Girolamo Bellavista

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Girolamo Bellavista
Girolamo Bellavista.jpg

Deputato dell'Assemblea Costituente
Gruppo
parlamentare
Unione Democratica Nazionale, Liberale
Collegio XXX (Palermo)
Incarichi parlamentari
  • Segretario della Commissione speciale d'inchiesta per l'esame delle accuse mosse dal deputato Cianca al deputato Chieffi
  • Componente della Commissione parlamentare per la vigilanza sulle radiodiffusioni

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature I
Gruppo
parlamentare
Liberale
Collegio Palermo
Incarichi parlamentari
  • Componente e segretario della Giunta delle elezioni
  • Vicepresidente della Commissione speciale per la ratifica dei decreti legislativi emanati nel periodo della Costituente (n. 520)
  • Componente della I Commissione (Affari interni)
  • Componente della II Commissione (Affari esterni)
  • Componente della III Commissione (Giustizia)
  • Componente della V Commissione (Difesa)
  • Componente della Commissione speciale per l'esame dei provvedimenti relativi alla Corte Costituzionale (n. 469 e 1292)
  • Componente della Commissione parlamentare consultiva per le norme di attuazione della legge sull'ordinamento dell'I.N.A.D.E.L
  • Componente della Commissione d'indagine per giudicare il fondamento dell'accusa rivolta al deputato Pignatelli dal deputato Caramia

Dati generali
Partito politico Unione Democratica Nazionale
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Avvocato

Girolamo Bellavista (Palermo, 22 novembre 1908Palermo, 28 aprile 1976) è stato un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Avvocato e docente di diritto e procedura penale all'Università di Messina, fu direttore del settimanale Ricostruzione Liberale, organo della federazione del P.L.I. di Palermo. Vicesegretario per il gruppo giovanile liberale della Sicilia, durante il fascismo partecipò al cosiddetto "circolo dello scopone", il gruppo clandestino degli intellettuali palermitani capeggiati da Giovanni Baviera, che in seguito alla caduta del regime fascista sarebbe diventato rettore dell'Università di Palermo.

Durante la seconda guerra mondiale combatté come capitano dei bersaglieri dal 1940 al 1943 prima in Grecia e poi in Africa, dove fu catturato dagli Alleati. Negli USA prestò servizio nell'I.S.U. (Reparti di Italiani cooperatori).

Rappresentante della corrente di destra del partito liberale, fu eletto all'Assemblea costituente italiana nel collegio di Palermo con 9.862 voti, e si iscrisse al gruppo parlamentare dell'Unione Democratica Nazionale (12 luglio 1946 - 17 gennaio 1947), passando poi a quello Liberale (7 gennaio 1947 - 31 gennaio 1948).

È stato Segretario della Commissione speciale d'inchiesta per l'esame delle accuse mosse dal deputato Cianca al deputato Chieffi dal 13 dicembre 1947 al 31 gennaio 1948.

Il suo nome comparve nella Lista degli appartenenti alla P2.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN66849915 · LCCN: (ENn79120200 · SBN: IT\ICCU\CFIV\048572 · ISNI: (EN0000 0000 8147 0004