Generation Kill (miniserie televisiva)

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Generation Kill
Generation.png
Il logo della miniserie
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2008
Formato miniserie TV
Genere azione, drammatico, guerra
Puntate 7
Durata 60 min
Lingua originale Inglese
Rapporto 16:9
Crediti
Ideatore David Simon, Ed Burns, Evan Wright
Interpreti e personaggi
Casa di produzione HBO Films
Prima visione
Prima TV originale
Dal 13 luglio 2008
Al 24 agosto 2008
Rete televisiva HBO
Prima TV in italiano
Dal 14 giugno 2009
Al 5 luglio 2009
Rete televisiva Steel

Generation Kill è una miniserie televisiva statunitense di azione, dramma e guerra composta da sette puntate, tratta dall'omonimo libro di Ewan Wright.

La prima puntata è stata trasmessa negli Stati Uniti d'America il 13 luglio 2008 dall'emittente televisiva HBO, mentre in Italia è andata in onda per la prima volta dal 14 giugno 2009 sul canale pay Steel, della piattaforma Mediaset Premium.

Ha ricevuto molti consensi dalla critica. La rivista Variety l'ha definita «così reale da far dimenticare che si tratta di fiction». La stampa americana l'ha consacrata anche come la più autentica descrizione della vita militare mai andata in onda sul piccolo schermo.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La miniserie è frutto della ricostruzione dei racconti e delle testimonianze di un reporter e di diversi marines statunitensi che hanno vissuto in prima linea la guerra d'Iraq. La trama infatti racconta le prime fasi della guerra, e in particolare le vicende della compagnia Bravo del primo battaglione da ricognizione dei marines statunitensi.

Puntate[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Puntate di Generation Kill.

Location[modifica | modifica wikitesto]

Gran parte delle riprese sono state fatte nell'Africa meridionale, in particolare in Mozambico, Namibia e Sudafrica

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Steel presenta Generation Kill, telesimo.it, 12-6-2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]