Giovanni Balbi

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Giovanni Balbi, citato anche come Johannes Balbus o Johannes Januensis (Genova, ... – 1298), è stato un grammatico e teologo italiano, appartenente all'ordine domenicano, scrisse un'opera che ebbe una grande diffusione in età medievale e immediatamente dopo l'invenzione della stampa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le notizie su questo religioso sono molto scarse, derivate per lo più dalla voce "Ianua" nel glossario del Catholicon. Secondo una tradizione non controllabile, nel 1272, già in età matura, donò i suoi beni ai poveri di Genova ed entrò nell'Ordine Domenicano[1]. Secondo il Giustiniani (XVI secolo) morì nel 1298[2].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Il suo nome è legato in particolare alla grammatica latina, Summa Grammaticalis, più conosciuta come Catholicon (universale), dizionario latino molto apprezzato nel Medioevo, al quale fecero riferimento anche Boccaccio e Petrarca e che servì come modello per analoghe opere rinascimentali.

Questa opera, scritta negli anni 70 del XIII secolo è composta di vari trattati di ortografia, etimologia, grammatica, prosodia, retorica, e da un dizionario etimologico della lingua latina (primae, mediae et infimae Latinitatis) che conteneva 670.000 parole.

Questo testo continuò ad essere apprezzato anche nei secoli successivi, raccogliendo plausi e talvolta anche aspre critiche, come quelle espresse dal filosofo olandese Erasmo da Rotterdam, nel De Ratione Studiorum e nei Colloquia, alle quali rispose Leandro Alberti con un suo scritto a difesa dell'opera del domenicano.

L'opera vide numerose edizioni nei secoli successivi (fu uno dei primi testi stampati nel 1460, probabilmente dallo stesso Gutenberg, ed a questa seguirono altre 12 edizioni).

Oltre al "Catholicon", Giovanni Balbi scrisse anche un trattato di teologia, il Liber Theologiae qui vocatur Dialogus de Quaestionibus Animae ad Spiritum, il Quoddam opus ad inveniendum festa mobilia, contenente una serie di tabelle per calcolare la data della Pasqua e commenti dei Vangeli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A. Pratesi, Voce in: Dizionario Biografico degli Italiani, op. cit.
  2. ^ A. Giustiniani, Annali della Repubblica di Genova; illustrati con note del prof. cav. G.B. Spotorno,, III ed., Genova: presso il libraio Canepa, 1854, Vol. I, p. 480

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN12505313 · GND: (DE100948391 · BNF: (FRcb133203083 (data) · CERL: cnp00166213
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