Enrico Bellone

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Enrico Bellone (Tortona, 14 agosto 1938Tortona, 16 aprile 2011) è stato uno storico della scienza e divulgatore scientifico italiano.

Biografia e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Enrico Bellone si è laureato in Fisica nel giugno del 1962 presso l'Università di Genova con Antonio Borsellino, del cui gruppo di ricerca in biofisica del CNR fu borsista fino al 1966, dopodiché i suoi interessi si rivolsero alla storia e filosofia della scienza.[1]

Dopo un periodo di ricerca alla Domus Galilaeana di Pisa (1967-70) e vari incarichi di insegnamento di storia della fisica all'Università di Genova, divenuto ordinario di Storia della scienza nel 1980, ha insegnato presso l'Università di Lecce e, nuovamente, l'Università di Genova, quindi alla cosiddetta Cattedra Galileiana di Storia della Scienza dell'Università di Padova, appositamente creata per lui nel 1994 dall'allora preside della Facoltà di Scienze, Cesare Pecile.[2] A Padova, ha diretto dal 1998 il Centro Interdipartimentale di Ricerca in Storia e Filosofia delle Scienze della stessa Università.

Nel 1995, diventa Direttore di Le Scienze [3], versione italiana della statunitense Scientific American, rivista di cultura scientifica fra le più prestigiose in Italia, direzione che lascerà nel 2009. Dalla nascita, avvenuta nel 2003, è stato anche direttore della rivista Mente&Cervello.

Dal 2001, ha insegnato all'Università degli Studi di Milano, dove è stato ordinario di Storia della Scienza e delle Tecniche presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali. Nel 2004, gli è stato assegnato il Premio "Capo d'Orlando" e, nel 2008, con George Lakoff, il Premio "Giulio Preti" per il dialogo fra scienza e democrazia.

È morto nel 2011, all'età di 72 anni.[4]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Opere di Kelvin (a cura di), Torino, UTET, 1971.
  • Aspetti dell'approccio statistico alla meccanica (1849-1905). Saggio sull'uso di parametri probabilistici nella fisica teorica della seconda metà dell'Ottocento, Pisa-Firenze, Domus Galileiana/Giunti-Barbera, 1972.
  • I modelli e la concezione del mondo nella fisica moderna da Laplace a Bohr, Milano, Feltrinelli, 1973.
  • Attualità del materialismo dialettico (con Ludovico Geymonat, Giulio Giorello e Silvano Tagliagambe), Roma, Editori Riuniti, 1974.
  • Il mondo di carta. Ricerche sulla seconda rivoluzione scientifica, Milano, Mondadori, 1976.
  • Le leggi della termodinamica da Boyle a Boltzmann, Torino, Loescher, 1978.
  • Le leggi del movimento da Hume a Laplace, Torino, Loescher, 1979.
  • Il sogno di Galileo. Oggetti ed immagini della ragione, Bologna, Società editrice il Mulino, 1980.
  • La relatività da Faraday a Einstein, Torino, Loescher, 1981.
  • Opere scelte di Albert Einstein (a cura di), Torino, Bollati Boringhieri, 1988.
  • I nomi del tempo, Torino, Bollati Boringhieri, 1989. ISBN 8833904695.
  • Caos e armonia. Storia della fisica moderna e contemporanea, Torino, UTET Libreria, 1990. ISBN 8877500611 (con successive edizioni).
  • Saggio naturalistico sulla conoscenza, Torino, Bollati Boringhieri, 1992. ISBN 8833906507.
  • Galileo Galilei: processo al pregiudizio (con Paolo Budinich e Umberto Curi), Trieste, Editoriale Scienza, 1992.
  • Spazio e tempo nella nuova scienza, Roma, Carocci, 1994. ISBN 884300137X.
  • Galileo – La vita e le opere di una mente inquieta, Roma, Edizioni Le Scienze, 1998.
  • I corpi e le cose. Un modello naturalistico della conoscenza, Milano, Bruno Mondadori, 2000. ISBN 8842498068.
  • La stella nuova. L'evoluzione e il caso Galilei, Torino, Einaudi, 2003. ISBN 8806164694.
  • Lo specchio della mente, Torino, Radio RAI, 2003 (radiodocumentario).
  • La scienza negata. Il caso italiano, Torino, Codice Edizioni, 2005. ISBN 8875780234.
  • L'origine delle teorie, Torino, Codice Edizioni, 2006. ISBN 88-7578-057-9.
  • Molte nature. Saggio sull'evoluzione culturale, Milano, Raffaello Cortina, 2008. ISBN 9788860302151.
  • Galilei e l'abisso. Un racconto, Torino, Codice Edizioni, 2009. ISBN 9788875781347
  • Qualcosa, là fuori. Come il cervello crea la realtà, Torino, Codice Edizioni, 2011. ISBN 9788875781910.
  • Galileo, Keplero e la nascita del metodo scientifico, Roma, Gruppo Editoriale L'Espresso, 2012.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nella parte finale della canzone "Il dito medio di Galileo" di Caparezza è inserita una parte della lezione del professor Bellone sul pensiero di Galileo registrata per la collana "Beautiful minds"[5] pubblicata in allegato a La Repubblica e L'Espresso. In particolare, il frammento citato parla dei rapporti tra Galileo e il Vaticano e delle accuse di eresia a suo carico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Breve scheda biografica, a cura di G. Mazzarelli.
  2. ^ Cfr. Angelo Bassani, "Cesare Pecile e la storia della scienza a Padova" (§ 6), in: Rendiconti dell'Accademia Nazionale delle Scienze, detta dei XL. Memorie di Scienze Fisiche e Naturali, Vol. 35, Anno 2011, pp. 59-72.
  3. ^ Ciao, Enrico, articolo commemorativo di Marco Cattaneo, Le Scienze, 28 aprile 2011.
  4. ^ Molte nature e molti mondi nell'universo di Bellone, articolo in occasione della sua scomparsa, Giulio Giorello, Corriere della sera, 18 aprile 2011.
  5. ^ Beautiful minds - Repubblica.it » Ricerca

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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