Carlo IV di Alençon

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Carlo II
Charles d'alencon.jpg
Carlo IV d'Alençon, disegno di Bellange Thierr
Conte d'Armagnac e Conte di Rodez
In carica 14971525
Predecessore Carlo I
Successore Margherita d'Angoulême
conte d'Alençon
In carica 1492 –
1525
Predecessore Renato
Successore Margherita d'Angoulême
Nome completo Carlo di Alençon
Altri titoli conte di Perche
Nascita Alençon, 2 settembre 1489
Morte Lione, 1525
Luogo di sepoltura Église Notre-DameAlençon
Padre Renato d'Alençon
Madre Margherita di Lorena
Coniuge Margherita d'Angoulême

Carlo di Valois-Alençon in francese: Charles IV d'Alençon (Alençon, 2 settembre 1489Lione, 1525) fu duca d'Alençon e conte di Perche (Carlo IV) dal 1492 alla sua morte e conte d'Armagnac, Fénezac e Rodez (Carlo II) dal 1497 alla sua morte..

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Carlo era figlio di Renato I, duca d'Alençon e conte di Perché, e di Margherita di Lorena-Vaudémont, figlia di Federico II, conte de Vaudémont e di Iolanda d'Angiò, e nipote (zio materno) del Duca d'Angiò e Conte di Provenza e di Forcalquier, Duca di Bar, e Duca di Lorena ed anche Re di Napoli, Renato.
Carlo, sia secondo i Documens historiques et généalogiques sur les familles et les hommes remarquables du Rouergue, che secondo Pierre de Guibours, detto Père Anselme de Sainte-Marie o più brevemente Père Anselme, era il nipote (nonna paterna) di Maria d'Armagnac (figlia del Conte di Rodez, conte d'Armagnac e di Fezensac, conte di Charolais e visconte di Lomagne e d'Auvillar, Giovanni IV e di Isabella d'Évreux-Navarra[1][2]), che aveva sposato il duca d'Alençon e conte di Perche, Giovanni II d'Alençon (1409 † 1476)[1][2], ed erano i genitori di Renato d'Alençon.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1492, alla morte del padre, Carlo ricevette il ducato d'Alençon e la contea di Perché.

Il 3 giugno 1497 a Castelnau-de-Montmiral, morì, senza eredi il suo prozio (fratello della sua nonna paterna), il Conte di Rodez, conte d'Armagnac e di Fezensac, Carlo I[3], che in quello stesso anno, aveva fatto dono a Carlo di tutti i suoi possedimenti[2].
Alla morte di Carlo I, i pretendenti dei suoi possedimenti furono molti, ma alla fine la successione tocco a Carlo IV d'Alençon, che fu riconosciuto, come tale solo il 29 aprile 1514[4], anche perché era il marito di Margherita d'Angoulême, sorella maggiore di Francesco d'Angoulême, marito di Claudia di Francia, ed erede al trono francese[5]; il documento di conferma fu siglato nel febbraio 1515, quando Franesco era già Franceso I di Francia[5].

Carlo partecipò a diverse spedizioni militari, agli ordini del re di Francia, Luigi XII, ed in particolare, partecipò alle campagne d'Italia del 1507, partecipando all'assedio di Genova, e poi a quella del 1509, dove partecipò alla battaglia di Agnadello, alla conquista di Bergamo, Caravaggio, Peschiera e Cremona.

Nel 1509 sposò Margherita d'Angoulême (1492-1549), figlia del duca d'Angoulême Carlo di Valois e di Luisa di Savoia e sorella maggiore del futuro re di Francia, Francesco I. Dalla loro unione non nacquero figli.

Suo cognato divenne re di Francia nel 1515 e Carlo lo seguì, ancora una volta in Italia, e nello stesso 1515, a Melegnano, 16 km sud est di Milano prese parte alla battaglia di Marignano.
Rientrato in Francia, nel 1521 partecipò alla difesa della contea di Champagne contro l'imperatore del Sacro Romano Impero, Carlo V che aveva condotto una spedizione in terra francese.

Conti e Duchi d'Alençon
Valois-Alençon
Blason province fr Alençon.svg

Carlo II (1326-1346)
Carlo III (1346-1367)
Pietro II (1367-1404)
Figli
Giovanni I (1404-1415)
Figli
Giovanni II (1415-1476)
Renato (1476-1492)
Carlo IV (1492–1525)

Nel 1525 prese parte alla battaglia di Pavia, dove il re Francesco I fu catturato dagli imperiali. Dopo la cattura del re, Carlo d'Alençon prese il comando dell'armata francese, ma i francesi furono sconfitti e Carlo venne accusato di aver abbandonato il suo re.
Sconvolto sia per la disfatta sia per l'ingiusta accusa Carlo si ammalò e poco dopo, nello stesso anno, morì.

Alla sua morte tutti i suoi possedimenti andarono alla moglie Margherita d'Angoulême, sorella di Francesco I, re di Francia, mentre Francesca, la sorella di Carlo, fu esclusa dalla successione.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Di Carlo d'Alençon non si conosce discendenza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]