Corso Unione Sovietica

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Corso Unione Sovietica
To-U.Soviet..JPG
Corso Unione Sovietica da Largo Turati
Nomi precedenti Corso Stupinigi
Localizzazione
Stato Italia Italia
Città Turin coat of arms.svg Torino
Circoscrizione Circoscrizione 2.png II Circoscrizione (dal n.ro civico 96 al 324)
X Circoscrizione (restanti numeri civici)[1]
Quartiere Lingotto
Santa Rita,
Mirafiori Nord
Mirafiori Sud
Codice postale 10135 (dal n.o civico 100 al 256/7, dal 612/5 al 656 e dal 73 al 249)
10134 (i n.i civici rimanenti)[1]
Caratteristiche
Tipo corso a tre carreggiate
Pavimentazione asfalto
Intitolazione Unione Sovietica
Collegamenti
Inizio Largo Turati
Fine Autostrada A55 Italia.svg Casello Stupinigi della Tangenziale di Torino
Mappa

Coordinate: 45°01′01.13″N 7°37′43.68″E / 45.01698°N 7.6288°E45.01698; 7.6288

Corso Unione Sovietica è una delle principali arterie stradali della città di Torino, un viale alberato con una carreggiata centrale e due controviali, lungo 5,3 chilometri, che collega il centro cittadino con la periferia sud. Il suo prolungamento naturale è nel territorio di Nichelino, terminando di fronte alla Residenza Sabauda di Stupinigi. Esso non segue il tracciato "a scacchiera", che caratterizza il reticolo viario della città di Torino, ma lo "taglia" in diagonale, nella direzione da nord-est a sud-ovest.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Quando, nel XVIII secolo, fu costruita la Palazzina di caccia di Stupinigi, venne tracciato un viale alberato che collegasse il centro cittadino con la nuova residenza. Si chiamava Viale Stupinigi, fino alla fine della seconda guerra mondiale, quando ne fu cambiata la denominazione in Corso Unione Sovietica, in omaggio a una delle cinque nazioni vincitrici del conflitto.[2] Inizialmente il corso iniziava dall'incrocio con corso Sommeiller, all'inizio del cavalcaferrovia che unisce quest'ultimo a via Valperga Caluso, quale ideale prosecuzione, sia pur non in asse ma ad angolo ottuso, della via Sacchi, una delle due vie che fiancheggiano il fascio di binari della stazione di Torino Porta Nuova.
Verso la metà degli anni sessanta, il Consiglio Comunale di Torino volle dedicare la prima parte del corso a Filippo Turati, cosicché questa nuova denominazione sostituì la precedente dall'inizio fino all'incrocio con i corsi Lepanto e Bramante : la numerazione civica del corso Unione Sovietica tuttavia fu mantenuta invariata, per cui esso ora inizia dal numero 75.

Tracciato[modifica | modifica wikitesto]

Partendo dall'incrocio con i corsi Lepanto e Bramante, il corso costeggia sulla sinistra uno spazio edilizio via via più ampio, che lo separa dal tracciato della linea ferroviaria per Genova-Roma (che corre parallela al cardo maximus, cioè nella direttrice nord-sud), mentre sulla destra costeggia il quartiere di Santa Rita. All'incrocio con via Filadelfia vi s'immette corso Galileo Ferraris. Più avanti attraversa il quartiere Mirafiori Sud, subito dopo la piazza Caio Mario e l'incrocio con corso Settembrini, incorpora il corso Giovanni Agnelli e prosegue fino al confine del comune di Torino con quello di Nichelino, in corrispondenza dello svincolo della Tangenziale sud di Torino.

Il corso prosegue con la denominazione di viale Torino, nella frazione di Stupinigi a Nichelino, un bel viale alberato che si ferma all'ingresso della Palazzina di caccia di Stupinigi. Superata la palazzina, il viale prosegue idealmente ancora in linea retta diventando la Strada statale 23 del Colle di Sestriere.

Esso costituisce, per alcune delle vie e corsi che incrocia nel suo percorso, una specie di "spartiacque", nel senso che tali strade cittadine, pur mantenendosi nello stesso asse da entrambe le parti del corso, cambiano denominazione, iniziando la loro numerazione in modo simmetrico rispetto a corso Unione Sovietica. Così è, ad esempio, per i corsi Bramante e Lepanto, i corsi Giambone e Cosenza, via Onorato Vigliani e corso Settembrini, i primi verso est ed i secondi verso ovest; fanno eccezione a tale "regola" corso Sebastopoli e via Filadelfia, che attraversano corso Unione Sovietica senza cambio di denominazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dove, Come, Quando - Guida di Torino '98-99, p. 386
  2. ^ Un altro "omaggio" riguarda quello che anteguerra si chiamava corso Duca di Genova, lungo la direttrice est-ovest tra via Sacchi e corso Castelfidardo, che è diventato corso Stati Uniti. Per Gran Bretagna e Francia non fu necessario ricorrere a questo tipo di omaggi: i corsi Inghilterra e Francia erano così denominati già prima dell'inizio della seconda guerra mondiale.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dove, Come, Quando - Guida di Torino '98-99, Torino, Gruppi di Volontariato Vincenziano, 1997
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