Giuseppe Marchese (criminale)

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Giuseppe Marchese (Palermo, 12 dicembre 1963) è un mafioso italiano.

Nipote del boss Filippo Marchese e cognato di Leoluca Bagarella (la sorella Vincenza sposò Bagarella, a sua volta cognato di Totò Riina), insieme al fratello Antonino è stato uno dei killer più spietati appartenenti alla fazione dei corleonesi. Entra a far parte di Cosa nostra ad appena 17 anni, e nella seconda guerra di mafia partecipa a vari omicidi tra cui quelli dei boss Stefano Bontate e Salvatore Inzerillo.

Viene arrestato il 15 gennaio 1982 per porto abusivo di armi. Nel 1987, al termine del Maxiprocesso di Palermo, è condannato all'ergastolo. Tuttavia si pente e diventa collaboratore di giustizia dopo la morte di Giovanni Falcone, ammettendo diverse volte di aver simulato la pazzia e di aver scontato gran parte delle condanne precedenti in 'manicomio' grazie all'intercessione di Riina.

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