Campionato del mondo sportprototipi 1971

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Campionato internazionale marche 1971
Edizione n. 19 del Campionato del mondo sportprototipi
Dati generali
Inizio10 gennaio
Termine24 luglio
Prove11
Titoli in palio
CostruttoriGermania Porsche
Altre edizioni
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Il Campionato internazionale marche 1971, la cui denominazione ufficiale è International Championship for Makes, è stata la 19ª edizione del Campionato del mondo sportprototipi.

Organizzato e regolamentato dalla Federazione Internazionale dell'Automobile, tramite la Commissione Sportiva Internazionale, per le vetture gran turismo gruppo 4 senza limiti di cilindrata e le sport gruppo 5 limitate a 5.0 litri ed i prototipi gruppo 6 limitati a 3.0 litri che concorrono ugualmente per il titolo. Si aggiudica il Campionato la Porsche.

Quattro prove sono valide per il Challenge mondiale endurance.

Regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Titoli assoluti

Viene assegnato un titolo assoluto[1]:

  • Campionato internazionale marche riservato ai costruttori di vetture granturismo gruppo 3, vetture sport gruppo 5 e prototipi gruppo 6.
Altri titoli

Viene inoltre assegnato un titolo di categoria[2]:

  • Trofeo internazionale gran turismo riservato ai costruttori di vetture gran turismo gruppo 4.
Categorie

Partecipano al Campionato le seguenti categorie di vetture[3]:

  • Gruppo 4: vetture gran turismo costruite in numero minimo di 500 esemplari in un anno senza limiti di cilindrata.
  • Gruppo 5: vetture sport costruite in numero minimo di 25 esemplari in un anno con cilindrata nassima di 5.0 litri.
  • Gruppo 6: prototipi senza limiti minimi di esemplari costruiti con cilindrata massima di 3.0 litri.

Alle gare le vetture vengono classificate come Sport (S), Prototipi (P), Gran turismo (GT) e Turismo (T) indifferentemente dal gruppo di appartenenza[3]. Le macchine vengono portate in gara in varie versioni, spesso molto diverse tra loro, pertanto lo stesso modello di auto può gareggiare in categorie diverse anche nella medesima gara[3].

Punteggio

Vengono assegnati 9 punti alla prima vettura classificata, 6 alla seconda, 4 alla terza, 3 alla quarta, 2 alla quinta e 1 alla sesta[4]. Ottiene punti sola la prima vettura classificata di ogni costruttore ed eventuali altri punti dello stesso non vengono attribuiti a nessuno[4]. Per la classifica finale si contano i migliori 8 piazzamenti di ogni costruttore[4].

Calendario

Il calendario del Campionato internazionale marche nel 1971 prevede 11 prove: 1000 km di Buenos Aires, 24 Ore di Daytona, 12 Ore di Sebring, 1000 km di Brands Hatch, 1000 km di Monza, 1000 km di Spa, Targa Florio, 1000 km del Nürburgring, 24 Ore di Le Mans, 1000 km di Zeltweg, 6 Ore di Watkins Glen. Tutte le prove, tranne quelle di Buenos Aires e Brands Hatch sono valide anche per il Trofeo internazionale gran turismo. La 12 Ore di Sebring, la Targa Florio, la 1000 km del Nürburgring e la 24 Ore di Le Mans sono valide per il Challenge mondiale endurance.

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito sono riportati i costruttori che hanno ottenuto punti validi per il Campionato internazionale marche oltre alle vetture ed i piloti con cui li hanno ottenuti[1][3]:

Gruppo 4
Stati Uniti Chevrolet: Corvette (Tony DeLorenzo, Don Yenko, Robert R. Johnson, John Greenwood)
Gruppo 5
Italia Ferrari: 512 M, 512 S spyder(José Juncadella, Carlos Pairetti, Ronnie Bucknum, Tony Adamowicz, Mark Donohue, David Hobbs, Herbert Müller, René Herzog, Sam Posey, Pam, Mario Casoni, Alain De Cadenet, Lothar Motschenbacher)
Regno Unito Lola: T70 Mk III B (Teddy Pilette, Gustave Gosselin)
Germania Porsche: 917 K (Jo Siffert, Derek Bell, Pedro Rodríguez, Jackie Oliver, Vic Elford, Gérard Larrousse, Helmut Marko, Gijs van Lennep, Richard Attwood)
Gruppo 6
Italia Alfa Romeo: T 33/3-71, T 33/3 (Rolf Stommelen, Nanni Galli, Andrea De Adamich, Henri Pescarolo, Nino Vaccarella, Toine Hezemans, Ronnie Peterson)
Italia Ferrari: 312 PB (Jacky Ickx, Clay Regazzoni)
Regno Unito Lola: Lola T212 (Jo Bonnier, Richard Attwood)
Germania Porsche: 908/03 (Vic Elford, Gérard Larrousse)

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella seguente tabella riassuntiva sono riportati i costruttori, le vetture e le relative classi di appartenenza, ed i piloti vincitori assoluti[3].

