Cecilia Robustelli

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Cecilia Robustelli

Cecilia Robustelli (Pontedera, 1957[1]) è una scrittrice, linguista e accademica italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

«La lingua non solo rispecchia una realtà in movimento, ma può svolgere una funzione ben più importante; quella di rendere più visibile quello stesso movimento e contribuire così ad accelerarlo in senso migliorativo[2]»

Nata a Pontedera, ha frequentato il liceo classico e si è laureata con lode in lettere (in glottologia) nel 1982 all'Università di Pisa, con la tesi di laurea Il suffisso latino -(t)ivus. È stata docente presso i licei classici di Volterra e di Pontedera, per proseguire gli studi prima a Pisa poi in Gran Bretagna e USA. Nel 1988 ha conseguito il Master of Arts in linguistica Italiana e nel 1993 il dottorato di ricerca Linguistica Italiana, con tesi Indagine diacronica sul construtto causativo italiano fare e infito presso l'Università di Reading. È stata docente fino al 1997 presso l'università londinese Royal Holloway e l'università di Cambridge; è stata Fulbright Visiting Scholar presso la Cornell University nel 1998.

Dal 2001 presta servizio presso l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, dove è professoressa di prima fascia di linguistica italiana e direttrice scientifica dei Corsi di Lingua e Cultura Italiana per Stranieri; si occupa in particolare della storia della grammatica, di linguistica storica, della politica linguistica italiana nell'Unione europea e del rapporto tra lingua e genere femminile nella lingua italiana.

Ha iniziato a collaborare nel 2001 con l'Accademia della Crusca nell'ambito del Progetto Biblioteche Speciali per il settore Cinque secoli di grammatiche, per proseguire come consulente per la politica linguistica dell'Accademia in ambito europeo per l'attività della European Federation of National Institutions for Language (EFNIL), di cui fa parte dell'executive committee.

È una delle ventisette fondatrici della Rete REI e fa parte del Centro di Ricerca, Trasferimento e Alta Formazione di Linguistica Storica e Teorica (CLIEO) fondato dall'Accademia della Crusca[3]; è socia della Philological Society, della Society for Italian Studies, della Società di linguistica italiana, dell'Associazione per la Storia della Lingua Italiana, della Società Internazionale di Linguistica e Filologia Italiana, della American Association for Italian Studies (AAIS) e socia corrispondente dell'Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti di Modena; fa parte del network europeo Women in Leadership (WIL) promosso da Microsoft e dall'allora France Télécom.[4]

Ha pubblicato inoltre articoli per varie riviste, quali Crusca per voi (ed. Accademia della Crusca)[5], Limes, Studi di grammatica italiana, Studi e saggi linguistici, Modern language review, The italianist, Studi Italiani di Linguistica Teorica e Applicata, XXIX;[6][7] ha scritto voci e capitoli per le enciclopedie redatte dall'Istituto dell'Enciclopedia Italiana e dall'Accademia della Crusca.[1]

Ha collaborato con il Ministero della Pubblica Istruzione dell'Università e della ricerca, al Comitato scientifico Progetto Dante Alighieri – MIUR “Per la realizzazione di iniziative in ambito scolastico per l’attuazione del punto 5.2 Educazione del “Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere” (2016-2017)[senza fonte], ha coordinato il gruppo di lavoro sulle Linee Guida sull'uso del linguaggio amministrativo (2017-2018) [8].

È vicepresidente della Fondazione Piaggio di Pontedera[9] e presidente della Commissione Pari Opportunità dell'Unione Valdera.[10]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Lingua italiana e questioni di genere. Riflessi linguistici di un mutamento socioculturale di Cecilia Robustelli, Roma, Aracne, 2018, ISBN 978-88-25517-14-9.
  • Sindaco e sindaca. Il linguaggio di genere di Cecilia Robustelli e Claudio Marazzini, 2016, Accademia della Crusca e la Repubblica, Roma;[11] 2017, GEDI Gruppo Editoriale, ISBN 978-88-8371-569-3.
  • Language Use in University Teaching and Research, di Cecilia Robustelli e Gerhard Stickel, Peter Lang GmbH, 2014, ISBN 978-36-3166-472-8.
  • Le lingue d'Europa patrimonio comune dei cittadini europei 2008, Accademia della Crusca, di Marco Benedetti e Cecilia Robustelli, ISBN 978-92-79090-60-8.
  • Vivere l'intercultura 2007, Stauffenburg, di Antonie Hornung e Cecilia Robustelli, ISBN 978-3-86057-636-6.[12]
  • Grammatici italiani del Cinque e del Seicento. Vie d'accesso ai testi 2006, Mucchi, ISBN 978-88-7000-44-10.
  • Percorsi linguistici e filologici in Cultura Neolatina 2004, Mucchi, ISBN 978-88-7000-400-7.
  • Causativi in italiano antico e moderno 2004, Il Fiorino, ISBN 978-88-7549-418-6.

Linee guida[modifica | modifica wikitesto]

  • Linee guida per l’uso del genere nel linguaggio amministrativo del Miur, Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, Roma, 2018[13]
  • Donne, Grammatica e Media 2014, Gi.U.Li.A.-Giornaliste, ISBN 978-88-909887-0-7.[14][15]
  • Linee guida per l'uso del genere nel linguaggio amministrativo, 2012, Progetto Accademia della Crusca e Comune di Firenze, ISBN 978-88-89608-43-2.[16]
  • Guida alla redazione degli atti amministrativi 2011, in collaborazione con l'Istituto di teoria e tecniche dell'informazione giuridica del CNR e Accademia della Crusca, Firenze, ISBN 978-88-905764-0-9.[17]
  • Buongiorno dottoressa! Vademecum per la sensibilizzazione all'uso di una lingua non sessista 2008, Azienda Sanitaria dell'Alto Adige, di Gabriella Kustatscher e Cecilia Robustelli.[18]
  • A Reference Grammar of Modern Italian in lingua inglese, 2007, Routledge, di Martin Maiden e Cecilia Robustelli, ISBN 978-0-340-91339-0.
  • Il genere femminile nell'italiano di oggi: norme e uso 2007, Direzione Generale per la Traduzione della Commissione Europea, Bruxelles, 2007.[19]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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