Emblema dell'Iran
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| Emblema nazionale della Repubblica Islamica dell'Iran نشان ملی جمهوری اسلامی ایران | |
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L'emblema dell'Iran, noto anche come Nishan Rasmi,[1] è il simbolo ufficiale del paese, disegnato da Hamid Nadimi e adottato il 9 maggio 1980. Consiste in una stilizzazione della parola Allah (persiano: الله) in alfabeto arabo-persiano sormontata da una shadda.

Il simbolo è costituito da quattro mezzelune e una spada, costituendo cinque elementi che rimandano ai pilastri della religione islamica, con al di sopra della spada una shadda. La forma dell'emblema è stata fatta somigliare a un tulipano, fiore simbolo dei martiri nazionali: un'antica credenza in Iran dice che se un giovane soldato muore patriotticamente, un tulipano rosso crescerà sulla sua tomba.[2]
Stemmi storici
[modifica | modifica wikitesto]- Emblema su bandiera dei Safavidi (1501-1736)
- Emblema della Dinastia Afsharidi (1736-1750)
- Emblema su bandiera della Dinastia Zand (1750-1794)
- Emblema della Persia sotto la Dinastia Qajar (1794–1907)
- Emblema della Persia sotto la Dinastia Qajar (1907–1925)
- Emblema della Repubblica Socialista Sovietica Persiana, stato non riconosciuto concentrato nella provincia del Gilan fondato con il supporto di bolscevischi impegnati nella guerra civile russa (1920-1921)
- Emblema dell'Iran sotto la Dinastia Pahlavi (1925-1932)
- Stemma dello Scià e dello Stato iraniano (1932–1979)
- Emblema della Shahbanou dell'Iran (1971-1979)
- Emblema del principe ereditario dell'Iran (1971-1979)
- Emblema usato tra il 1973 e il 1980
- Primo emblema della Repubblica islamica
(30 gennaio 1980 - 9 maggio 1980) - Emblema attuale (1980-oggi)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Mark Paul, ‘Who brings an Iranian flag to a pro-Israel gathering?’, su The Irish Times. URL consultato il 9 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Details, in The World Factbook, Central Intelligence Agency. URL consultato il 9 gennaio 2026.
Altri progetti
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