Data Gara Costruttore Vettura Categoria Piloti
1 10 gennaio Argentina 1000 km di Buenos Aires Germania Porsche 917 K Gruppo 5 Jo Siffert-Derek Bell
2 31 gennaio Stati Uniti 24 Ore di Daytona Germania Porsche 917 K Gruppo 5 Pedro Rodríguez-Jackie Oliver
3 20 marzo Stati Uniti 12 Ore di Sebring Germania Porsche 917 K Gruppo 5 Vic Elford-Gérard Larrousse
4 4 aprile Regno Unito 1000 km di Brands Hatch Italia Alfa Romeo T 33/3-71 Gruppo 6 Andrea De Adamich-Henri Pescarolo
5 25 aprile Italia 1000 km di Monza Germania Porsche 917 K Gruppo 5 Pedro Rodríguez-Jackie Oliver
6 9 maggio Belgio 1000 km di Spa Germania Porsche 917 K Gruppo 5 Pedro Rodríguez-Jackie Oliver
7 16 maggio Italia Targa Florio Italia Alfa Romeo T 33/3 Gruppo 6 Nino Vaccarella-Toine Hezemans
8 30 maggio Germania 1000 km del Nürburgring Germania Porsche 908/03 Gruppo 6 Vic Elford-Gérard Larrousse
9 12-13 giugno Francia 24 Ore di Le Mans Germania Porsche 917 K Gruppo 5 Helmut Marko-Gijs van Lennep
10 27 giugno Austria 1000 km di Zeltweg Germania Porsche 917 K Gruppo 5 Pedro Rodríguez-Richard Attwood
11 24 luglio Stati Uniti 6 Ore di Watkins Glen Italia Alfa Romeo T 33/3-71 Gruppo 6 Andrea De Adamich-Ronnie Peterson

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Campionato internazionale marche[modifica | modifica wikitesto]

Nella seguente tabella riassuntiva viene riportata la classifica completa del Campionato internazionale marche[1].

Pos Costruttori Pr 1 Pr 2 Pr 3 Pr 4 Pr 5 Pr 6 Pr 7 Pr 8 Pr 9 Pr 10 Pr 11 Totale
1 Germania Porsche 9 9 9 (4) 9 9 (3) 9 9 9 (6) 72
2 Italia Alfa Romeo 4 6 9 4 4 9 (3) 6 9 51
3 Italia Ferrari 2 6 1 6 1 4 3 3 26
4 Regno Unito Lola 1 4 5
5 Stati Uniti Chevrolet 3 2 5

Trofeo internazionale gran turismo[modifica | modifica wikitesto]

Nella seguente tabella riassuntiva viene riportata la classifica completa del Trofeo internazionale gran turismo[2].

Pos Costruttori Pr 2 Pr 3 Pr 5 Pr 6 Pr 7 Pr 8 Pr 9 Pr 10 Pr 11 Totale
1 Germania Porsche (4) 6 9 9 9 9 9 9 (6) 60
2 Stati Uniti Chevrolet 9 9 1 9 28
3 Germania Opel 3 3
4 Italia Alfa Romeo 1 1

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo 5
Gruppo 6

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) 1971 - International Championship for Makes - final positions and tables, World Sports Racing Prototypes. URL consultato il 19 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2013).
  2. ^ a b (EN) 1971 - International Grand Touring Trophy - final positions and tables, World Sports Racing Prototypes. URL consultato il 19 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2013).
  3. ^ a b c d e (EN) 1971 - International Championship for Makes, World Sports Racing Prototypes. URL consultato il 19 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2008).
  4. ^ a b c Maurizio Ravaglia e Gianni Cancellieri, Campionati internazionali di velocità - Campionato del mondo Sport Prototipi, in Enciclopedia dello Sport-Motori, Enciclopedia Italiana Treccani, 2003, pp. 145-160.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Aldo Zana, L'epopea delle Sport e Prototipi, Giorgio Nada Editore, 2011, ISBN 978-88-7911-535-3.
  • Maurizio Ravaglia & Gianni Cancellieri, Enciclopedia dello Sport-Motori, Enciclopedia Italiana Treccani, 2003.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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