Gyula Lelovics

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Giulio Lelovich)
Gyula Lelovics
Gyula Lelovics.jpg
Dati biografici
Nazionalità Ungheria Ungheria
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore
Carriera
Carriera da allenatore
1930-1932 Bologna Bologna
1932-1934 Livorno Livorno
1934-1935 Siracusa Siracusa
1935-1936 Palermo Palermo
1937-1938 Piombino Piombino
1938-1939 Livorno Livorno
1939 Bologna Bologna Giovanili
1946-1947 Centese Centese
1947-1948 Bologna Bologna
1950-1951 Rimini Rimini
1953-1954 Verona Verona
1958-1960 Modena Modena Giovanili
1960-1961 Vis Pesaro Vis Pesaro
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Gyula Lelovics, noto il Italia come Giulio Lelovics o Lelovich (Vashosszúfalu, 29 agosto 1897 – ...), è stato un allenatore di calcio ungherese.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Assunse la guida del Bologna nel corso della stagione 1930-1931, con cui l'anno successivo iniziò, con la vittoria della Coppa Europa Centrale 1932, l'epopea dello squadrone che tremare il mondo fa, poi consacrata dal connazionale Arpad Weisz. Negli anni successivi guidò Livorno e Palermo in Serie A, oltre a Piombino[1] e Siracusa in terza divisione[2].

Nel 1939 tornò a Bologna per occuparsi prevalentemente del settore giovanile. Nel 1940-1941 allenò anche la S.S. Amatori Calcio Bologna.[1] Nel dopoguerra, stagione 1946-1947, allenò la Centese in terza serie con la quale ottenne la promozione in Serie B. Nel 1947-1948, coaudivato dal D.T. Felsner, tornò ad allenare il Bologna; anche nelle ultime giornate del campionato 1951-1952 Dall'Ara gli affidò la conduzione della prima squadra ottenendo la salvezza.[3]

Durante tutti gli anni cinquanta alternò il lavoro di Direttore del settore giovanile del Bologna con alcune esperienze alla guida di squadre come Rimini, Vis Pesaro e Hellas Verona.

Le cronache del periodo lo indicano come lo scopritore del talento di Giacomo Bulgarelli, che abitava a Bologna nella sua stessa via, e che Lelovics vedeva spesso giocare in cortile dalla finestra di casa.[4]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Statistiche da allenatore[modifica | modifica sorgente]

Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie
1934-1935 Italia Siracusa 1D ritirato 12 3 5 4 25,00
Totale 12 3 5 4 25,00

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Davide Rota, Hungarian Players and Coaches in Italy, Rsssf.com. URL consultato il 25 febbraio 2009.
  2. ^ G. Caia, A. Caia, Fontanelli, Messina, Scatà, op. cit., p. 10
  3. ^ Allenatori Bologna FC
  4. ^ Mario Sconcerti, Bulgarelli, quel genio gentile che fece grande il Bologna, archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 25 febbraio 2009.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giancarlo Caia; Angelo Caia; Carlo Fontanelli; Alessio Messina; Paolo Scatà, Almanacco azzurro, Empoli, GEO Edizioni, 2011, p. 318.