Istituto superiore per le industrie artistiche (Monza)

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Coordinate: 45°35′29.49″N 9°16′25.98″E / 45.591524°N 9.273884°E45.591524; 9.273884 L'Istituto superiore per le industrie artistiche, in acronimo ISIA, è stato un istituto scolastico superiore di Monza.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Istituto superiore per le industrie artistiche venne creato a Monza nel 1922.

Fu una scuola del tutto nuova per l'Italia del primo dopoguerra, intesa a svolgere autonomamente un proprio progetto didattico e di arte applicata: fu un'innovativa scuola d'arte in un momento di particolare importanza nella storia artistica italiana.

L'istituto era stato costituito dal consorzio dei comuni di Monza e di Milano e dalla Società umanitaria, basandosi sul principio che individuava nell'educazione e nell'apprendimento di un mestiere i principali strumenti per l'elevazione sociale dei meno abbienti; nei fatti quindi una sorta di università di arti decorative con lo scopo di formarvi, tramite l'artigianato, dei professionisti nell'arte.

La sede dell'ISIA fu posta sin dall'inizio nell'ala meridionale della villa Reale di Monza da poco ceduta dai Savoia al demanio statale. Gli ampi spazi a disposizione ospitavano sia le aule per la didattica che il convitto per gli studenti.

L'iscrizione era aperta sia agli studenti italiani che a quelli stranieri. Erano inoltre previste borse di studio per i giovani meritevoli.

Il programma scolastico prevedeva tre anni di corso, dopo il quale si poteva accedere al biennio successivo. Oltre alle normali materie scolastiche, gli studenti potevano seguire i corsi di: plastica decorativa, ricamo, teoria tessile e tintoria, tessitura, decorazione, composizione, decorazione murale, ferro battuto, copia dal vero, ceramica, cultura storica e teorica, oreficeria, grafica pubblicitaria. Inoltre, la sera, per incrementare il livello culturale, si tenevano cicli di conferenze di cultura generale e serate con musicisti.

Nel 1929 la direzione della scuola venne affidata a Guido Balsamo Stella, che diresse l'istituto per quattro anni e vi chiamò ad insegnare Raffaele De Grada, Gino Manara, Matteo Marangoni, Gioacchino Luigi Mellucci, Arturo Martini, Edoardo Persico, Aldo Salvadori, Pio Semeghini, Natale Vermi, Mario Vellani Marchi, Ugo Zovetti.

Elio Palazzo succedette a Stella come direttore nel 1932 apportando alcune modifiche ai programmi; a sua volta chiamò ad insegnare Marino Marini, Marcello Nizzoli, Giuseppe Pagano, Agnoldomenico Pica, Pietro Reina, Giovanni Romano, Raffaello Giolli, Umberto Zimelli.

Dopo poco più di vent'anni di attività e difficoltà di finanziamento l'istituto fu chiuso nel 1943 e non fu più riaperto come tale.

Le biennali e le triennali di Monza[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Biennale delle arti decorative.

Durante la sua vita l'Istituto avvertì la necessità di esporre in un apposito spazio le opere degli allievi. Così, nel 1923, ebbero inizio le Biennali delle arti decorative presso la Villa Reale a Monza che, nel 1930 divennero triennali, e che costituirono poi la premessa per l'attuale Triennale di Milano.

Famosi allievi dell'ISIA[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bossaglia, Rossana - Crespi, Alberto (a cura di), L'ISIA a Monza: una scuola d'arte europea, Editore Amilcare Pizzi, Cinisello Balsamo(MI) 1986.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]