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Campestro

Coordinate: 46°04′14″N 8°58′16″E
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Campestro
frazione
Campestro – Stemma
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone Ticino
DistrettoLugano
ComuneCapriasca
Territorio
Coordinate46°04′14″N 8°58′16″E
Altitudine588 m s.l.m.
Abitanti525 (2022)
Altre informazioni
Cod. postale6950
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5166
TargaTI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Campestro
Campestro
Il territorio del comune di Campestro prima degli accorpamenti comunali del 1976
Villa Carmen

Campestro è una frazione di 525 abitanti del comune svizzero di Capriasca, nel Canton Ticino (distretto di Lugano).

Geografia fisica

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Campestro si trova nella parte centrale della Capriasca; sorge a 588 m s.l.m. su un terrazzo collinare affacciato su Tesserete, a circa 11 km a nord di Lugano.

Già comune autonomo per più di 150 anni (dal 1803 al 1976), nel 1976 fece fusione con il comune di Tesserete, il quale a sua volta nel 2001 fece fusione con altri comuni soppressi di Cagiallo, Lopagno, Roveredo, Sala Capriasca e Vaglio per formare il comune di Capriasca nel 2008 si è aggiunto Bidogno, Corticiasca e Lugaggia.[1]

Monumenti e luoghi d'interesse

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Evoluzione demografica

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L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[2]:

Abitanti censiti[4]

Tomba di Pietro Nobile nel Cimitero Centrale di Vienna

Amministrazione

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Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.

  1. Capriasca in breve - COMUNE DI CAPRIASCA, su www.capriasca.ch. URL consultato il 9 novembre 2025 (archiviato il 22 maggio 2025).
  2. 1 2 Maurizio Cattaneo, Alberto Gandolla, Tesserete, in Dizionario storico della Svizzera, 12 marzo 2014. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  3. Campestro - COMUNE DI CAPRIASCA, su www.capriasca.ch. URL consultato il 9 novembre 2025 (archiviato il 24 giugno 2025).
  4. Dizionario storico della Svizzera
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 293, 294.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 378.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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