, Nepal Airlines, Pakistan International Airlines, Pegasus Airlines, Syrian Air e Yemenia, che già operavano nel vecchio aeroporto hanno spostato i loro voli all'Aeroporto Internazionale Hamad. Tutte le altre compagnie hanno spostato i loro voli nel nuovo aeroporto la notte tra il 27 e il 28 maggio 2014 quando il vecchio aeroporto venne chiuso al traffico commerciale; tra queste anche Qatar Airways, la quale è la principale utilizzatrice dell'aeroporto in quanto suo hub.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Terminal[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto è costituito da un unico terminal suddiviso in tre moli:

  • Il molo A dispone di dieci finger per le operazioni di imbarco e sbarco passeggeri e si trova a ovest dell'area check-in e della hall del terminal. Due dei dieci finger sono progettati per accogliere l'Airbus A380.
  • Il molo B dispone di dieci finger e si trova ad est dell'area check-in. Ha aperto il 30 aprile 2014, e ha accolto le prime 10 compagnie aeree che da quel giorno hanno trasferito le operazioni di volo dal vecchio al nuovo aeroporto di Doha. Due finger sono costruiti per accogliere l'Airbus A380. C'è un piccolo bar che si trova alla fine del molo, oltre all'area fumatori, l'aerea per famiglie, e un negozio duty-free. Le aree duty-free dell'aeroporto sono state aperte prima dell'inaugurazione del 27 maggio 2014.[10]
  • Il molo C dispone di 13 finger, due dei quali costruiti appositamente per l'Airbus A380. Ci sono anche diversi gate per gli imbarchi via autobus per aerei parcheggiati ai remoti. È stato aperto il 27 maggio 2014.

È in fase di studio la costruzione di un secondo terminal qualora l'attuale terminal per il traffico passeggeri superasse il limite massimo. In quanto ciò sembra certo, sembra che il Terminal 2 potrebbe aprire in concomitanza con il campionato mondiale di calcio 2022 che si terrà proprio in Qatar.[11]

Piste[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto ha due piste parallele, distanziate tra loro 2 km, che sono progettate decolli e atterraggi simultanei. La prima è lunga 4 850 m e larga 60 m ed è considerata la pista più lunga dell'Asia occidentale, e anche una delle piste più lunghe del mondo. La seconda pista è invece lunga 4 250 m e larga 60 m.[12]

Compagnie aeree e destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

Passeggeri[modifica | modifica wikitesto]

Compagnia aerea Destinazioni Molo
Air Arabia Aeroporto Internazionale di Sharjah B
Air India Express Kochi, Kozhikode, Mangalore, Mumbai B
Biman Bangladesh Airlines Dacca, Chittagong, Sylhet B
British Airways Manama, Londra-Heathrow B
Cathay Pacific Hong Kong B
EgyptAir Il Cairo B
Emirates Dubai B
Etihad Airways Abu Dhabi B
flydubai Dubai B
Gulf Air Manama B
Iran Air Shiraz B
Iran Aseman Airlines Bandar Abbas, Lamerd, Teheran-Imam Khomeini B
Jet Airways Delhi, Kochi, Mumbai B
KLM Amsterdam B
Kuwait Airways Kuwait B
Lufthansa Francoforte sul Meno B
Middle East Airlines Beirut B
Nepal Airlines Kathmandu B
Oman Air Mascate B
Pakistan International Airlines Islamabad, Karachi, Lahore, Peshawar B
Pegasus Airlines Istanbul-Sabiha Gökçen B
Qatar Airways Abu Dhabi, Addis Ababa, Ahmedabad, Al-Hufūf, Alessandria, Algeri, Amman-Regina Alia, Amritsar, Ankara, Arbil, Atene, Baghdad, Baku, Bangalore, Bangkok-Suvarnabhumi, Barcellona, Bassora, Beirut, Belgrado, Berlino-Tegel, Bruxelles, Bucarest, Budapest, Buenos Aires-Ezeiza, Burayda, Calcutta, Canton, Casablanca, Chengdu, Chennai, Chicago-O'Hare, Chongqing, Città del Capo, Città del Messico, Clark, Colombo, Copenaghen, Dacca, Dallas/Fort Worth, Dammam, Dar es Salaam, Delhi, Denpasar, Dubai, Dubai World Central, Edimburgo, Entebbe, Filadelfia, Francoforte sul Meno, Gedda, Giacarta-Soekarno-Hatta, Gibuti, Ginevra, Goa, Hangzhou, Hanoi, Ho Chi Minh, Hong Kong, Houston-George Bush, Hyderabad, Il Cairo, Islamabad, Istanbul-Atatürk, Istanbul-Sabiha Gökçen, Johannesburg-OR Tambo, Karachi, Kathmandu, Khartoum, Kigali, Kilimanjaro, Kochi, Kozhikode, Kuala Lumpur, Kuwait, Lagos, Lahore, Larnaca, Londra-Heathrow, Luxor, Madrid, Malé, Manama, Manchester, Manila, Maputo, Mascate, Mashhad, Medina, Melbourne, Miami, Milano-Malpensa, Mombasa, Monaco di Baviera, Montréal-Trudeau, Mosca-Domodedovo, Mumbai, Nairobi-Jomo Kenyatta, Najaf, New York-JFK, Osaka-Kansai, Oslo-Gardermoen, Parigi-Charles de Gaulle, Pechino-Capital, Perth, Peshawar, Phnom Penh, Phuket, Pisa Riyad, Roma-Fiumicino, Salalah, San'a', San Paolo-Guarulhos, Seul-Incheon, Shanghai-Pudong, Sharjah, Shiraz, Singapore, Sofia, Stoccolma-Arlanda, Sulaymaniyya, Ta'if, Tbilisi, Teheran-Imam Khomeini, Trivadrum, Tokyo-Haneda, Tokyo-Narita, Tunisi, Varsavia-Chopin, Venezia, Vienna, Washington-Dulles, Yangon, Zagrabria, Zurigo B
Royal Jordanian Airlines Amman-Regina Alia B
Saudia Gedda, Riyad B
SriLankan Airlines Colombo B
Syrian Air Damasco B
Turkish Airlines Istanbul-Atatürk B
Yemenia Kuwait, San'a' B

Cargo[modifica | modifica wikitesto]

Compagnia aerea Destinazioni
Cargolux[13] Hong Kong, Lussemburgo
Etihad Cargo[14] Abu Dhabi
Falcon Express Cargo Airlines [15] Dubai
Lufthansa Cargo[16] Francoforte sul Meno, Sharjah
Martinair Cargo Amsterdam, Dubai World Central[17]
Qatar Airways Cargo Amsterdam, Arbil, Atlanta, Bangalore, Beirut, Colombo, Budapest, Calcutta, Chennai, Chicago-O'Hare, Città del Messico, Dacca, Dammam, Dubai, Entebbe, Francoforte sul Meno, Gedda, Hanoi, Hong Kong, Houston-George Bush, Hyderabad,[18] Istanbul-Atatürk, Johannesburg-OR Tambo, Karachi, Khartoum, Kuwait, Lahore, Liegi, Londra-Stansted,[18] Lussemburgo, Madrid, Manama, Mascate, Milano-Malpensa, Mumbai, Nairobi-Jomo Kenyatta, Oslo-Gardermoen, Paris-Charles de Gaulle, San'a', Saragozza,[18] Seul-Incheon, Sialkot, Tbilisi, Teheran-Imam Khomeini[19] Zagabria

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]