Rete di eccellenza dell'italiano istituzionale

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Rete per l’eccellenza dell’italiano istituzionale
AbbreviazioneREII
TipoRete di lavoro
Fondazione23 novembre 2005
FondatoreDirezione Generale Traduzione CE (DGT)
Accademia della Crusca
Amministrazione federale svizzera
Scoposviluppare contatti e scambi con professionisti della lingua italiana ed esperti che operano in vari campi e in varie situazioni professionali nei paesi in cui l'italiano è lingua ufficiale, nazionale o regionale
Altre sediCroazia Croazia
Città del Vaticano Città del Vaticano
Italia Italia
San Marino San Marino
Slovenia Slovenia
Svizzera Svizzera
Lingua ufficialeitaliano
Sito web

La REII è un'iniziativa avviata dal Dipartimento di lingua italiana della Direzione generale della Traduzione (DGT) della Commissione europea al fine di sviluppare contatti e scambi con professionisti della lingua italiana ed esperti che operano in vari campi e in varie situazioni professionali (mercato libero, agenzie di traduzione, associazioni di terminologi e linguisti, istituzioni accademiche e pubbliche amministrazioni, ivi comprese le altre istituzioni europee) nei paesi in cui l'italiano è lingua ufficiale, nazionale o regionale (oltre all’Italia, la Croazia, la Slovenia e la Svizzera).

Essa riprende le finalità e le funzioni della REI, attiva dal novembre 2005 al novembre 2018, ma non le sue strutture formali (Comitato di coordinamento, Comitato scientifico, Assemblea degli iscritti, Gruppi di lavoro), essendo ora gestita direttamente dai membri del dipartimento italiano, come richiesto dalle nuove norme adottate in materia dalla Commissione europea e dalla sua Direzione generale della Traduzione (DGT).

Finalità[modifica | modifica wikitesto]

Gli obiettivi perseguiti sono i seguenti:

  1. consulenza e convalida terminologica necessarie per l'attività quotidiana di traduzione del Dipartimento, attraverso forum di discussione dedicati ai vari settori d'interesse;
  2. messa in comune di fonti documentarie e terminologiche;
  3. organizzazione di eventi (convegni, conferenze, corsi e seminari di formazione interni ed esterni) per approfondire tematiche linguistiche e terminologiche;
  4. partecipazione ad eventi pubblici organizzati dalla Commissione europea, dalla DGT, dalla Rappresentanza in Italia della Commissione e da altri enti e istituzioni con cui la REII collabora;
  5. organizzazione di soggiorni di formazione per studenti, principalmente provenienti da università EMT (Master europeo in traduzione), e di visite di funzionari traduttori nell'ambito del programma Visiting Translator Scheme (VTS);
  6. scambio di buone pratiche con gli ambienti accademici, professionali e amministrativi operanti in vari campi e paesi per promuovere l'uso di un italiano istituzionale chiaro e comprensibile a tutti;
  7. pubblicazione, con carattere di ufficialità, degli atti dei convegni tramite l'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea.

Funzionamento[modifica | modifica wikitesto]

     paesi/aree monitorati dall'OIIFI: Svizzera, Slovenia, Croazia, San Marino, Città del Vaticano, Unione Europea.

Tutte le attività sono gestite dal dipartimento sia mediante gli usuali mezzi di comunicazione sia mediante la piattaforma Yammer, la cui pagina "retereii" è accessibile a tutti coloro che intendano collaborare. Per farlo è necessario chiedere dapprima l'iscrizione alla REII e quindi, una volta iscritti alla REII, alla pagina Yammer "retereii", che comprende tre gruppi di discussione, consultazione e informazione:

Neologismi e nuovi concetti giuridici ed economici[modifica | modifica wikitesto]

In questo gruppo si discute dell'analisi evolutiva del linguaggio economico e finanziario nella lingua italiana, del suo uso nelle istituzioni italofone, dell'impatto del linguaggio istituzionale nella normazione dell'italiano. In particolare:

  1. della creazione di una banca dati per la traduzione in italiano del linguaggio economico e finanziario, in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l'Istat;
  2. della maggiore traduzione e normazione linguistica di altre lingue romanze (es. spagnolo, francese) a livello istituzionale, e della possibilità di applicare gli stessi processi all'italiano.

Parità di genere in campo linguistico[modifica | modifica wikitesto]

In questo gruppo si discute dell'uso paritario e non sessista della lingua italiana in tutte le occasioni istituzionali, dal Parlamento europeo a tutte le sedi istituzionali dei paesi in cui l'italiano è lingua ufficiale.

Osservatorio dell'italiano istituzionale fuori d'Italia (OIIFI)[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo ha 2 finalità principali:

  1. monitorare l'uso dell'italiano istituzionale, e delle problematiche connesse, nell'UE e nelle nazioni fuori d'Italia in cui l'italiano è lingua ufficiale: Croazia, Slovenia e Svizzera;
  2. servire da piattaforma di scambio di esperienze e opinioni, punto di riferimento e interlocutore per dubbi, difficoltà, soluzioni terminologiche o linguistiche in generale, a favore di istituzioni esterne e degli stessi membri del gruppo di lavoro.


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]