Cattedra (università)

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La cattedra è un incarco ed ufficio di insegnamento ricoperto da un professore universitario con il titolo di professore ordinario in un'università. Tale posizione è dotata di risorse umane e finanziarie per svolgere determinati compiti nella ricerca e nell'insegnamento.[1]

Lo scopo di aprire e assegnare una cattedra è quello di promuovere una disciplina ed attribuire ad essa e al suo titolare un significativo riconoscimento accademico.

Luogo di produzione e trasmissione di conoscenza, una cattedra è anche un mezzo per promuovere il legame tra insegnamento, ricerca e applicazione, facilitando il suo finanziamento da parte di aziende o clienti.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

L'importanza di una cattedra in termini di onore, influenza scientifica o culturale, nonché in termini di attrattiva per gli studenti, è in gran parte legata al carisma educativo del suo titolare e/o dei titolari che l'hanno preceduto; alcune correnti di pensiero sono state strettamente legate ad una cattedra particolare e al suo titolare: ad esempio, la sociologia e il pensiero di Durkheim furono inizialmente costruiti e diffusi partendo da un corso di economia sociale e da una cattedra di storia sociale create alla Sorbona nel 1893.[2]

Il concetto di cattedra universitarie è vario. In alcuni settori (scienze, medicina, ingegneria, scienze informatiche, ecc.), la cattedra sembra basarsi sulle competenze che presuppongono ampie conoscenze tecnico-scientifiche, mentre per le cosiddette scienze teoriche o creative, l'impostazione universitaria e la personalità del professore svolgono un ruolo importante. Alcuni distinguono anche tra contenuto orientato alla professionalizzazione (scienze applicate) e contenuto non orientato (o meno orientato) alla professionalizzazione, cioè le scienze umane e sociali, la geopolitica, ecc).[3]

Cattedre nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Gli incarichi cattedratici variano in base al paese; in alcuni paesi, e in base alla disciplina, è necessaria una specifica qualifica per la nomina ad una cattedra; possono esservi anche requisiti di età.

Negli Stati Uniti esiste anche il cosiddetto tenure, o tenure track, una forma di post-dottorato offerta in vista di un incarico da professore associato.

Belgio[modifica | modifica wikitesto]

In Belgio esistono cattedre speciali principalmente presso la Katholieke Universiteit Leuven e l'Université catholique de Louvain, ma esistono anche nelle altre università e in alcuni college.

In alcuni casi il titolo di cattedra viene utilizzato in modo improprio, per insegnamenti che dovrebbero essere meglio definiti come "conferenza annuale", "serie di lezioni", o "seminari". Ad esempio la “cattedra Spinoza ” è una cattedra dell'Università di Amsterdam, fondata nel 1995, che viene assegnata ogni anno ad un filosofo straniero, che tiene una serie di lezioni pubbliche appositamente per gli studenti di filosofia; la cattedra prende il nome dal filosofo Baruch Spinoza.

La “cattedra Opzij” è stata fondata all'Università di Maastricht nel 1997 dalla Fondazione Opzij, in parte con lo scopo di stimolare la nomina di più professori di sesso femminile.

Francia[modifica | modifica wikitesto]

In Francia la riforma universitaria della fine del 19º secolo ha portato a un reclutamento più omogeneo di insegnanti, favorendo le categorie vicine all'istituzione scolastica (per formazione culturale o vicinanza geografica) e consentendo una diversificazione delle carriere grazie alla nascita di nuove specialità e ad un aumento del numero di possibili candidati per le cattedre parigine e per le capitali regionali.

Germania[modifica | modifica wikitesto]

Nella Repubblica federale di Germania, i titolari di cattedra sono generalmente pagati con stipendio di classe W3.

Alla fine del 2017, secondo i risultati preliminari dell'Ufficio federale di statistica, 47.568 professori nelle università tedesche (di livello W1, W2 e W3) stavano insegnando e facendo ricerche.

Mentre il loro numero totale è rimasto pressoché invariato dalla metà degli anni '90 fino al 2008 (circa 38.000 cattedre), la percentuale di donne titolari di cattedra è aumentata costantemente dal 1995: la percentuale di professori donne è raddoppiata nel periodo 1995-2007 dall'8% a oltre il 16%. Il numero di docenti di sesso femminile ha raggiunto un nuovo massimo nel 2017 (circa 11.442), circa il 24% di tutte le cattedre.[4]

Austria[modifica | modifica wikitesto]

In Austria, in passato si utilizzava Lehrkanzel (“pulpito di insegnamento”) come termine per definire la cattedra, a differenza di Lehrstuhl utilizzato in Germania, che fa riferimento alla cattedra, come nella lingua italiana.

Con la riforma del 1993 è stata abolita la distinzione tra “professori ordinari” e “professori straordinari”, tuttavia i precedenti professori ordinari possono ancora utilizzare tale denominazione.

Paesi Bassi[modifica | modifica wikitesto]

Nei Paesi Bassi ci sono cattedre ordinarie, straordinarie e speciali, detenute rispettivamente da un professore ordinario, professore straordinario e professore speciale. Le cattedre speciali sono spesso finanziate da fonti esterne.

Cattedre notabili[modifica | modifica wikitesto]

Una tradizione accademica fa sì che alcune cattedre abbiano preso il nome dai loro predecessori più noti, o dai fondatori, specialmente nell'area anglosassone; queste cattedre spesso godono di una reputazione speciale. Alcuni esempi:

Le cattedre UNESCO[modifica | modifica wikitesto]

Per ottenere il titolo di cattedra UNESCO, essa deve essere associata ai principali programmi UNESCO dedicati ad educazione, scienze naturali, scienze umane e sociali, cultura, comunicazione e informazione; nel 2015 erano state riconosciute 739 cattedre in tutto il mondo. Le cattedre dell'UNESCO sono spesso associate a una o più reti UNITWIN supportate dall'UNESCO.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (FR) La chaire, un produit marketing, su www.letudiant.fr. URL consultato il 24 maggio 2020.
  2. ^ (FR) George Weisz, L'idéologie républicaine et les sciences sociales. Les durkheimiens et la chaire d'histoire d'économie sociale à la Sorbonne, in Revue Française de Sociologie, vol. 20, n. 1, 1979-01, pp. 83, DOI:10.2307/3321265. URL consultato il 24 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2020).
  3. ^ Thomas Meyer Bettina Nyffeler, L’encouragement de la relève universitaire: entre la vocation et la chaire; Mesures spéciales de la Confédération pour l’encouragement de la relève universitaire dans les hautes écoles suisses, Rapport sur l’enquête qualitative 2000
  4. ^ (DE) Professoren und Professorinnen an deutschen Hochschulen bis 2018, su Statista. URL consultato il 24 maggio 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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