Esclarmonde di Foix

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Beata Esclarmonde di Foix

mercedaria

Nascita 1260 circa
Morte tra il 1299 e 1316
Venerato da Chiesa cattolica
Ricorrenza 22 ottobre
Attributi Corona, Scettro

Esclarmonde di Foix, o Esclarmonda o anche Esclaramunda (1260 circa – dopo il 2 febbraio 1299 e prima del 1316), nobile francese che fu regina consorte di Maiorca.

Era figlia del conte di Foix, Ruggero IV e di Brunisenda di Cardona, figlia del visconte di Cardona, Raimondo Folco IV, e di Agnès de Tarroja[1][2].

Contea di Foix
Foix
Blason ville fr Foix (Ariège).svg

Bernardo Ruggero
Figli
Ruggero I
Ruggero II
Figli
Ruggero III
Figli
Ruggero Bernardo I
Figli
Raimondo Ruggero
Figli
Ruggero Bernardo II
Figli
Ruggero IV
Figli
Ruggero Bernardo III
Figli
  • Gastone I
  • Costanza
  • Marta
  • Margherita
  • Brunissenda
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Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il cronista Ramon Muntaner[3] Esclarmonde (la filla del comte de Foix) alla data del suo matrimonio con Giacomo di Aragona (l'infant Jacme) aveva circa 14 anni[1].
Nel 1275[1] (oppure 1272[2]), il 12 ottobre, Esclarmonde venne data in sposa a Giacomo di Aragona, figlio del re d'Aragona, di Valencia e Maiorca e conte di Barcellona, Gerona, Osona, Besalú, Cerdanya e di Rossiglione, signore di Montpellier e Carladès, Giacomo I il Conquistatore, e di Violante, figlia del re di Ungheria, Andrea II e della principessa di Costantinopoli, Iolanda di Courtenay.. Il contratto di matrimonio era stato firmato il 1º settembre 1275[4].

Nel 1276, quando suo suocero morì, suo marito Giacomo ereditò il Regno di Maiorca (assumendo il nome di Giacomo II), che comprendeva anche le isole Pitiuse, Ibiza e Formentera e i territori occitani rimasti a Giacomo I, le contee di Cerdanya e di Rossiglione la signoria di Montpellier.
Giacomo, volendo rendersi indipendente dal regno d'Aragona, rifiutò di rendere omaggio al fratello il re di Aragona, Pietro III. Egli riuscì a mantenere la sua indipendenza sino al 20 gennaio 1279 quando, con il trattato di Perpignano, si dovette riconoscere vassallo del fratello.

Dal 1291, ha vissuto come terziaria dell'Ordine di Santa Maria della Mercede, che ancora oggi la venera come beata.

Non si hanno precise notizie sulla morte di Esclarmonde, ma risulta un suo testamento (Sclarmunda…regina Majoricæ), datato 24 marzo 1312, in cui assicurò un lascito ai figli Sancho (Dominum Sancium Regem Majoricæ filium nostrum) e Ferdinando (Infanti Ferrando…nostro…filio)[5].

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Discendenza[4][6][7][modifica | modifica wikitesto]

Esclarmonda a Giacomo diede sei figli:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Nobiltà tolosana
  2. ^ a b (EN) Foix - Genealogy
  3. ^ Ramon Muntaner era anche un militare combattente al fianco del figlio di Esclarmonde, Ferdinando di Maiorca
  4. ^ a b (EN) Dinastie reali d'Aragona-Maiorca
  5. ^ (EN) Dinastie reali d'Aragona
  6. ^ (EN) Barcellona - Genealogy
  7. ^ (DE) Giacomo II di Maiorca genealogie mittelalter Archiviato il 29 settembre 2007 in Internet Archive.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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