Eeny, meeny, miny, moe

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Eeny, meeny, miny, moe è una conta inglese di cui si hanno notizie dal 1820[1], ed oggi è comune in diversi paesi. Viste le numerose versioni, le reali origini sono incerte.

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Esistono diverse versioni, ciascuna con leggere differenze:

Versioni inglesi[modifica | modifica wikitesto]

Prima versione
Eeny, meeny, miny, moe
Catch a baby by the toe
If it squeals let it go,
Eeny, meeny, miny, moe.
Seconda versione
Eeny, meeny, miney, mo,
Put the baby on the po,
When he's done
Wipe his bum
Shove the paper up the lum.

Versione statunitense[modifica | modifica wikitesto]

Prima versione[modifica | modifica wikitesto]

Eeny, meeny, miny, moe
Catch a tiger by the toe
If he hollers let him go,
Eeny, meeny, miny, moe.

Nota: Nel verso "Catch a tiger by the toe", talvolta, la "a" (articolo indeterminativo "una") viene sostituita con "the" (articolo determinativo "la"), mentre "the" viene cambiata con "his" o "its".

Seconda versione[modifica | modifica wikitesto]

Eeny, meeny, miny, moe
catch the tiger by his toe
If he hollers let him go,
my mother told me (to pick*)
the very best one
and you are it

Nota: Il termine "to pick" è di fonte incerta.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime versioni conosciute e pubblicate risalgono al 1855 e sono in inglese; una di queste presentava le parole eeny, meeny, moany, mite, mentre un'altra hana, mana, mona, mike. Altre versioni sono apparse in Inghilterra ed America, nonché in molte altre lingue europee.

Esistono numerose storie sul vero significato del primo verso; tuttavia la teoria comunemente accettata è che siano semplicemente sillabe nonsense.
Un'altra teoria, avanzata da Christopher Knight e Robert Lomas nel loro libro, The Hiram Key, afferma che le parole siano i primi numeri di un sistema di conto pre-celtico.
La Lakeland Dialect Society sostiene che si tratti di una delle tante versioni di conta delle pecore usate dai Celti, ma osserva che in un grande numero di testi inglesi del XIX secolo questa conta era utilizzata più per divertire i bambini, che per contare le pecore.
Un'altra possibilità è che gli inglesi abbiano importato dall'India una versione burlesca di una filastrocca infantile indiana, usata nel gioco della carambola: "ubi eni mana bou, baji neki baji thou, elim tilim latim gou".

Variante "razzista"[modifica | modifica wikitesto]

La più diffusa variante della filastrocca, in luogo della parola tiger (tigre) aveva nigger ("negro"), cosa che agli occhi di molti è oggi estremamente disdicevole e giustifica probabilmente la sostituzione con un termine dal suono simile, anche se una "tigre" difficilmente avrà un toe ("dito del piede"). Le due versioni letterarie più antiche che usano la parola "negro" sono:

Da A Counting-Out Song di Rudyard Kipling, da Land and Sea Tales for Scouts and Guides, pubblicata nel 1923:

Eenee, Meenee, Mainee, Mo!
Catch a nigger by his toe!
If he hollers let him go!
Eenee, Meenee. Mainee, Mo!
You-are-It!

Traduzione

Ini, mini, maini, mo!
Prendi un negro per il dito del piede!
Se strilla, lascialo andare!
Ini, mini, maini, mo!
Tocca a te!

Dal coro Bert Fitzgibbon's 1906 "Eeny, Meeny, Miny, Mo", copyright F.B. Haviland:

Eeny, Meeny, Miny, Mo, Catch a nigger by the toe,
if he won't work then let him go, Skidum, skidee, skidoo;
But when you get money, your little bride will surely find
out where you hide, So There's the door and when I count four,
then out goes you.

Traduzione

Eeny, Meeny, Miny, Mo, prendi un negro per i piedi,
se non vuole lavorare allora lascialo andare, Skidum, skidee, skidoo;
Ma quando hai i soldi, la tua piccola sposina certamente scoprirà
Dove li hai nascosti, Così, ecco la porta e quando io conto fino a quattro,
fuori ci vai tu.

Un'altra versione controversa, risalente alla seconda guerra mondiale è la seguente:

Eeny, meeny, miny, moe
Catch a Jap by his toe
If he hollers make him say,
"I surrender, USA!"

Traduzione

Eeny, meeny, miny, moe
Prendi un Giapponese per i piedi
Se strilla fa' che dica,
"Mi arrendo, USA!"

Versioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

La versione italiana più famosa è la seguente:

"Ambarabá cicí cocó"
"tre civette sul comó"
"che facevano l'amore"
"con la figlia del dottore"
"il dottore si ammaló"
"ambarabá cicí cocó"

Come molti hanno osservato, non è raro il caso che forme letterarie infantili come le conte o le filastrocche si ritrovino anche in paesi lontani tra loro, a volte conservando le parole originali, non comprese e quindi allo stato di suoni senza senso, a volte "rideterminate" con parole foneticamente simili.

Rosellina Archinto (1966: 103-4) cita due "varianti" italiane, rilevate una a Viareggio e una in Liguria:

Versione viareggina:

Inimini mani mo
chissania baistò
effiala retingo
iniminimanimo

Versione ligure:

Igne migne magna mo
caciu nigra baracio
la fioriva larago
igne migne magna mo

La filastrocca nell'arte e nello spettacolo[modifica | modifica wikitesto]

Questa filastrocca è talmente diffusa che talvolta viene citata, più o meno esplicitamente, in altre espressioni artistiche, letterarie e dello spettacolo:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I. & P. Opie, The Oxford Dictionary of Nursery rhymes (Oxford: Oxford University Press, 1951, 1952), p. 12.
  2. ^ Sceneggiatura del film "Natural Born Killers", su script-o-rama.com. URL consultato il 16 maggio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rosellina Archinto, "Conte filastrocche cantilene", Almanacco letterario Bompiani 1966 (a cura di Sergio Morando), Bompiani 1966, pp. 103–106

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]