Giovanna Amati

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Giovanna Amati
Nazionalità Italia Italia
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria Formula 1
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1992
Scuderie Brabham
GP disputati 3 (0 partenze)
Statistiche aggiornate al Gran Premio del Brasile 1992

Giovanna Amati (Roma, 20 luglio 1962[1]) è una pilota automobilistica italiana ultima donna ad aver partecipato ad un Campionato mondiale piloti di Formula 1, con la partecipazione a tre Gran Premi pur senza riuscire a qualificarsi per la gara[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia dell'industriale cinematografico Giovanni Amati e dell'attrice Anna Maria Pancani, ebbe una giovinezza segnata da un violento fatto di cronaca di cui fu vittima: il 12 febbraio 1978 subì un rapimento durato oltre due mesi, peraltro sfociato in un caso di sindrome di Stoccolma, che ebbe notevole risonanza mediatica[3][4].

Iniziò l'attività sportiva nella Formula Fiat Abarth, passando alla Formula 3 italiana nel 1985 e alla Formula 3000 nel 1987, raggiungendo il 7º posto quale miglior risultato in sei stagioni. Nel 1986, con i migliori piloti della Formula 3 del tempo, effettuò un primo test in Formula 1 per la Benetton, allora gestita da Davide Paolini.

Nella stagione di Formula 1 del 1992 la Amati fu ingaggiata come secondo pilota ufficiale della Brabham, in quello che si sarebbe poi rivelato l'ultimo anno di attività della scuderia. La sua avventura in Formula 1 durò poco: a causa dell'inesperienza e della scarsità di mezzi della Brabham (che le affidò una versione modificata dell'anno precedente), partecipò a soli tre Gran Premi (in Sudafrica, Messico e Brasile) senza riuscire a qualificarsi, e fu in seguito sostituita da Damon Hill.

La Amati proseguì la carriera automobilistica nelle gare delle vetture a ruote coperte, ottenendo come miglior risultato un 3º posto assoluto nella SportsRacing World Cup classe SR2 nel 1999[2].

Risultati in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

1992 Scuderia Vettura Flag of South Africa (1928–1994).svg Flag of Mexico.svg Flag of Brazil (1968–1992).svg Flag of Spain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Portugal.svg Flag of Japan.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Brabham BT60B NQ NQ NQ 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Scheda su espnf1.com, secondo altre fonti l'anno di nascita sarebbe il 1962
  2. ^ a b panorama-auto.it
  3. ^ Sequestrò Giovanna Amati nel '78, arrestato dopo 22 anni di latitanza, Corriere della Sera, 24 aprile 2010.
  4. ^ La Stampa

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN307466906 · LCCN (ENno2014036476 · BNF (FRcb14870160p (data) · WorldCat Identities (ENno2014-036476