Pro Recco Rugby

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S.S.D. Pro Recco Rugby A.r.l.
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Pro Recco Rugby logo.png
Gli Squali
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Colori 600px Celeste e Bianco (strisce orizzontali).svg Bianco · celeste
Simboli Squalo
Dati societari
Città Recco (GE)
Paese Italia Italia
Sede Via Andrea Doria S/N
16036 Recco (GE)
Federazione Flag of Italy.svg F.I.R.
Campionato Serie A
Fondazione 1968
Presidente Italia Roberto Libé
Allenatore Argentina Lisandro Villagra
Palmarès
Stadio
Stadio “Carlo Androne”
Via Fieschi 1
16036 Recco (GE)
(1,000 posti)

Il Pro Recco Rugby è un club ligure di rugby a 15 fondato nella città di Recco, in provincia di Genova, nel 1968.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia tutto alla fine degli anni '60, pochi anni prima che Genova attraversi il suo momento di maggior splendore rugbistico con il CUS di Marco Bollesan: il rugby a Recco nasce, infatti, nell'estate del 1968. La società nasce dalla spinta del prof. Carlo Giomi che, forte dell'esperienza della squadra studentesca dell'Istituto “Ugolino Vivaldi”, trova a Recco l'appoggio dell'allora sindaco Antonio Ferro, grande appassionato di pallanuoto ma soprattutto di sport in generale.

Negli anni '70 la Pro Recco partecipa a tutti i campionati di Serie C, è una realtà rugbistica ancora pionieristica ma traboccante di passione ed entusiasmo. Tra i protagonisti della prima ora c'è anche quel Carlo Androne al quale, dopo la sua prematura scomparsa, viene dedicato il campo di Via Fieschi sul quale il club gioca quasi tutte le partite casalinghe della sua storia.

Nella seconda metà degli anni '80 il presidente è Maurizio Tossini e l'obiettivo è rimanere in Serie C1, soffrendo la superiorità del CUS Genova che milita tra la Serie A e la B.

Nel 1990 arriva l'onta della retrocessione in C2 ma, l'anno successivo, grazie ad un campionato trionfale gli Squali tornano subito in C1 e la squadra viene rinforzata con importanti innesti provenienti dal Sestri. Nel 1993 la tragica morte di Ermanno Bertamino, al quale è attualmente dedicato un importante torneo giovanile che si svolge ogni anno, segna indelebilmente un gruppo forte e unito che sarà alla base delle successive fortune sportive della società. Il 1995 vede la squadra viene promossa in Serie B, guidati in panchina da Pompeo de Bernardi.

Qualche anno dopo nel 2002-03 la Pro Recco, battendo all'Androne gli storici rivali del CUS Genova, si guadagna la promozione in Serie A. Sono gli anni di Manuel Ferrari, Regan Sue (allenatore-giocatore della promozione e negli anni seguenti) e della crescita di tutto il movimento rugbistico rivierasco, con l'innesto di volta in volta di giocatori italiani e stranieri di valore che hanno consentito alla squadra, che ha profonde radici nel territorio e nasce da una piccola realtà provinciale, di rimanere nell'élite del panorama nazionale. Dalla stagione 2006-07 la guida tecnica è passata ad Alejandro Eschoyez, in campo come giocatore negli anni precedenti, e la poltrona di presidente ad Antonio Venturelli. La realizzazione del manto sintetico e le migliorie alle strutture del Carlo Androne datate estate 2008 si inseriscono in un quadro di costante crescita sia societaria che sportiva.

La stagione 2007-08 si apre con una Pro Recco in gran forma, capace anche di battere la Benetton Treviso. Nella stagione successiva, nonostante la difficoltà del campionato, riusce nuovamente a salvarsi con largo anticipo, fino alla promozione in Serie A1 conquistata durante la stagione 2009-10. Nella stagione 2011-12, la prima sotto la presidenza di Stefano Di Liberto, con un nuovo assetto societario e con in panchina Claudio Ceppolino, ha visto la Pro Recco migliorare il suo piazzamento in A1 rispetto alla stagione precedente: sesto posto, tre vittorie in più e 17 punti in più in classifica rispetto al 2010-11. Questa è stata anche la stagione in cui allo Stadio “Carlo Androne” si è disputato un incontro del 6 Nazioni femminile.

