Daniel Oliver Bultó
| Daniel Oliver Bultó | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Motociclismo | |
Daniel Oliver Bultó (Barcellona, 16 novembre 1976) è un pilota motociclistico spagnolo, ritiratosi dall'attività agonistica.
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]Fa parte di una famiglia in cui diversi componenti sono parte importante della storia del motociclismo, a partire da Francisco Bultó fondatore della Bultaco.[1] Suo cugino è poi Sete Gibernau, altro pilota che ha gareggiato con successo nelle competizioni del motomondiale nelle quali ha corso anche suo fratello maggiore Lucas.[2]
Nel 1995 disputa il Gran Premio d'Europa nella Thunderbike Trophy (classe riservata a motociclette da 600 cm³ con motori a quattro tempi con quattro cilindri[3]) con una Yamaha chiudendo al diciottesimo posto.
Oltre alle competizioni in ambito nazionale, la sua carriera è legata principalmente alle prime edizioni della Superstock 1000 FIM Cup. Nel 1999, dopo aver vinto la seconda gara ad Albacete come wild card,[4] ottiene l'appoggio per disputare il resto della stagione, grazie all'importatore iberico di Aprilia per portare termine la stagione.[4] Dopo aver ottenuto tre vittorie e sei piazzamenti a podio complessivi, si piazza al secondo posto tra i piloti ammessi a conquistare punti. Nel 2000 è pilota titolare con il team Martin Racing in sella ad una Aprilia RSV R. Termina al settimo posto in campionato vincendo il Gran Premio di Spagna a Valencia. L'ultima stagione nell'europeo Superstock 1000 è il 2001 quando è pilota titolare con il team FBC Racing e nuovamente con Aprilia. Chiude al nono posto vincendo il Gran Premio di San Marino a Misano.[5] Sempre nel 2001 disputa delle gare nella classe Superbike del Campionato Italiano Velocità senza entrare nei punti.
Oltre alla carriera da motociclista ha gareggiato anche come sciatore.[6]
Risultati nel Motomondiale
[modifica | modifica wikitesto]| 1995 | Classe | Moto | Punti | Pos. | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Thunderbike Trophy | Yamaha | NE | NE | NE | NE | NE | 18 | 0 |
| Legenda | 1º posto | 2º posto | 3º posto | A punti | Senza punti | Grassetto – Pole position Corsivo – Giro più veloce |
| Gara non valida | Non qual./Non part. | Ritirato/Non class. | Squalificato | '-' Dato non disp. |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (FR) Vincent Glon, La course moto en Famille..., su racingmemo.free.fr. URL consultato il 23 marzo 2025.
- ↑ (ES) Los Bultó, dinastía motera, su elmundo.es, Unidad Editorial S.A. URL consultato il 16 agosto 2025.
- ↑ (FR) Francis Dubois, Guy Booner e AFP, La FIM reconnaît la «Thunderbike», su lesoir.be, Rossel & Cie, 19 gennaio 1995. URL consultato il 16 agosto 2025.
- 1 2 Mondiale Superbike a Monza: sfida sul filo dei 300 all'ora, su motocorse.com, Nexus Web Services, 30 maggio 1999. URL consultato il 16 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2003).
- ↑ (EN) STK1000 2001 Misano - Results Race (PDF), su resources.worldsbk.com, Dorna Sports S.L., 24 giugno 2001. URL consultato il 16 agosto 2025.
- ↑ (ES) Biografía de Daniel Oliver Bultó, su rfedi.es, Real Federación Española Deportes de Invierno. URL consultato il 16 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 19 marzo 2020).
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (DE, EN, ES, FR, IT) Daniel Oliver Bultó, su worldsbk.com, Dorna Sports.