Clio Zammatteo

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Clio Zammatteo

Clio Zammatteo (Belluno, 15 novembre 1982) è una truccatrice, youtuber e conduttrice televisiva italiana, naturalizzata statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fondatrice del marchio ClioMakeUp, si è diplomata presso il liceo artistico Leonardo Da Vinci di Belluno nel 2004. Nel 2006 ha frequentato a Milano il corso di Video design presso l'Istituto Europeo di Design. Nel 2007, per la tesi, ha collaborato alla produzione di Vitellopoli, videoclip non ufficiale della canzone Il vitello dai piedi di balsa per Elio e le Storie Tese. Conclusi gli studi si è trasferita a New York, dove, dopo aver imparato la lingua inglese, ha frequentato la scuola professionale per truccatori Make Up Designory.[1]

Il 26 luglio 2008 ha aperto su YouTube il canale ClioMakeUp che è cresciuto ben presto in popolarità e, con oltre 1 milione di iscritti e più di 200 milioni di visualizzazioni totali,[2] risulta essere attualmente fra quelli maggiormente seguiti su YouTube Italia.[3] Ne sono seguite collaborazioni con Vogue[4] e Pupa.[5] Nel 2009 ha pubblicato il manuale di make-up illustrato Clio Make-up - La scuola di trucco della regina del web[6], nel 2010 Clio beauty care - La cura della pelle e i cosmetici fai-da-te, seguiti, nel 2015, dal romanzo Sei Bella Come Sei[7], editi da Rizzoli.[8]

Nel 2012 ha condotto il programma televisivo Clio Make Up sul canale Real Time,[9] con buoni risultati di ascolto.[10] Tra giugno e luglio, ha registrato a New York la seconda stagione del programma per RealTime, trasmesso dal 15 ottobre 2012.[8] Dal 2012 al 2014 ha realizzato tutorial per il canale YouTube dell'azienda di cosmetici Maybelline New York durante le settimane della moda di New York per le sfilate di Custo Barcellona, DKNY e L.A.M.B.[11][12]

Durante la settimana della moda di Milano del 2013, è stata Capo staff trucco per Maybelline nelle sfilate di Kristina Ti e Fatima Val.[13]

Nel 2016 ha vinto il premio San Martino della città di Belluno.[14] Nel 2018 ha lanciato la propria linea di cosmesi a marchio "ClioMakeUp".[15]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Vive a New York con il marito Claudio Midolo, un game designer italiano.[16] I due hanno una figlia, Grace Cloe Midolo, nata il 29 luglio 2017.[17] A ottobre 2019 conferma di essere incinta della seconda figlia.[18]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Clio Make-up, 2009, Rizzoli
  • Clio beauty care, 2010, Rizzoli
  • Sei bella come sei, 2015, Rizzoli

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biografia, Sito ufficiale (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2012).
  2. ^ Informazioni Canale YouTube ClioMakeUp, su youtube.com.
  3. ^ Gli italiani più famosi di Youtube, Webselecta, 12 aprile 2010.
  4. ^ Clio Make Up, Vogue.it, 27 ottobre 2010.
  5. ^ Pupa e Clio Make Up, Pupa.it.
  6. ^ Profilo del libro, Rizzoli.
  7. ^ Sei bella come sei - Clio Zammatteo - Rizzoli, in Rizzoli Libri. URL consultato il 30 gennaio 2018.
  8. ^ a b Profilo del libro, Rizzoli.
  9. ^ Sito ufficiale della trasmissione, su realtimetv.it.
  10. ^ Simone Rossi, Debutto da record per Clio Make-Up, la nuova produzione originale di Real Time, in Digital Spy, 7 febbraio 2012.
  11. ^ MAKE-UP ART SCHOOL - YouTube, su YouTube. URL consultato il 15 settembre 2018.
  12. ^ Clio dalla NYFW Sept. 2014 - YouTube, su YouTube. URL consultato il 15 settembre 2018.
  13. ^ Clio Makeup: dal web alle sfilate - VanityFair.it, in VanityFair.it, 1361440800. URL consultato il 15 settembre 2018.
  14. ^ Clio vince su tutti e si fa beffe delle critiche: «Onoratissima del premio». URL consultato il 15 settembre 2018.
  15. ^ Perché ci piacciono i trucchi di ClioMakeUp - Glamour.it, in Glamour.it, 28 maggio 2018. URL consultato il 12 ottobre 2018.
  16. ^ Biografia, su RealTime.it.
  17. ^ (IT) Stefania Saltalamacchia, ClioMakeUp, finalmente in tre!, su Vanity Fair, 25 agosto 2017.
  18. ^ (IT) Stefania Saltalamacchia, Clio MakeUp incinta: «Sarà femmina», su Vanity Fair, 5 novembre 2019. URL consultato il 5 novembre 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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