Edu Lobo

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Edu Lobo
Zizi Possi e Edu Lobo.jpg
Edu Lobo (a destra) con Zizi Possi
NazionalitàBrasile Brasile
GenereMúsica popular brasileira
Bossa nova
Periodo di attività musicale1961 – in attività
StrumentoVoce
Sito ufficiale

Eduardo de Góes Lobo, noto come Edu Lobo, (Rio de Janeiro, 29 agosto 1943), è un cantante, compositore e arrangiatore brasiliano.

È il padre di Bernardo “Bena” Lobo, cantante e compositore[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'adolescenza[modifica | modifica wikitesto]

Edu Lobo nacque dal compositore Fernando Lobo e da Maria do Carmo Lobo. A otto anni si iscrisse all'Accademia George Brass dove studiò fisarmonica fino a quattordici anni. Durante gli studi presso il collegio Santo Inázio trascorreva le vacanze nella casa degli zii a Recife, e lì assorbì la cultura locale, fonte di influenza nello sviluppo musicale del giovane. Cominciò anche a prendere confidenza con la chitarra attraverso l'amico Teo de Barros che si prestò a dare a Edu le nozioni di base dello strumento, e in seguito la pianista Vilma Graça lo iniziò allo studio del pianoforte[2].

Il suo debutto da professionista ebbe luogo nel 1961, nel trio che includeva anche i coetanei Dori Caymmi e Marcos Valle. L'anno successivo esordì in sala di registrazione dove incise il doppio album di bossa nova che vedeva fra gli altri brani le sue composizioni Balancinho, Sofri, Amor e Amor de ilusão, e iniziò una collaborazione con Vinicius de Moraes con cui scrisse Só Me Fez Bem, canzone che lo accreditò nella schiera dei musicisti di bossa nova di seconda generazione. Sempre nel 1962, influenzato da João do Vale, Sérgio Ricardo, Ruy Guerra e Carlos Lyra, affrontò tematiche impegnate nelle sue composizioni Canção da terra, Reza e Aleluia[3].

L'album Os azeredos e os benevides è del 1963. Si tratta della colonna sonora dell'opera teatrale di Oduvaldo Viana Filho contenente la canzone di successo Chegança. L'anno seguente Lobo fu incaricato della composizione delle musiche per Arena Conta Zumbi, uno spettacolo teatrale di Gianfrancesco Guarnieri e Augusto Boal. Elis Regina riprese la canzone Upa Neguinho, rendendola un motivo di grande popolarità[3].

Il successo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1965, Edu Lobo raggiunse notevole notorietà attraverso la televisione. Vincitore con Arrastão del I Festival de Música Popular Brasileira, trasmesso da TV Excelsior, cantò anche la canzone Aleluia, interpretò brani contenuti nel suo primo LP, A música de Edu Lobo por Edu Lobo, e partecipò a diversi programmi televisivi per la TV Record. Intervenne anche a fianco di Nara Leão, il Tamba Trio e il Quinteto Villa-Lobos nello spettacolo 5 na bossa, da cui fu tratto un disco. Anche il 1966 fu ricco di soddisfazioni per l’artista, che produsse altri dischi di successo, fra cui spiccano Jogo de roda e Canto triste. Scrisse anche le musiche per l’opera teatrale Berço de herói, che venne però censurata dalla dittatura militare vigente in Brasile. Assieme a Maria Bethânia lo si trova nell’LP Edu e Bethânia, e un altro album, Reencontro, fu inciso dal vivo con il contributo di Sylvinha Telles, Tamba Trio e del Quinteto Villa-Lobos. Fu l’anno in cui Lobo andò in tournée in Europa, accompagnato da Marli Tavares, Salvador Trio e Rosinha de Valença[3].

Il resto degli anni sessanta lo vide protagonista nella partecipazione a festival e tournée, in composizioni musicali, incisioni in studio e collaborazioni musicali fino all’aprile del 1969, quando Edu Lobo si sposò con la cantante Wanda Sá e con lei si trasferì temporaneamente a Los Angeles, dove restò per due anni. In quel periodo studiò teoria musicale e seguì un corso di musiche per film. Prestò inoltre il suo contributo di strumentista, vocalist e compositore nell’LP In the Hot Afternoon, di Paul Desmond, con musiche di Milton Nascimento. Negli anni vissuti in California incise due dischi di rilievo: Sergio Mendes Presents Lobo, registrato per la A&M Records, e Cantiga de longe, che vedeva la partecipazione di Wanda Sá, Hermeto Pascoal, Airto Moreira, Claudio Slon e Oscar Castro Neves[3].

