Fausto Delle Chiaie

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Fausto Delle Chiaie

Fausto Delle Chiaie (Roma, 23 gennaio 1944) è un artista italiano formatosi secondo le suggestioni della pop art, dell'arte informale e dell'arte povera.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli studi presso l'Accademia di Belle Arti inizia la produzione di opere negli anni 1970. È autore di un Manifesto Infrazionista (1986), che spiega l'"infra-azione" come una azione-collocazione-donazione di una o più opere, mostrate a terra da parte dell'artista, nei luoghi dell'arte, e il suo susseguente allontanamento dall'opera e dal luogo. […] L'Infrazione è mostrare ed evidenziare la storia vista in maniera superficiale, […] è il grido d'allarme artistico del malessere storico; dell'accecamento del semplice e dell'umile. L'Infrazione nasce dalla privazione della realtà visiva d'agire-pensare-fare. […] È la goccia che trabocca e vuole vivere con l'acqua. Delle Chiaie introduce così di nascosto le proprie opere negli spazi espositivi scegliendo dove collocarle.

Nel 1987 mostra le sue opere multifigurative al pubblico appoggiandole sulla salita del Pincio, a Roma. Il pubblico, così come egli stesso, diventa anche custode dell'opera; l'artista vive delle offerte spontanee dei visitatori. Negli anni 1987-1989 sceglie come spazio espositivo la Galleria Sciarra, a partire dal 1989 la Piazza Augusto Imperatore.

Nel corso della sua carriera, Delle Chiaie ha esposto in Italia e all'estero; ha effettuato performance e installazioni a Bruxelles tra il 1982 e il 1984, a Limerick (Irlanda) per Exhibition of visual art nel 1994, per Antwerpen ad Anversa nel 1993. A Roma ha partecipato a Molteplici Culture nel 1993, ad Aperto 1995 presso il Trevi Flash Museum, presso il centro sociale Rialto nel 1998 e alla mostra collettiva Scala Mercalli. Il terremoto creativo della Street Art Italiana, svoltasi all'Auditorium tra giugno e luglio 2008.

Dal 4 ottobre 2008 una sua installazione è esposta al Castello di Rivara. Un cortometraggio, girato dal regista Flavio Sciolè, dal titolo 'Dormitorio-Fausto Delle Chiaie' documenta un'installazione dell'artista al Rialtosantambrogio nel 2001.

Nel 2010 viene prodotto da Gabriele Centin e Matteo Alemanno, il primo documentario sulla giornata tipo di Fausto Delle Chiaie dal titolo "Robaccia rubbish"[1], proiettato all'Ara Pacis durante la presentazione del suo libro edito da Electa "L'Arte? Rubbish!" e durante la Biennale d'arte di Venezia 2011 presso il padiglione spagnolo.

Nel 2013 viene prodotto il documentario dal titolo "Il museo chiude quando l'autore è stanco". Nello stesso anno, la Zerozerocento produzioni realizza in coproduzione con Rai Cinema il docufilm Ho fatto una barca di soldi per la regia di Dario Acocella; il film, presentato al festival internazionale del film di Roma, racconta la giornata tipo dell'artista seguendolo dalla mattina fino a notte fonda, mescolando il ritratto dell'artista a quello dell'uomo. Una versione televisiva più breve di 15 minuti rispetto all'originale viene trasmessa su Rai5 il 23 maggio 2014.

Nel 2014 il giornalista Domenico Iannacone realizza per il “I dieci comandamenti” un reportage intitolato “La bellezza incomprensibile”, un ritratto di 32 minuti di Fausto Delle Chiaie e della sua opera, andato in onda su Rai 3[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Filmato audio Gabriele Centin e Matteo Alemanno, Robbaccia rubish. URL consultato il 13 maggio 2015.
  2. ^ Domenico Iannacone, I dieci comandamenti, Rai 3, 11 maggio 2014. URL consultato il 13 maggio 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Federico Del Prete, Ara Pacis, Punctum, Roma 2006 (intervista di F.D.P. all'artista sul luogo preferito delle sue installazioni, con due ritratti)
Fausto Delle Chiaie, "L'Arte? Rubbish!", Electa, Milano 2010. A cura di Giuseppe Casetti e Federico Centoni. ISBN 978-88-370-7493-7

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