Filippo Vassalli

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Filippo Vassalli (Roma, 1885Roma, 1955) è stato un giurista italiano, conosciuto per il ruolo avuto nella stesura del codice civile italiano del 1942. Civilista, fu padre di Giuliano nonché nonno paterno di Francesco Vassalli e nonno materno di Filippo Chiomenti, che hanno seguito le sue orme.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si laurea in giurisprudenza presso la Regia Università degli Studi di Siena. Negli anni venti ha fondato a Roma lo Studio Legale Vassalli, tuttora attivo.

Dal 1928 al 1942 ha coordinato - presiedendone le commissioni e molte delle sottocommissioni istruttorie - i lavori preparatori del codice civile italiano del 1942 [1], in gran parte tuttora in vigore [2]; peraltro, ha redatto di suo pugno intere parti dello stesso codice (ad esempio, quelle sulla proprietà tuttora in vigore), avvalendosi della collaborazione dell'allievo Rosario Nicolò.

È stato professore di diritto romano alle università di Camerino, Perugia e Cagliari. In seguito ha insegnato diritto civile a Genova, Torino e Roma. Dal 1944 al 1955 è stato preside della facoltà di Giurisprudenza de "La Sapienza" di Roma.

È stato anche Presidente della Commissione Centrale Forense e Giudice della Corte Costituzionale Siciliana.

Ha diretto il Trattato di Diritto Civile Italiano, che prende il nome da lui.

Ha lasciato una testimonianza preziosa dell'attività di codificazione, comprensiva degli epistolari con i ministri guardasigilli, con i funzionari ministeriali, con i membri delle commissioni, eccetera, materiale che è stato riordinato in un apposito catalogo pubblicato nel 2000[3]. A Roma, nella sede della Biblioteca del Senato in piazza della Minerva, si trova una sala a lui intitolata, dove si conserva una raccolta di opere di diritto comune e canonico, di epoca compresa fra il XVI e XIX secolo, donata dal figlio Giuliano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ferri, Giovanni B., Maestri del Novecento : Filippo Vassalli : Codice civile e categorie concettuali, Ritorno al diritto : i valori della convivenza. Fascicolo 7, 2008 (Milano : Franco Angeli, 2008).
  2. ^ G. Chiodi, Vassalli, Filippo, in Il contributo italiano alla storia del pensiero - Diritto, Enciclopedia Italiana, Ottava appendice, Roma, Treccani, 2012, 563 ss.
  3. ^ [1]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Roberto De Ruggiero – Salvatore Riccobono – Filippo Vassalli: Lezioni. Scuola di Diritto Romano e Diritti Orientali 1930 – 1932 raccolte da Károly Visky. In appendice Il Cristianesimo e il regolamento del divorzio nel diritto delle Novelle (Tesi di Diploma 1932 di Károly Visky) (A cura di G. Hamza, Introduzione di O. Diliberto, Trascrizione e note al testo di L. Migliardi Zingale), In: Pubblicazioni del Dipartimento di Scienze Giuridiche. Università degli Studi di Roma „La Sapienza”. Jovene Editore, Napoli, 2015. 161 p.
  • Gabor Hamza: Entstehung und Entwicklung der modernen Privatrechtsordnungen und die römischrechtliche Tradition, ELTE Eötvös Kiadó, Budapest, 2009. 309-311. p.
  • Gabor Hamza: Origine e sviluppo degli ordinamenti giusprivatistici moderni in base alla tradizione del diritto romano, Andavira Editore, Santiago de Compostela, 2013. 286-287. p.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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