Ercole Rosa

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Il monumento a Vittorio Emanuele II in piazza Duomo a Milano, una delle realizzazioni più famose dell'artista.

Ercole Rosa (Roma, 13 febbraio 1846Roma, 1893) è stato uno scultore italiano.

Roma, monumento ai fratelli Cairoli (particolare), al Pincio, lungo Viale della Trinità dei Monti.

Nato a Roma dal padre Antonio, che lì lavorava come scalpellino, e dalla madre Blandina Gabrielli, entrambi di San Severino Marche, trascorse nella cittadina marchigiana la propria infanzia. La morte del padre lo spinse a tornare a Roma, all'età di dodici anni, per prendere il suo posto da scalpellino. Impiegato nel laboratorio in cui aveva trovato lavoro il padre, stupì ben presto per le proprie doti artistiche il proprio principale, che lo iscrisse all'Accademia di San Luca. Già nel 1874, vinse il concorso per il Monumento ai fratelli Cairoli, eretto nel 1883 sul Pincio, a Roma. Il gruppo bronzeo ritrae i due fratelli, l'uno sulle ginocchia dell'altro morente.

Questa realizzazione lo consacrò, garantendogli larga fama e buona visibilità, tanto da essere promosso a direttore dell'Accademia di Belle Arti. In seguito avrebbe vinto anche il concorso per la realizzazione del Monumento a Vittorio Emanuele II in piazza Duomo a Milano, realizzato poi nel 1896.

Fra le altre opere che lasciò si contano numerosi busti, statue e piccole sculture, alcune delle quali conservate nella Galleria d'Arte Moderna di Milano, nella Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea di Roma e nella Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alessandro Gabrielli, Autobiografia e memorie

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Ercole Rosa, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.

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