Fontanesia

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Fontanesia
Fontanesia fortunei - Vue générale.jpg
Fontanesia fortunei
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Asteridae
Ordine Scrophulariales
Famiglia Oleaceae
Tribù Fontanesieae
H. Taylor ex L.A.S. Johnson, 1957
Genere Fontanesia
Labill., 1791
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Tricolpate basali
(clade) Asteridi
(clade) Euasteridi I
Ordine Lamiales
Famiglia Oleaceae
Tribù Fontanesieae
Specie
  • F. phillyreoides
  • F. fortunei

Fontanesia Labill., 1791 è un genere di piante arbustive, spermatofite, dicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Oleaceae.[1] Fontanesia è anche l'unico genere della tribù Fontanesieae H. Taylor ex L.A.S. Johnson, 1957.[2][3][4]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome di questo genere è stato dato in ricordo del botanico francese René Louise Desfontaines (1752-1833), autore di una "Flora Atlantica".[5][6] Il nome scientifico del genere è stato definito per la prima volta dal botanico francese Jacques Julien Houtou de Labillardière (1755-1834) nella pubblicazione "Decas Prima. Icones Plantarum Syriae Rariorum, Descriptionibus et Observationibus Illustratae - Pl. Syr. Dec. i. 9. t. 1" del 1791.[7] Il nome scientifico della tribù è stato definito per la prima volta dai botanici H. Taylor e Lawrence Alexander Sidney Johnson (1925–1997) nel 1957.[4]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

  • Il portamento delle specie di questo genere è arbustivo o arboreo (piccoli alberi) con altezza massima 1 - 3 metri e indumento glabro. La forma biologica è fanerofite cespugliose (P caesp), sono piante perenni e legnose, con gemme svernanti poste ad un'altezza dal suolo maggiore di 30 cm con portamento cespuglioso. I rami hanno una sezione quadrangolare a causa della presenza di fasci di collenchima posti nei quattro vertici, sono inoltre gracili e penduli. Nelle specie di questo genere esistono sia fiori bisessuali che poligami. Sono presenti glicosidi fenolici e composti iridoidi.[4][6][8][9][10]
  • Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto. Il picciolo è breve o assente; le lamine sono semplici a forma lanceolato-ovale con apici acuti; i bordi sono interi o minutamente seghettati. Sono inoltre membranose, caduche e prive di stipole. Dimensioni delle foglie nella specie F. phillyreoides: larghezza 5 - 12 mm; lunghezza 15 - 40 mm.
* K (4), [C (4), A 2], G (2), supero, samara.
  • Il calice termina con 4 lobi a forma oblunga. In genere questo calice si presenta ridotto.
  • La corolla è profondamente tetralobata (con lobi obovati) ma con i petali uniti alla base (corolla gamopetala). I fiori sono piccoli e bianchi.
  • Il frutto è una samara, piatta, alata a forma ellittica contenente uno o due semi.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

  • Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama).
  • Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
  • Dispersione: i semi cadendo (dopo aver eventualmente percorso alcuni metri a causa del vento - dispersione anemocora) a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria).

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Le due specie di questo genere sono distribuite in Siria e in una parte ristretta della Cina orientale. In Italia la specie mediterranea è presente solo in Sicilia, dove è rara.

L'areale del genere Fontanesia è un tipico esempio di areale disgiunto.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia di appartenenza di questa tribù (Oleaceae) comprende 25 generi e circa 600 specie[4] (29 generi e 600 specie secondo altri Autori[12][9] oppure 24 generi con 615 specie[2]) con distribuzione cosmopolita dalle regioni tropicali fino a quelle temperate.

Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 26.[4]

Filogenesi[modifica | modifica wikitesto]

Da un punto di vista filogenetico, all'interno della famiglia, la tribù Fontanesieae è "gruppo fratello" della tribù Jasmineae; queste due tribù a loro volta sono "gruppo fratello" di altre due tribù (Oleeae + Forsythieae).[2]

Specie del genere[modifica | modifica wikitesto]

Questo genere comprende due specie:[13]

La differenza tra le due specie è minima, tanto che F. fortunei da alcuni Autori è descritta come una varietà della prima e spesso è indicata con il sinonimo Fontanesia chinensis. Da un punto di vista morfologico la differenza maggiore tra le due specie si trova nelle foglie: in F. fortunei i margini sono interi, mentre in F. phillyreoides sono finemente denticolati, ruvidi e ciliati; inoltre in quest'ultima specie la dimensione delle foglie è ridotta a metà.[6]

Usi (Giardinaggio)[modifica | modifica wikitesto]

L'utilizzo delle due specie di questo genere è unicamente nel giardinaggio. La specie F. phillyreoides venne portata a Parigi dalla Siria dallo stesso Labillardière nel 1787; mentre la specie F. fortunei fu introdotta direttamente dalla Cina attorno al 1845.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fontanesia, su The Plant List. URL consultato il 15 giugno 2016.
  2. ^ a b c Angiosperm Phylogeny Website, mobot.org. URL consultato il 16 giugno 2016.
  3. ^ Olmstead 2012
  4. ^ a b c d e Kadereit 2004, pag. 301
  5. ^ David Gledhill 2008, pag. 169
  6. ^ a b c d Motta 1960, Vol. 2 - pag. 235
  7. ^ The International Plant Names Index, ipni.org. URL consultato il 16 giugno 2016.
  8. ^ Pignatti 1982, Vol. 2 - pag. 322
  9. ^ a b c Judd 2007, pag. 490
  10. ^ a b 16 giugno 2016, dipbot.unict.it.
  11. ^ Musmarra 1996
  12. ^ Strasburger 2007, pag. 850
  13. ^ Fontanesia, su The Plant List. URL consultato il 16 giugno 2016.
  14. ^ EURO MED - PlantBase, ww2.bgbm.org. URL consultato il 16 giugno 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alfio Musmarra, Dizionario di botanica, Bologna, Edagricole, 1996.
  • Richard Olmstead, A Synoptical Classification of the Lamiales, 2012.
  • Kadereit J.W, The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VII. Lamiales., Berlin, Heidelberg, 2004, p. 301.
  • David Gledhill, The name of plants (PDF), Cambridge, Cambridge University Press, 2008.
  • Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta., Milano, Federico Motta Editore. Volume 2, 1960, p. 235.
  • Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Volume 2, Bologna, Edagricole, 1982, p. 322, ISBN 88-506-2449-2.
  • Strasburger E, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
  • Judd S.W. et al, Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.

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