Margherita d'Ungheria (santa)

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Santa Margherita d'Ungheria
Saint Stephen's Basilica (Budapest)DSCN0403.JPG
Vetrata nella basilica di Santo Stefano a Budapest
 

Religiosa

 
Nascita1242
Morte1271
Venerata daChiesa cattolica
Beatificazione1789
Canonizzazione1943
Ricorrenza18 gennaio
Attributiabito domenicano e giglio

Margherita d'Ungheria (Fortezza di Clissa, 27 gennaio 1242Isola delle Lepri, 18 gennaio 1271) fu una principessa ungherese che divenne suora domenicana; è venerata come santa dalla Chiesa cattolica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La morte di Santa Margherita di József Molnár.

Figlia del re d'Ungheria Béla IV, nipote di Elisabetta di Turingia, venne educata presso il monastero domenicano di Veszprém, nel quale entrò all'età di quattro anni (1246). Sei anni più tardi fu trasferita al Monastero della Madonna fondato dai suoi genitori nell'Isola delle Lepri (ora detta di Santa Margherita) presso Buda (le rovine del monastero sono ancora visibili).

Lì prese i voti solenni quando ebbe diciotto anni (1260); abbracciata la vita religiosa e divenuta monaca domenicana, trascorse il resto della sua vita nel monastero, dedicandosi a umili lavori di cucina, alla cura degli ammalati contagiosi, a un duro digiuno e a notti di preghiera[1].

Morì ancora giovane, a 29 anni.

Il culto[modifica | modifica wikitesto]

Il culto come beata tributatole sin dalla morte venne approvato da papa Pio VI nel 1789: venne canonizzata da Pio XII il 19 novembre del 1943.

La sua memoria liturgica cade il 18 gennaio:

«Presso Buda in Ungheria, santa Margherita, vergine: figlia del re Bela IV, promessa in voto a Dio dai suoi genitori per la liberazione della patria dai Tartari e affidata in tenera età alle monache dell’Ordine dei Predicatori, ancora dodicenne si consacrò così totalmente a Dio nella professione religiosa, da desiderare ardentemente di assimilarsi a Cristo crocifisso.»

(Martirologio Romano)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ József Mindszenty, Memorie, Milano : Rusconi, 1975, pagg. 143-44.

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