Edu Lobo nel 2014

Dopo le esperienze statunitensi, tornato in Patria Edu Lobo negli anni settanta si dedicò principalmente alla composizione di musiche da film e per opere teatrali e televisive, alcune in collaborazione con vecchi partner come Vinicius de Moraes e Gianfrancesco Guarnieri. Registrò anche degli album: Edu Lobo del 1973, Limite das águas nel 1976 – promosso con una tournée in Germania –, Camaleão di due anni successivo[3].

Anche gli anni ottanta lo videro impegnato sul fronte delle musiche per film o per spettacoli teatrali e delle registrazioni. Assieme a protagonisti di peso produsse album rilevanti: Edu & Tom - Tom & Edu insieme a Tom Jobim, O Grande circo místico che vedeva la presenza di Gal Costa, Tom Jobim, Gilberto Gil, Jane Duboc, Simone, Zizi Possi, Tim Maia, Milton Nascimento, Regininha e Zé Luiz; O corsário do rei e Dança da meia-lua con Chico Buarque[3].

Corrupião è il primo CD degli anni novanta, a cui seguì nel 1995 Meia noite, che ebbe notevole successo di critica e che contiene un omaggio musicale a Tom Jobim, da poco scomparso. Per i successivi anni novanta e per quelli del presente secolo, Edu Lobo, assieme a musicisti amici di vecchia data o di nuova generazione, ha continuato instancabile nella produzione di musica: per spettacoli, per CD, per concerti dal vivo, con formazioni classiche oppure originali, come nel caso del CD Edu Lobo e The Metropole Orkestra, registrato dal vivo nel 2011, che vede Lobo affiancato da Gilson Peranzzetta al pianoforte e fisarmonica e da Mauro Senise al flauto e sax[3].

Nella cerimonia tenutasi il 14 maggio 2014 al Theatro Municipal di Rio de Janeiro in occasione della 25ª edizione del premio alla musica brasiliana, l’artista ha ricevuto il riconoscimento per l’album Edu Lobo e Metropol Orkest[4].

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1964 - A Música de Edu Lobo por Edu Lobo
  • 1966 - Folklore e bossa nova do Brasil
  • 1966 - Cinco na bossa
  • 1966 - Reencontro
  • 1966 - Edu e Bethânia
  • 1968 - Edu
  • 1971 - Cantiga de longe
  • 1971 - Sergio Mendes Presents Edu Lobo
  • 1973 - Missa breve
  • 1975 - Limite das águas
  • 1978 - Camaleão
  • 1980 - Tempo presente
  • 1981 - Edu & Tom
  • 1981 - Jogos de dança
  • 1981 - Tom & Edu
  • 1983 - O grande circo místico
  • 1985 - O corsario do rei
  • 1988 - Dança da meia-Lua
  • 1990 - Ra-Tim-Bum
  • 1993 - Corrupião
  • 1995 - Meia noite
  • 1997 - No tempo da bossa nova
  • 1997 - Edu Lobo por Edu Lobo
  • 1997 - Album de teatro
  • 2004 - Edu Lobo
  • 2006 - Dois genios
  • 2008 - Por Edu
  • 2012 - A Música de Edu Lobo por Edu Lobo
  • 2013 - Edu Lobo & The Metropole Orkestra[5]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (PT) Bena Lobo, Cliquemusic. URL consultato l'8 settembre 2014.
  2. ^ (PT) Edu Lobo - Biografia, Dicionário Cravo Albin da Música Popular Brasileira. URL consultato l'8 settembre 2014.
  3. ^ a b c d e f g (PT) Edu Lobo - Dados Artísticos, Dicionário Cravo Albin da Música Popular Brasileira. URL consultato l'8 settembre 2014.
  4. ^ (PT) 25º Prêmio da Música Brasileira - homagem ao samba, Prêmio da Música Brasileira. URL consultato il 14 aprile 2017.
  5. ^ (EN) Edu Lobo - Discography, Allmusic. URL consultato l'8 settembre 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN118445910 · ISNI (EN0000 0000 8187 5167 · LCCN (ENn82218996 · GND (DE134446720 · BNF (FRcb13941112g (data)