Guido Gatti

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Guido Gatti noto anche come Guido Maria Gatti[1] oppure Guido Maggiorino Gatti[2] (Chieti, 30 maggio 18921973) è stato un giornalista, critico musicale e musicologo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Pierluigi e di Giovanna Pelini.

Si avvicinò alla musica da bambino studiando il violino all'età di sei anni e il pianoforte all'età di dodici.

Si spostò a Torino nel 1909, per frequentare ingegneria industriale presso il Politecnico, dove si laureò nel 1914.[2]

Si dedicò alla musica dopo aver ascoltato le opere di Richard Wagner.

È stato giornalista e redattore del giornale torinese La Riforma Musicale, negli anni che vanno dal 1913 al 1916. Fu uno dei promotori e fondatori della rivista musicale Il Pianoforte, approfondendo in modo divulgativo tematiche di attualità musicale, che nel 1928 cambiò il nome in La Rassegna Musicale e la città di produzione da Torino a Roma; questa rivista invece si occupò soprattutto di estetica e di musicologia.[3]

Ha diretto il Teatro di Torino dal 1925 al 1931, il Maggio Musicale Fiorentino ed il Congresso Internazionale di Musica di Firenze.

Nel 1944 ha fondato la compagnia del Teatro di Roma, che ha fatto esordire Luchino Visconti, invece dal 1953 ha diretto l'Accademia filarmonica romana e dal 1966 è stato vicepresidente dell'Accademia di S. Cecilia.

È stato il responsabile della divisione musicale del Dizionario delle Opere e dei Personaggi, edito da Bompiani, oltre ad aver collaborato alla Cyclopaedie Dictionary of Music di Dunstan e alla Grove's Dictionary of Music and Musicians.

Numerose sono state le sue collaborazioni con riviste specializzate, quali Revue Musicale e Musical America ed il Grove Dictionary of Music and Musicians (nel 1954).

Tra le pubblicazioni principali vi sono: Figure di musicisti francesi (1915), Musicisti moderni d'Italia e fuori (1920), Ildebrando Pizzetti (1934).[3]

Tra le sue onorificenze si annovera quella di cavaliere della Legion d'onore, ottenuta nel 1929.

Ha sposato la nota arpista Clelia Gatti Aldrovandi.

Nel 1938 è Frulla in L'Amfiparnaso di Orazio Vecchi con Licia Albanese, Fernando Farese, Carlo Minello e Micaela Giustiniani al Teatro Comunale di Firenze e Le Beau in Come vi piace di William Shakespeare per la regia di Jacques Copeau con Massimo Pianforini, Enzo Biliotti, Sandro Ruffini, Farese, Nerio Bernardi, Umberto Melnati, Giuseppe Pierozzi, Franco Scandurra, Checco Rissone, Nella Bonora, Letizia Bonini e Zoe Incrocci al Giardino di Boboli di Firenze. Nel 1939 è Frulla in L'Amfiparnaso con Attilia Radice al Teatro della Pergola e recita il Prologo ne La strega di Vito Frazzi per il dramma di Anton Francesco Grazzini con Alberto Archetti in Piazza de' Peruzzi di Firenze.[non chiaro]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • I Lieder di Schumann, 1914;
  • Figure di musicisti francesi, 1915;
  • G.Bizet, 1915;
  • Musicisti moderni d'Italia e fuori, 1920;
  • Debora e Iaèle di I. Pizzetti, 1922;
  • Le Barbier de Séville de G. Rossini, 1925;
  • Ildebrando Pizzetti, 1934;
  • Scritti e pensieri sulla musica di F. Busoni, 1941;

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guido Gatti, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 20 aprile 2018.
  2. ^ a b Guido Gatti, in Dizionario biografico degli italiani, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 20 aprile 2018.
  3. ^ a b Andrea Della Corte e Guido M. Gatti, Dizionario di musica, Torino, Paravia, 1956, p. 249.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Graziosi, L'interpretazione musicale, Torino, 1952.
  • E. Fubini, Musica e linguaggio nell'estetica contemporanea, Torino, 1973.
  • F. Nicolodi, Musica e musicisti nel ventennio fascista, Fiesole, 1984.
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