Chiesa universale del regno di Dio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cattedrale della Chiesa Universale del Regno di Dio, Celso Garcia Avenue, Brás, San Paolo, Brasile.

La Chiesa universale del regno di Dio (Igreja Universal do Reino de Deus in portoghese, la Comunità Cristiana dello Spirito Santo così com'è denominata in Italia) è una Chiesa evangelica pentecostale, nata in Brasile (Rio de Janeiro) il 09 luglio 1977, il cui fondatore è Edir Macedo. La Chiesa universale in Italia è stata inaugurata nel 1994 da due brasiliani, il vescovo Marcelo Brayner e il pastore José Ricardo Nascimento.

Dottrina[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa universale del regno di Dio propone una spiritualità che donerebbe la guarigione interna attraverso la fede in Gesù.Usa moltissimo simboli concreti come veicoli di guarigione: pezzi della croce di Gesù, oli benedetti da ungere sulle foto dei propri cari, rose benedette, ecc.

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 1995 la Chiesa universale del regno di Dio contava 1.800.000 di adepti in Brasile, e 150.000 fuori dal paese; più di 2.000 luoghi di riunione in Brasile, e 220 nel resto del mondo tra cui anche in Italia dove la comunità è presente dal 1994.

Nel 1998 la Chiesa universale del regno di Dio contava 2.400.000 di fedeli nel mondo (2.000.000 in Brasile). Nel censimento del 2000 è risultata, per numero di adepti, la terza denominazione evangelica del Paese latinoamericano, mentre nel 2014 è risultata essere la prima in assoluto con più di 6.000.000 di membri, ed oltre 2.000 luoghi di culto presenti in 168 Paesi del mondo.

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia la Chiesa universale del regno di Dio è presente dal 1994. La sede principale è a Roma e si trova nella zona della Stazione Termini, dove opera tutti i giorni della settimana come “Centro d'Aiuto Spirituale” e “Comunità Cristiana dello Spirito Santo” così com'è denominata in Italia, oltre a seguire un calendario di attività liturgiche quotidiane.

Negli anni 2000 l'attività italiana della Chiesa universale del regno di Dio ha conosciuto un notevole sviluppo, culminato con l'apertura il 14 novembre 2004 a Milano di un nuovo luogo di culto in grado di ospitare fino a quattrocento persone. Altri luoghi di culto si trovano a Napoli, Torino, Firenze, Siracusa, Mantova, Udine, Verona, Genova. Il numero totale di aderenti e frequentatori dei locali di culto italiani supera il migliaio. Particolarmente a Firenze è molto visibile anche l'attività della branca caritativa Cuore d'Oro che va incontro ai più bisognosi distribuendo cibo e bevande[1].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009, i membri del PT di Dilma Rousseff hanno avviato colloqui con la Chiesa universale del regno di Dio, allo scopo di utilizzare i loro mezzi di comunicazione di massa per avviare una campagna politica.[2][3] Tuttavia è importante rilevare che la Chiesa universale del regno di Dio è molto vicina alle posizioni del Partito Repubblicano Brasiliano.

Sono proprietari, o controllano indirettamente, di circa cinquanta emittenti radiofoniche, dell'emittente televisiva della Chiesa TV Universal e del 20% della rete televisiva Rede Record di San Paolo in una joint venture con il Grupo Carso (80%) oltre a innumerevoli case editrici comuni e case editrici musicali[4]. Un vero e proprio Impero economico e commerciale come pure il loro Tempio di Salomone di 80 mil m²[5] ricostruito interamente non a Gerusalemme ma bensì a São Paulo, iniziato nel 2010 e terminato il 19 luglio del 2014[6] che è diventato un importante fattore di attrattiva turistica della città brasiliana capitale dell'Estado do São Paulo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Copia archiviata, iurditalia.org. URL consultato il 21 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 26 agosto 2014).
  2. ^ (EN) IURD Cables, wikileaks, 10/11/2009
  3. ^ (PT) Igreja também procurou Dilma para manter pacto inalterado, Estado de São Paulo, 25/02/2013
  4. ^ http://terramagazine.terra.com.br/interna/0,,OI1957348-EI6578,00.html
  5. ^ Templo de Salomão - O Santuário do Altíssimo
  6. ^ Copia archiviata, iurditalia.org. URL consultato il 16 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2014).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • L.S. CAMPOS, Teatro templo e mercado. Organização e marketing de um empreendimento neopentecostal, Vozes-Umesp, Petrópolis/RJ - São Paulo/SP 1997 (in portoghese).
  • A. ORO – A.P. CORTEN – J.-P. DOZON (edd.), Igreja Universal do Reino de Deus. Os novos conquistadores da fé, Paulinas, São Paulo/SP 2003 (in portoghese).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN138538938 · ISNI: (EN0000 0001 2168 1755 · BNF: (FRcb132022526 (data)