Giovanni Guerrini (pittore)

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Giovanni Guerrini (Imola, 29 Maggio 1887Roma, 20 Marzo 1972) è stato un architetto, pittore e incisore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo della Civiltà italiana (1984)

Studia alla Scuola di Arti e Mestieri di Faenza, poi frequenta l'Accademia di Belle Arti di Firenze, dove frequenta il maestro simbolista Adolfo De Carolis.

Si dedica alla pittura, all'affresco, all'incisione con stile simbolista e déco. Partecipa alla Biennale di Venezia nel 1922.

Partecipa anche con manifesti e mobili di suo disegno alle Biennali dell'ISIA di Monza.

Palazzo della Civiltà italiana, modello del 1940 circa. Esposto al Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci, Milano.

Insegna architettura e pittura decorativa all'Accademia di Belle Arti a Ravenna. Nel 1922 un incendio di origine dolosa distrugge le decorazioni murali che aveva dipinto nel Palazzo delle Cooperative di Ravenna. In un secondo tempo il suo stile diviene più realistico.

Progetta, insieme agli architetti Ernesto Bruno Lapadula e Mario Romano, il Palazzo della Civiltà Italiana all'EUR di Roma.

Fonda a Ravenna l'Istituto Statale d'Arte per il mosaico e lo dirige dal 1961. Muore a Roma nel 1972.

Ha diretto l'ENAPI (Ente Nazionale Artigianato e Piccole Industrie) progettando per numerose botteghe artigiane sparse in tutta Italia.

Giudizio critico[modifica | modifica wikitesto]

Temperamento eclettico, naturalmente propenso alla sperimentazione, il Guerrini si cimenta in un'attività artistica poliedrica. Alla pittura affianca soprattutto una costante applicazione alla grafica raggiungendo esiti di grande raffinatezza nell'incisione e nella litografia oltre che interessanti proposte come progettista di oggetti e arredi, frutto di opportuna sintesi tra esigenze funzionali e decorative: si segnala in questo ambito la collaborazione con l'Ebanisteria Casalini di Faenza per i progetti di mobili e con la ditta Fratelli Matteucci di Faenza con progetti per lampadari, cancellate ed elementi in ferro.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Faenza, Pinacoteca Comunale: "Sera in Alto Adige", olio su tavola; "Paesaggio, collane e alberi", olio su tavola; "Venezia L'isola dio S. Giorgio", olio su tavola; varie litografie. Ravenna, Museo d'Arte della Città Ravenna: "Autunno in Romagna", 1925, olio su tavola. Forlì, Pinacoteca Comunale: "Confidenze", olio su faesite; "Romagna", 1931, olio su tavola; "Romagna Solatia", 1932, olio su compensato. Roma, Galleria d'Arte Moderna: "Autunno Romano", olio su tavola; "Scatola", 1927, porcellana; "Urna", 1929, ottone martellato, stampe acqueforti, litografie. Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea: "Val Funes" olio su tela; "Messi di Romagna", olio su tavola; "Dimaro in Val di Sole". Quadriennale: "Colline di Romagna", 1938, olio su tavola. Camera dei Deputati: "Le terme di Caracalla", olio. Museo di Roma: "Tor Sanguigna", olio; "Le terme di Caracalla", 1934, olio. Lima, Museo d'Arte Italiana: Contemplazione, litografia.

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