Dianthus rupicola

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Garofano delle rupi
Dianthus rupicola 345.JPG
Dianthus rupicola
Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Caryophyllales
Famiglia Caryophyllaceae
Genere Dianthus
Specie D. rupicola
Nomenclatura binomiale
Dianthus rupicola
Biv.

Il garofano delle rupi (Dianthus rupicola Biv.) è una pianta appartenente alla famiglia delle Caryophyllaceae.

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Dianthus rupicola 343.JPG


È una pianta perenne camefita suffruticosa, alta fino a 40 cm.

Il fusto, legnoso alla base, ha foglie verde-glauco, raccolte a rosetta alla base e ad inserzione distanziata sul fusto.

I fiori, di colore rosa intenso, hanno un calice quasi cilindrico, ricoperto alla base da squame verdi.

Fiorisce da maggio a settembre.

Sottospecie[modifica | modifica wikitesto]

  • Dianthus rupicola subsp. rupicola Biv.
  • Dianthus rupicola subsp. bocchoriana Llorens & Gradaille
  • Dianthus rupicola subsp. hermaeensis (Coss.) O. Bolòs & Vigo

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

D. r. rupicola è diffuso in Sicilia e isole viciniori (Eolie, Egadi, Lampedusa, Alcara Li Fusi) ed in alcune zone dell'Italia Meridionale (Capo Palinuro, Maratea, Praia a Mare (Isola di Dino), Otranto, Torre S. Emiliano, Palmi, Scilla e Catanzaro).
D. r. bocchoriana è un endemismo dell'isola di Maiorca. D. r. hermaeensis è endemico della Tunisia.

Popola le rupi costiere mediterranee.

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

D. rupicola figura tra le specie di importanza comunitaria incluse nell'Allegato II della Direttiva Habitat (Dir. n. 92/43/CEE) relativa alla "Conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche”, adottata dal Consiglio delle Comunità Europee il 21 maggio 1992[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Forum Plinianum, Dianthus rupicola, in Liste rosse e blu della flora italiana[collegamento interrotto], ANPA, 2003, ISBN 88-448-0265-1.
  2. ^ Direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Edagricole, Bologna 1982. ISBN 8850624492
  • T.G. Tutin, V.H. Heywood et Alii, Flora Europea, Cambridge University Press 1976. ISBN 052108489X
  • Federico C. Guida illustrata della flora dello Zingaro, L'Epos Società Editrice, Palermo, 1999. ISBN 88-8302-186-X
  • Castroviejo, S. et al. Flora iberica: plantas vasculares de la Peninsula Iberica e Islas Baleares. (F Iberica) , 1989

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica