Burrhus Skinner

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Burrhus Skinner

Burrhus Frederic Skinner (Susquehanna, 20 marzo 1904Cambridge, 18 agosto 1990) è stato uno psicologo statunitense altamente influente[1] nell'ambito del Comportamentismo. Fu anche scrittore, inventore, sostenitore di riforme sociali[2] e poeta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È stato professore di Psicologia alla cattedra "Edgar Pierce" dell'Università di Harvard dal 1958 sino al 1974, anno in cui andò in pensione.

Fondò la tradizione di ricerca psicologica dell'"analisi sperimentale del comportamento", in cui definì e articolò metodologicamente la frequenza di presentazione dei comportamenti manifesti come variabile dipendente nella ricerca psicologica, sviluppando così i contributi teorici e sperimentali precedenti del Comportamentismo classico di John Watson con particolare attenzione al "Condizionamento Operante".

Nel corso degli anni sviluppò il proprio punto di vista in relazione alla filosofia della scienza, noto come comportamentismo radicale. La sua analisi teorica del comportamento umano culminò con il lavoro interpretativo "Verbal Behaviour" (1957), focalizzato sul comportamento linguistico; il modello skinneriano di apprendimento linguistico è stato però successivamente superato dai modelli generativi (sviluppati iniziamente da Noam Chomsky).

Tra le innovazioni metodologiche che propose, inventò la camera di condizionamento operante, nota anche come "Skinner Box", e il Cumulative Recorder, uno strumento utilizzato per misurare la frequenza dei comportamenti durante la sua ricerca, ritenuta fondamentale in psicologia sperimentale e applicata, sulle "Schede di Rinforzo".

In un sondaggio del 2002 Skinner è stato giudicato il più influente psicologo del ventesimo secolo.[1]

Skinner Box[modifica | modifica wikitesto]

Skinner riprese gli studi di Ivan Pavlov e li approfondì. Egli mise un topo in una gabbia (la skinner box), con due leve, di cui una dava la scossa mentre l'altra dava una piccola quantità di cibo. Inizialmente il topo esplorò la gabbia e per caso premette la leva che dava la scossa poi quella che gli dava il cibo. Dopo vari tentativi capì quale leva andava a suo favore (quella che dava il cibo) e capì che non doveva più premere quella che dava la scossa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Review of General Psychology, luglio, 2002.
  2. ^ Walden Due: La scienza del comportamento è usata per eliminare la povertà, l'oppressione sessuale e forme di governo coercitive.

Bibliografia italiana[modifica | modifica wikitesto]

  • 50 anni di comportamentismo: un'analisi teorica della contingenza di rinforzo, trad. Francesco Paolo Colucci e B. Venturini, Milano: ISEDI, 1969
  • La tecnologia dell'insegnamento, trad. Lidia Magliano, introduzione di Cesare Scurati, Brescia: La Scuola, 1970
  • Scienza e comportamento: interpretazione, previsione e controllo nelle scienze dell'uomo, trad. Isaías Pessotti e Marco Todeschini, Milano: Franco Angeli, 1971
  • Prefazione all'ed. it. di James Gordon Holland, Analisi del comportamento: corso programmato di psicologia, trad. Carlo Vittorio Remondino, Firenze: Organizzazioni Speciali, 1972
  • Oltre la libertà e la dignità, trad. Libero Sosio, Milano: Mondadori, 1973
  • Pensare ed apprendere (con Werner Correll), Roma: Armando, 1974. ISBN 8871443055
  • La scienza del comportamento ovvero il behaviorismo, Milano: SugarCo, 1974
  • Walden due: utopia per una nuova società, trad. Erminielda Mainardi Peron, presentazione di Carmela Metelli Di Lallo, Firenze: La nuova Italia, 1975; n. ed. con introduzione di Lucia Lumbelli, ivi, 1995
  • Il comportamento verbale, trad. Aldo Artani, Roma: Armando, 1976; n. ed. 2008. ISBN 9788860813589
  • Studi e ricerche, trad. e presentazione di Paolo Meazzini, Firenze: Giunti Barbera, 1976
  • Vivere bene la terza età (con Margaret E. Vaughan), trad. Roberta Rambelli, Milano: Sperling & Kupfer, 1984. ISBN 8820004240
  • Difesa del comportamentismo. Saggi recenti su istruzione e personalità, Roma, Armando Editore, 1992. ISBN 8860810094

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN92601840 · ISNI (EN0000 0000 8400 5968 · LCCN (ENn79023302 · GND (DE118614878 · BNF (FRcb11924970w (data) · BAV ADV12531573