Nella stagione di Serie A 2012-13 la squadra si piazza al primo posto, andando in semifinale play-off contro il Valpolicella con il miglior marcatore del campionato, Bastien Agniel con 196 punti. Nel campionato Serie A 2013-14 si riconferma conquistando per il secondo anno consecutivo l'accesso ai play-off, dopo aver concluso la stagione regolare al secondo posto. Il cammino bianco-celeste si fermerà in semifinale, ma il campo casalingo si riconfermerà nuovamente ostico per le formazioni avversarie: il saldo di risultati utili casalinghi consecutivi sale a 23.

Nella stagione di Serie A 2014-15 raggiunge il traguardo più alto della sua storia andando ai play-off al termine della stagione regolare. Dopo aver dominato la Pool promozione 1 e battuto nelle semifinali il CUS Verona, coi punteggi di 32-22 e 33-31, viene sconfitta allo Stadio Luigi Zaffanella di Viadana dai Lyons di Piacenza col punteggio di 19-26, mancando di un soffio la promozione al Campionato d'Eccellenza 2015-16, la massima serie del rugby italiano. Ancora Viadana e un’altra finale persa, contro Reggio Emilia, al termine della stagione 2015-16, raggiunta inaspettatamente con una squadra giovanissima cresciuta ed esplosa lungo tutto il torneo. La stagione successiva, sotto la presidenza di Roberto Libé, iniziata con grandi aspettative e finita con il mancato accesso alle semifinali, per la prima volta dopo 4 stagioni, ha rappresentato la chiusura di un ciclo.[1][2]

Bacino di riferimento[modifica | modifica wikitesto]

Il bacino di riferimento è prevalentemente genovese, molti giocatori provengono dalla provincia di Genova e quella di La Spezia, ma anche da Lazio, Abruzzo e Piemonte.

La squadra cadetta[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2008 la Pro Recco Rugby ha una squadra cadetta, iscritta al campionato di Serie C girone Ligure-Valdostano-Piemontese, in collaborazione con una società del comune di Stazzano (AL).

Nel 2009 è stato creato il Tigullio Rugby Rapallo, la squadra cadetta. Conosciuti come i “Polpi” per l'immagine del logo raffigurante il cefalopode che tiene una palla da rugby tra i suoi tentacoli.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Pro Recco Rugby
  • 1968 · Fondazione del Pro Recco Rugby
  • 1968-69 · Serie C
  • 1969-70 · Serie C
  • 1970-71 · Serie C
  • 1971-72 · Serie C
  • 1972-73 · Serie C
  • 1973-74 · Serie C
  • 1974-75 · Serie C
  • 1975-76 · Serie C
  • 1976-77 · Serie C
  • 1977-78 · Serie C
  • 1978-79 · Serie C
  • 1979-80 · Serie C
  • 1980-81 · Serie C1
  • 1981-82 · Serie C1
  • 1982-83 · Serie C1
  • 1983-84 · Serie C1
  • 1984-85 · Serie C1
  • 1985-86 · Serie C1
  • 1986-87 · Serie C1
  • 1987-88 · Serie C1
  • 1988-89 · Serie C1
  • 1989-90 · Serie C1
    Red Arrow Down.svg Retrocessione in Serie C2
  • 199-91 · Serie C2
    Green Arrow Up.svg Promozione in Serie C1
  • 1991-92 · Serie C1
  • 1992-93 · Serie C1
  • 1993-94 · Serie C1
  • 1994-95 · Serie C1
    Green Arrow Up.svg Promozione in Serie B
  • 1995-96 · Serie B
  • 1996-97 · Serie B
  • 1997-98 · Serie B
  • 1998-99 · Serie B
  • 1999-2000 · Serie B
  • 2000-01 · Serie B
  • 2001-02 · Serie B
  • 2002-03 · 1ª Serie B girone A
    (Sconf. semifinale play-off)
    Green Arrow Up.svg Promozione in Serie A
  • 2003-04 · 6ª Serie A girone A
  • 2004-05 · 4ª Serie A girone B
  • 2005-06 · 7ª Serie A girone A

Giocatori di rilievo[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia, proreccorugby.it. URL consultato l'11 ottobre 2015.
  2. ^ Speciale Serie A 2017/2018: seconda puntata, la Pro Recco Rugby, in OnRugby, 5 ottobre 2017. URL consultato il 5 ottobre 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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