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Chiesa di San Nicolò di Capodimonte

Coordinate: 44°19′45.99″N 9°09′17.23″E
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Chiesa di San Nicolò di Capodimonte
StatoItalia (bandiera) Italia
RegioneLiguria
LocalitàSan Nicolò (Camogli)
Coordinate44°19′45.99″N 9°09′17.23″E
Religionecattolica di rito romano
Arcidiocesi Genova
Stile architettonicoromanico
Inizio costruzioneXII secolo

La chiesa di San Nicolò di Capodimonte è un luogo di culto cattolico situato nella località di San Nicolò nel comune di Camogli, nella città metropolitana di Genova. L'edificio è inserito nella lista dei monumenti nazionali italiani.

Storia e descrizione

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Particolare dell'interno

L'antica chiesa, di architettura romanica, è situata lungo il sentiero che conduce dalla chiesa parrocchiale di San Rocco verso la costa fino alla zona geografica denominata Punta Chiappa. L'edificazione del tempio è risalente al XII secolo ad opera dei canonici regolari di San Rufo, sul luogo dove - secondo la tradizione locale - già sorgeva una cappella intitolata a san Romolo.

Secondo alcuni studi effettuati nell'antico luogo di culto, pare che qui vi fosse costituito un piccolo nucleo abitativo - quasi indipendente dal borgo camogliese - annesso all'adiacente monastero.

A causa delle violente scorrerie dei pirati saraceni l'intero complesso fu abbandonato nel corso del XV secolo, diventando quindi sede dei più diversi usi civili e religiosi.

Nel 1870 la chiesa fu riaperta al culto religioso e posta a delicati restauri tra il 1925 e il 1926, quali la facciata in pietra viva e decorata con archetti a vista. L'interno del tempio - ad unica navata e con pianta a forma di T - è costituita interamente in pietra nera o ardesia presentando ancora oggi resti di antichi affreschi del Medioevo.

Nel Giugno del 2007 “in riparo” al furto subito dalla chiesa nel 2004, la parrocchia ha ospitato l'evento “Raimondo Sirotti per San Nicolò". Un dono "riparatore”, durante il quale è stata ufficialmente consegnata alla chiesa di San Nicolò un’opera realizzata e donata dallo stesso Sirotti. L'opera trae ispirazione da un quadro seicentesco di Domenico Fiasella, raffigurante San Nicola.

Il 17 ottobre del 2004, infatti, la chiesa di San Nicolò di Capodimonte, era stata oggetto di un furto che l’aveva privata delle ultime testimonianze artistiche del suo secolare passato.

Il Maestro Sirotti ha realizzato perciò una bellissima opera che è stata collocata nella cornice barocca che prima apparteneva a una delle immagini seicentesche rubate.

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